Se, quand’ero quindicenne, qualcuno m’avesse detto “un giorno anche tu andrai ad un concerto dei Led Zeppelin“, mi sarei senz’altro fatto grosse e grasse risate!
No, alla fine non ci sono andato al concerto e sicuramente mai ci andrò (anche se si vocifera di una fantomatica reunion con il figlio di Bonham), ma ciò che ho visto domenica sera al teatro greco di Taormina mi basta e m’avanza!
Dopo due ore, in cui si sono alternati tre gruppi (segnalo in particolare, per chi non li conoscesse, i magici Tinariwen), arriva Robert Plant con i bravissimi Strange Sensation.
Già alla prima, bellissima, canzone ho i brividi: la voce sembra proprio quella di Robert Plant, la stessa che ascolto e m’accompagna da anni. E’ un po’ più bassa, più profonda, ma non dimostra certo sessant’anni (o forse li dimostra tutti, dipende dai punti di vista). Il secondo pezzo, poi, me ne dà la certezza.
Poi, il ... Continua a leggere...





Robert Plant and the Strange Sensation, live at Taormina