Queste fotografie sono la prova di un ritrovamento avvenuto domenica scorsa, nella vecchia casa in campagna della famiglia di mia madre, a Mirabella Imbaccari. Sono di quei piccoli tesori, dal grande valore affettivo, che hai avuto sott’occhio tutta la vita. Un giorno, poi, decidi di scoprirli: anche perché temi che qualche cacciatore di passaggio ne faccia un falò.
I testi che ho fotografato sono solo una piccolissima selezione qualitativa (de gustibus miei, ovviamente) del grande numero di libri, carte, giornali e, soprattutto, materiale politico e forense presente: mio nonno, infatti, era uomo di partito (quale? Inizia per d e finisce per c) e avvocato.
I miei preferiti sono: I Promessi sposi, edizione del 1888, Primo grado: la guida anni Cinquanta all’esame per la patente e, soprattutto, Almanacco per il popolo siciliano del 1926, del quale ho inserito molti scatti delle pagine interne.
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Mirabella’s treasures
Queste fotografie sono la prova di un ritrovamento avvenuto domenica scorsa, nella vecchia casa in campagna della famiglia di mia madre, a Mirabella Imbaccari. Sono di quei piccoli tesori, dal grande valore affettivo, che hai avuto sott’occhio tutta la vita. Un giorno, poi, decidi di scoprirli: anche perché temi che qualche cacciatore di passaggio ne faccia un falò.
I testi che ho fotografato sono solo una piccolissima selezione qualitativa (de gustibus miei, ovviamente) del grande numero di libri, carte, giornali e, soprattutto, materiale politico e forense presente: mio nonno, infatti, era uomo di partito (quale? Inizia per d e finisce per c) e avvocato.
I miei preferiti sono: I Promessi sposi, edizione del 1888, Primo grado: la guida anni Cinquanta all’esame per la patente e, soprattutto, Almanacco per il popolo siciliano del 1926, del quale ho inserito molti scatti delle pagine interne.
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Anche a Catania si fa Movimento
Contro la legge 133 e il decreto Gelmini, alla faccia di quei rettori-presidi-docenti che non vogliono esporsi rimanendo in un moderatismo asfissiante, dando una lezione di civiltà ad oscuri personaggi come Cossiga, in colpevole ritardo ma meglio tardi che mai: il movimento studentesco è a tutti gli effetti attivo anche a Catania.
Si organizzano assemblee permanenti in molte Facoltà, cortei pacifici ed uno sciopero generale che si prevede numerosissimo per il 30 ottobre.
Venerdì mattina scorso, Mauro Corsaro, docente di storia greca di fama nazionale, ha parlato all’assemblea degli studenti. Giovedì era stato Fulvio Tessitore, che per caso si trovava a Catania. Entrambi hanno appoggiato in pieno le nostre proteste.
Verso l’ora di pranzo del venerdì, è partito dalla Facoltà di Lettere e Filosofia un corteo semi-autorizzato, allegro e ordinatissimo. Giunti a Scienze Politiche, altri studenti si sono uniti. Ci siamo fermati alle Ciminiere, dove erano presenti ministri e cariche politiche per un ... Continua a leggere...Posted in de brevitate Also tagged azione, Catania, Italia, legge 133, movimento studentesco, sciopero, scuola, Sitosophia, studenti, università, video 1 Comment
Catania a rischio Bronx
Quando Catania ha vissuto il suo momento migliore io avevo tredici-quattordici anni. Non l’ho quindi potuta vivere al meglio, ma già uscivo il pomeriggio e la sera per le vie del centro. Pur essendo magrolino e soprattutto babbu (cioè sciocco, in siciliano), non avevo alcun timore a percorrere a piedi e da solo (mezzanotte passata) tutta la via Etnea, per raggiungere casa della Nonna, dove poi andavo a dormire.
Fossi adolescente oggi, non credo che sarei più altrettanto sicuro. Catania sta peggiorando, e molto: la legalità è pressoché inesistente, le forze dell’ordine anche.
Inutile ragionarci sopra per trovare il colpevole: è davanti gli occhi di tutti. Siede al Palazzo degli Elefanti, di professione fa il sindaco ed è il medico personale del Nano.
La giunta Scapagnini (già al secondo mandato) ha fatto tante cose, tutte (o quasi) disastrose. Per citare solo alcune:
Ha portato Catania sull’orlo del dissesto finanziario con conseguente svendita di immobili.
Ha ... Continua a leggere...Amore e corpo, voci spezzate
Risorgo per qualche minuto dal mio studio matto e disperatissimo (matto e disperato lo sto proprio diventando, se non altro per l’orario in cui mi sono ridotto a scrivere questo post), per parlare di una neo-poetessa.
Si chiama Oriana Mascali, ha 18 anni, è catanese e frequenta l’ultimo anno del Liceo Classico Mario Cutelli di Catania.
Ho avuto la fortuna di conoscerla grazie al tirocinio che da poco ho concluso: con Oriana, infatti, ho in comune la mia bravissima ex-docente di Storia e Filosofia. A parte questo, ovviamente, avrò scambiato con lei si e no due parole.
Poi, scopro che ha da poco pubblicato delle poesie per la casa editrice “Il filo”. La raccolta si chiama Voci spezzate, il titolo è preso dall’ultimo verso di una delle poesie più belle. Ne ricopierei una qui, ma non so se, per il copyright, si possa fare.
Io non ne capisco molto di poesia, le mie letture ... Continua a leggere...




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