Ho scritto un post per Ibrid@menti: Più micro-quantità, più macro-qualità. Parlo dell’evoluzione dei blog, della loro selezione naturale e dell’importanza di una scrittura lunga affinché un testo on-line sia interessante, argomentato e decente grammaticalmente.
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Giofilo in diretta su c6.tv
Tra poco, alle 11.20, sarò in diretta su c6.tv, durante il programma post-it, per parlare del mio ultimo post Ritardatarietà e Università e, in generale, del mio blog. La registrazione sarà poi disponibile su c6postit.blogspot.com. Speriamo bene.
Uno (vince) per tutti

C’è un progetto che si chiama BlogList: è tra i più interessanti che io abbia incontrato nella rete. Questo perché, al contrario della maggior parte di simili blog networks, su BlogList si discute anche di cultura e le notizie divulgate sono quasi sempre accompagnate da spirito critico.
I suoi blog che preferisco e leggo costantemente sono, in ordine di gradimento:
- 095: motivi campanilistici a parte, il mio interesse è dovuto all’autore, Leandro, che sa scrivere in modo critico, lucido e spesso divertente su una città che, oggi, vive il suo momento di peggiore crisi.
- Webgarden: dove Mushin discute di web e blogging in modo serio e professionale. E questo, si sa, non è la regola.
- Liblog: un blog sui libri, “letti da chi li ama”, ma non solo: sono presenti anche interviste e informazioni utili agli scrittori emergenti.
BlogList è un progetto così intelligente che promuove cultura, autopromuovendosi. Così:
In collaborazione con XII, Associazione Culturale e Casa Editrice, Liblog mette in palio alcuni premi cartacei parecchio allettanti. E dato che io voglio essere quell’uno che vince per tutti e non parte di quei tutti che rosicano per uno, non posso non partecipare!
Googlerie

Leggendo Alex, mi sorge la curiosità di spulciare attentamente i termini che la gente inserisce sui motori di ricerca (cioè google per il 93% dei casi) raggiungendo il mio blog. A voi le più frequenti e le più strambe: in neretto e corsivo la frase cercata, dopo i due punti un mio tentativo di risposta.
giofilo: si, sono proprio io. Sei sicuramente nel posto giusto.
frasi giovanni allevi: non ne ho idea. A me piace qualche sua musica. Per il resto non lo sopporto. E non sopporto che il mio vecchio post sul suo concerto (di cui oggi, naturalmente, non condivido una virgola) sia il più letto e commentato.
cala zimmari: è la spiaggia più nota – forse anche la più bella – di Panarea.
notizie scolastiche: mi dispiace, non passerai l’anno.
giovanni polimeni: non sono sicuramente io, ma potrei esserlo. Forse sei nel posto giusto.
bacio tra uomini: si, anni fa, ubriaco, ho baciato un mio compagno di classe.
allevi debussy: lascia perdere.
anticattolica: son contento per te.
baci tra lesbiche: ne ho visto più di uno e, se proprio vuoi saperlo, caro amico visitatore arrapato, non mi sono eccitato.
bussola wikipedia: se perdi la strada mentre sei sull’enciclopedia on-line puoi sempre chiudere il browser o fare una ricerca.
caratteristiche calcistiche dell università del michigan: se sei riuscito a saperne di più, ti prego, istruiscimi su un argomento di tanto interesse!
come si inserisce la mail in un blogger?: per via orale o nasale. Poi ci sono i blogger più coraggiosi…
due lesbiche a letto: no, di queste non ne ho viste.
grazie per la natura: prego! Ma devo confessarti una cosa: non è tutto merito mio…
ho saputo che sta peggiorando: speriamo se la cavi.
mafia e mente: ovvero, ricerche neurocognitive sul cervello di Provenzano.
minne catanesi: sono più o meno le stesse di quelle milanesi, giuro.
morta dell: pros ciutt.
penso dunque sono allevi: ritenta, sarai più fortunato (e, per favore, basta co ‘sto Allevi).





Toc toc
Ieri sera ho iniziato a leggere Moby Dick, dall’altro ieri sono a casa con un principio d’influenza. Fra tre mesi dovrei discutere la mia tesi di laurea, tra un mese circa dovrei ricevere il mio primo (forse ultimo) e lauto compenso di lavoro. Mi mancano tre libri e potrò dire – escludendo alcune lettere, libriccini e Frammenti postumi – di aver letto tutto Nietzsche (chiariamo: dal leggerlo al capirne davvero qualcosa, ce ne passa). Da oggi, provo a scrivere di nuovo su questo blog.