Aggioramento: questo è un vecchio post. Nel frattempo, il decreto legge di cui parlo di seguito è divenuto legge 133.
Questo è un post lungo, ma importante. Se non siete informati sui provvedimenti del decreto legge 112 riguardo l’Università, leggetelo. Ne va del nostro futuro. Il banner “Allarme Università” è in fondo al testo.
Ottimista è colui che ha ritenuto – a torto – che la riforma Moratti del 3+2 fosse la cosa peggiore che potesse capitare all’Università italiana. In fondo, anche se l’introduzione dei CFU ha distrutto la didattica ed anche se gli studenti del nuovo ordinamento sono più ignoranti rispetto ai vecchi colleghi, vi sono ancora elementi che rendono l’Università riconoscibile come tale:
i docenti che insegnano
gli studenti che apprendono
libri su cui studiare
le materie da dare
delle tasse non eccessivamente alte da pagare
Università pubbliche distribuite nel territorio nazionale e, nel complesso, di buona qualità
Ebbene, tra qualche giorno potremmo diventare gli ultimi testimoni ... Continua a leggere...Tag Archives: politica
Morte Dell’Università
Aggioramento: questo è un vecchio post. Nel frattempo, il decreto legge di cui parlo di seguito è divenuto legge 133.
Questo è un post lungo, ma importante. Se non siete informati sui provvedimenti del decreto legge 112 riguardo l’Università, leggetelo. Ne va del nostro futuro. Il banner “Allarme Università” è in fondo al testo.
Ottimista è colui che ha ritenuto – a torto – che la riforma Moratti del 3+2 fosse la cosa peggiore che potesse capitare all’Università italiana. In fondo, anche se l’introduzione dei CFU ha distrutto la didattica ed anche se gli studenti del nuovo ordinamento sono più ignoranti rispetto ai vecchi colleghi, vi sono ancora elementi che rendono l’Università riconoscibile come tale:
i docenti che insegnano
gli studenti che apprendono
libri su cui studiare
le materie da dare
delle tasse non eccessivamente alte da pagare
Università pubbliche distribuite nel territorio nazionale e, nel complesso, di buona qualità
Ebbene, tra qualche giorno potremmo diventare gli ultimi testimoni ... Continua a leggere...Posted in die Phänomenologie, er mejo Also tagged futuro, ignoranza, iltempiodellombra, insegnamento, Italia, laurea, legge 133, link, meritocrazia, studenti, studio, università, web 15 Comments
Totò dimettiti!
Oggi Paolo Borsellino avrebbe compiuto gli anni. Nella sua terra, oggi, governa fiero un condannato.
Ma dimmi: tu non ne conosci gente disonesta che non è stata mai condannata perché non ci sono le prove?
Paolo Borsellino, lezione sulla mafia 1989 (via Bispensiero)
Dopo il post veloce ed istintivo scritto ieri sulla condanna di Totò Cuffaro, ne scrivo un altro ancora più istintivo. Ché non c’è niente su cui riflettere, stavolta è tutto davanti i nostri occhi, e solo gli allocchi non si accorgeranno dello schifo di questa situazione insostenibile.
Totò “vasa vasa” resta al suo posto, dice. E lo farà, statene certi. Da parte del mondo politico ottiene la solidarietà di molti, in primis di Lorenzo Cesa e Silvio Berlusconi. Quest’ultimo, in particolare, non ci pensa due volte ad attaccare per l’ennesima volta la magistratura, annunciando la solita riforma-golpe.
Parlo di Cuffaro, ma ovviamente basterebbe cambiare questo cognome con “Mastella” per ottenere il medesimo ... Continua a leggere...Posted in die Phänomenologie Also tagged Berlusconi, Cuffaro, famiglia, giustizia, mafia, Sicilia, video 19 Comments
Rumeni e Romani
Provo a mettere in ordine alcune idee scaturite dal delitto di Giovanna Reggiani, divenuta casus belli della questione Rom, extracomunitari ed affini, e da ciò che ne è seguito.
Un pericolo sempre presente
Parto da un presupposto che, chi ha letto La Personalità Autoritaria o è semplicemente dotato di buon senso, probabilmente condivide: il pericolo del fascismo è, al di là delle epoche, sempre alle porte. Il fascismo non è solamente un particolare tipo di potere storicamente determinato, è anche e soprattutto un tipo di personalità potenzialmente presente in ogni società.
Ignoranza e Patria
I Rom non sono Rumeni. Non è possibile rispedirli a casa, perché la loro condizione essenziale è proprio non averla, una casa. Chi è senza patria, l’apolide, è un escluso. L’essere escluso è una sua caratteristica (Bauman parlerebbe di vite di scarto), ma è anche un torto che oggi comincia a farsi pesante. Globalizzazione e multiculturalismo sono davvero dei vuoti ... Continua a leggere...Perché non possiamo essere cristiani?
Finita la mia lentissima lettura di Perché non possiamo essere cristiani, la famosa ultima fatica del matematico impertinente Piergiorgio Odifreddi, ne scrivo impressioni e giudizi personali.
Questa breve recensione sarà guidata da alcuni aggettivi: utile, irriverente-divertente, noioso, ingenuo.
Il libro è utile.
Perché introduce alle Scritture chi non le ha mai neanche sfiorate. Quindi, si rivolge praticamente a tutti i credenti cristiani, che da sempre sono stati abituati alla mediazione della Chiesa e del parrino di turno, il quale fa tutta la fatica al posto loro: legge, interpreta e spiega la Bibbia (a modo suo). D’altronde una Riforma protestante non c’è stata per puro caso. Addirittura ci sarà stato chi, come me, spinto dalla curiosità suscitata dalle numerose, critiche e sempre puntuali citazioni dall’Antico e Nuovo Testamento, è andato a prendere i passi e a leggerseli per proprio conto. Insomma, un’utile opera di divulazione laica delle Sacre Scritture.
Il libro è irriverente e, quindi, ... Continua a leggere...Posted in die Phänomenologie Also tagged chiesa, cristianesimo, letture, Nietzsche, Odifreddi, religione, semantica, senso, verità 15 Comments





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