Tag Archives: laurea

Morte Dell’Università

allarme universitàAggioramento: questo è un vecchio post. Nel frattempo, il decreto legge di cui parlo di seguito è divenuto legge 133. Questo è un post lungo, ma importante. Se non siete informati sui provvedimenti del decreto legge 112 riguardo l’Università, leggetelo. Ne va del nostro futuro. Il banner “Allarme Università” è in fondo al testo. Ottimista è colui che ha ritenuto – a torto – che la riforma Moratti del 3+2 fosse la cosa peggiore che potesse capitare all’Università italiana. In fondo, anche se l’introduzione dei CFU ha distrutto la didattica ed anche se gli studenti del nuovo ordinamento sono più ignoranti rispetto ai vecchi colleghi, vi sono ancora elementi che rendono l’Università riconoscibile come tale: i docenti che insegnano gli studenti che apprendono libri su cui studiare le materie da dare delle tasse non eccessivamente alte da pagare Università pubbliche distribuite nel territorio nazionale e, nel complesso, di buona qualità Ebbene, tra qualche giorno potremmo diventare gli ultimi testimoni ... Continua a leggere...

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Meno Scuole Superiori, più Università Inferiori

No fondi, no partyC’è chi, come Umberto Eco (mi sembra ne parli anche qui), lo intuì tanti anni fa, quando ancora la Moratti poteva essere solo il personaggio nell’incubo di uno psicopatico, non certo ministro dell’istruzione. Che cosa? Che l’università di oggi è un’università di massa, o anche detta “per tutti”. Io della massificazione ne penso il peggio possibile, anche perché (ricopio da un mio vecchio articolo su Megaron) è curioso osservare un movimento di opposizione. Più le università aprono i loro portoni e permettono a chicchessia di conseguire l’agognato pezzo di carta, più lo studente serio (quello che studia ore e ore al giorno, per intenderci) cerca e sogna “altri lidi” per la propria istruzione. Più la laurea diventa un traguardo possibile per tutti, più l’offerta didattica è scadente. È un dato di fatto. Ovviamente, la bassa qualità dello studio porterà all’annullamento totale del diritto allo studio. Se l’università statale non garantirà più un ... Continua a leggere...

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Nuntio Vobis Gaudium Minimum

To blog or not to blog?Dopo mesi di volontario silenzio, questo piccolo blog riapre i battenti. Purtroppo per voi, si intende. Le convergenze che hanno portato a questa scellerata decisione sono così riassumibili: Senso di frustrazione nel vedere quell’ultimo post che ho scritto sempre in prima pagina. Voglia di sbraitare pubblicamente su certe vicende italiote. Voglia di scrivere: Scrivere di filosofia. Scrivere di me, delle scelte che a breve dovrò compiere (si, è egocentrico, come lo è ogni blog). Scrivere in maniera concisa e diretta. Voglia di confronto. Però di quel “confronto dittatoriale” (perché alla fine il post è mio, il blog è mio e faccio quello che voglio io) che solo un blog permette. Ci sono un paio di cose essenziali, però, su cui – prima di ricominciare – devo aggiornare l’intera rete: Sono nuovamente dimagrito e stressato. Il che inciderà non poco nella scrittura. Ho buttato ogni residuo di software Microsoft passando a Linux, precisamente con Ubuntu. Mi sto avvicinando al Pastafarianesimo. In quest’ultimo periodo, credo ... Continua a leggere...

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Laureando spuntasentenze

In questo aggiornamento sarò breve e schematico: ho dato l’ultima, faticosa, materia che mi separava dalla laurea in Filosofia. In questi tre anni e oltre di università, credo di aver imparato (tra le tante) un paio di cose che ora provo ad elencare in ordine rigorosamente sparso: I docenti sono importanti. Cattivi docenti al liceo possono farti perdere mesi e mesi di studio matto all’università. I docenti non sono tutto: se non ti rimbocchi le maniche, non vai da nessuna parte. Ed è poi inutile, oltre che alquanto disonorevole, lamentarsi dei propri insuccessi. Si può essere più preparati come studenti al secondo anno di certi dottori, ricercatori, assistenti e compagnia bella. La filosofia è la vita pensata, ed è anche la mia vita pensata. Insomma: mai scelta di studi poteva essere più azzeccata di questa. I Greci hanno detto tutto ciò che c’era da dire, fatto tutto ciò che c’era da fare. L’hanno detto diversamente e ... Continua a leggere...

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Filosofia, Caffè, studenti e consulenze

In questi giorni sono stato molto impegnato con il progetto di Sitosophia. Credo che chi – come me – si iscrive in Lettere e Filosofia, lo faccia fondamentalmente per passione. La filosofia, in particolare, non rappresenta solo una disciplina di studio. E’ la tua prima lettura al mattino e l’ultima alla sera. E’ una consolazione ma anche uno stimolo. E’ il pane di cui vorresti sempre nutrirti. Una visione idilliaca? So benissimo che ormai l’Università non si vive così, almeno non nella maggior parte dei casi. Spesso la Filosofia è scambiata con l’ignavia. E non c’è peggior peccato. Solo che non tutti siamo uguali, per fortuna. Lo studente (quello vero) ha sempre bisogno di nuovi stimoli. E se non gli vengono offerti, se li crea da solo. Io, insieme ad altri colleghi – anzi, amici – ho messo in piedi il sito (che, a proposito, ho interamente costruito con Wordpress) ed un’iniziativa davvero interessante: ... Continua a leggere...

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