Dopo quel capodanno, a Roma sono effettivamente tornato.
Da solo, questa volta, e per motivi di studio. Ho avuto la fortuna di trovare tutto il materiale che mi serviva già il secondo giorno, presso la biblioteca del Dipartimento di Studi Politici. Se siete curiosi vi dico anche cosa cercavo: diversi numeri di Nietzsche Studien.
Era uno splendido maggio, a Catania. Anche a Roma: in tutto il mese ha piovuto solo cinque giorni. Inutile dire che proprio in quei cinque giorni io vi ho soggiornato.
Pubblico qui poche, pochissime foto: cliccando sulla prima inizierà un breve racconto con didascalie.
Ho visto altri dipinti del Merisi, ma le foto sono proprio brutte. Caravaggio è qualcosa di indescrivibile e di infotografabile: bisogna assolutamente ammirarlo dal vivo. Come ho fatto io, che stavo anche 45 minuti inebetito di fronte i suoi capolavori.
Sono sicuro che, presto o tardi, scriverò una terza puntata romana.
Arridaglie