<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Appunti borderline e memorabilia</title>
	<atom:link href="http://www.giofilo.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.giofilo.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 20 Apr 2013 11:38:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.6-beta1-24113</generator>
		<item>
		<title>Il prossimo giorno</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2013/04/the-next-day/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=the-next-day</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2013/04/the-next-day/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Apr 2013 11:33:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
				<category><![CDATA[La vita sarebbe un errore]]></category>
		<category><![CDATA[berlin]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[david bowie]]></category>
		<category><![CDATA[melancholie]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=2612</guid>
		<description><![CDATA[<p>Concludo con due indicazioni da grande schermo, risalenti a questi primi bowieani mesi del 2013: Tilda Swinton era in Moonrise Kingdom, di Wes Anderson; Absolute Beginners, una splendida canzone che non conoscevo, l&#8217;ho trovata in una delle scene più belle di Educazione siberiana, di Gabriele Salvatores.</p><p>Questo articolo <a href="http://www.giofilo.it/2013/04/the-next-day/">Il prossimo giorno</a> è pubblicato in <a href="http://www.giofilo.it">Appunti borderline e memorabilia</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="column-grid column-grid-3"><div class="column column-span-1 column-push-0 column-first"></p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2773" alt="The Next Day" src="http://i1.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/04/The-Next-Day.jpg?resize=300%2C300" data-recalc-dims="1" /></p>
<p>
</div>
<div class="column column-span-2 column-push-0 column-last"></p>
<h3>David Bowie<br />
<em>The Next Day</em></h3>
<p>(2013)</p>
<p>Un inizio anno all&#8217;insegna di uno dei più grandi artisti viventi. <em>The next day</em> è uscito a marzo, ma già a gennaio Bowie aveva lasciato il segno.</p>
<p>
</div></div>
<div class="column-grid column-grid-2"><div class="column column-span-2 column-push-0 column-first column-last"></p>
<p>In quel mese, infatti, ho potuto visitare a Bologna una mostra dedicata a un suo momento particolare, ricchissimo e delicato: <a href="http://onoarte.com/html/pdf/bowie_com.pdf" target="_blank"><em>David Bowie. Berlino: a new carrier in a new town</em></a>. La galleria <a href="http://onoarte.com/" target="_blank">Ono Arte Contemporanea</a>, scoperta per l&#8217;occasione, ci ha sbattuto in faccia un centinaio di foto straordinarie, oltre al ricercatissimo negozio di dischi al suo interno. Mettetela in lista tra le cose da vedere, se vi trovate a passare dalla città felsinea.</p>
<p><em>The next day</em> provoca le reazioni più diverse: ad esempio potrebbe capitarti di prendere tutto quello che stai ascoltando al momento &#8211; soprattutto se si tratta di bravi e bei giovani gruppi <em>indie rock</em> &#8211; e buttarlo via. Inutile però rimproverare ad altri di non essere all&#8217;altezza del Duca Bianco.</p>
<p>
</div></div>
<div class="column-grid column-grid-2"><div class="column column-span-1 column-push-0 column-first"></p>
<p>A chi è stato a Berlino abbastanza a lungo e abbastanza in solitudine da far sì che quella città diventasse una fissazione, un luogo in cui andare una volta al giorno anche stando seduti in poltrona: ebbene, <em>Where are we now</em> parla la tua lingua. Per registrare questo disco, Bowie è voluto tornare &#8211; anche fisicamente &#8211; nella Berlino a cui è sopravvissuto, per dipingerne ancora i luoghi, lasciandosi assalire in questo brano &#8211; pena l&#8217;assenza dell&#8217;arte &#8211; dalla <em>Malincholie</em>.</p>
<p>Non ci sono vie d&#8217;uscita, men che meno c&#8217;è l&#8217;oblio: «<em>Man vergisst nicht, wenn man vergessen will</em>» (F. Nietzsche, <em>Morgenröthe</em>, § 167); quando si vuole dimenticare, non si dimentica.</p>
<p>
</div>
<div class="column column-span-1 column-push-0 column-last"></p>
<p><span class='embed-youtube' style='text-align:center; display: block;'><iframe class='youtube-player' type='text/html' width='604' height='370' src='http://www.youtube.com/embed/QWtsV50_-p4?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' frameborder='0'></iframe></span></p>
<p>
</div></div>
<div class="column-grid column-grid-2"><div class="column column-span-1 column-push-0 column-first"></p>
<p><span class='embed-youtube' style='text-align:center; display: block;'><iframe class='youtube-player' type='text/html' width='604' height='370' src='http://www.youtube.com/embed/gH7dMBcg-gE?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' frameborder='0'></iframe></span></p>
<p><em>The stars are out tonight</em>. Godetevi il videoclip di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Floria_Sigismondi">Floria Sigismondi</a>, con Tilda Swinton.</p>
<p>
</div>
<div class="column column-span-1 column-push-0 column-last"></p>
<p><span class='embed-youtube' style='text-align:center; display: block;'><iframe class='youtube-player' type='text/html' width='604' height='370' src='http://www.youtube.com/embed/F2nJHVNTHNw?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' frameborder='0'></iframe></span></p>
<p>L&#8217;album completo, non so per quanto ancora disponibile.</p>
<p>Io vorrei indicare ancora: al min. 28:09 <em>Boss of Me</em>, al min. 36 <em>(You will) set the world on fire</em> e l&#8217;ultima, al min. 57:43, <em>I&#8217;ll take you there</em>; ma voi prendetevi un&#8217;ora di tempo e ascoltatelo tutto.</p>
<p>
</div></div>
<p>Concludo con due indicazioni da grande schermo, risalenti a questi primi <em>bowieani</em> mesi del 2013: Tilda Swinton era in <em>Moonrise Kingdom</em>, di Wes Anderson; <em>Absolute Beginners</em>, una splendida canzone che non conoscevo, l&#8217;ho trovata in una delle scene più belle di <em>Educazione siberiana</em>, di Gabriele Salvatores.</p>
<p><span class='embed-youtube' style='text-align:center; display: block;'><iframe class='youtube-player' type='text/html' width='604' height='370' src='http://www.youtube.com/embed/87GSgVJD3RE?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' frameborder='0'></iframe></span></p>
<p>Questo articolo <a href="http://www.giofilo.it/2013/04/the-next-day/">Il prossimo giorno</a> è pubblicato in <a href="http://www.giofilo.it">Appunti borderline e memorabilia</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2013/04/the-next-day/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>24 dischi per 12 mesi &#8211; 2012</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2013/04/24-dischi-per-12-mesi-2012/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=24-dischi-per-12-mesi-2012</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2013/04/24-dischi-per-12-mesi-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Apr 2013 14:28:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
				<category><![CDATA[La vita sarebbe un errore]]></category>
		<category><![CDATA[liste]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=2615</guid>
		<description><![CDATA[<p>La prima di una serie di liste in fatto di musica. Questa ha come unici criteri l&#8217;anno &#8211; lo scorso &#8211; in cui sono stati scoperti o ritrovati i dischi che contiene, l&#8217;ordine alfabetico dei loro autori e l&#8217;anno di uscita (recente, tranne in alcuni casi). Se questi titoli sono nell&#8217;elenco vuol dire &#8211; va [...]</p><p>Questo articolo <a href="http://www.giofilo.it/2013/04/24-dischi-per-12-mesi-2012/">24 dischi per 12 mesi &#8211; 2012</a> è pubblicato in <a href="http://www.giofilo.it">Appunti borderline e memorabilia</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La prima di una serie di <em>liste</em> in fatto di musica.</p>
<p>Questa ha come unici criteri l&#8217;anno &#8211; lo scorso &#8211; in cui sono stati scoperti o ritrovati i dischi che contiene, l&#8217;ordine alfabetico dei loro autori e l&#8217;anno di uscita (recente, tranne in alcuni casi). Se questi titoli sono nell&#8217;elenco vuol dire &#8211; va da sé &#8211; che li ho ritenuti e li ritengo preziosi per un qualche motivo. Motivo che potrebbe o meno avere a che fare con le poche righe che scriverò sotto alcune copertine; sul resto non ha importanza ciò che avrei da dire.</p>
<p>Nel video qui sopra o tramite i link tra un album e l&#8217;altro, potete ascoltare (e in alcuni casi val la pena guardare) un brano scelto da ognuno. Una canzone il più delle volte è un <em>pezzo</em>, non l&#8217;<em>intero</em>; un brano rappresenta un disco come un capitolo rappresenta un libro. Eppure poche pagine possono essere decisive per continuare la lettura o abbandonare l&#8217;opera.</p>
<p>Ringrazio ogni persona cui &#8211; a sua insaputa &#8211; questi dischi e l&#8217;anno passato sono legati. In fatto di <em>playlist</em><em> </em>ringrazio <a href="http://www.7433.it/" target="_blank">74/33</a> e <a href="http://decoratedplaylists.com/" target="_blank">Decorated Playlists</a> per la compagnia.</p>
<div class="column-grid column-grid-2"><div class="column column-span-1 column-push-0 column-first"></p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2668" alt="Verdelegno" src="http://i2.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/04/Verdelegno.jpg?resize=300%2C300" data-recalc-dims="1" /></p>
<h3>Ancher<br />
<em>Verdelegno</em></h3>
<p>(2011)</p>
<p>Ascoltarli in agosto volle dire cancellare l&#8217;estate, far cadere le foglie anzitempo e accogliere l&#8217;autunno con quaranta gradi all&#8217;ombra.</p>
<p><em>&gt; <a href="http://www.youtube.com/watch?list=PL55NVvZ44aJEAEk-5_n0fryKoq0Wc448H&amp;v=creuRe26_qo&amp;feature=player_embedded" target="_blank">Toracebrace</a></em></p>
<p>
</div>
<div class="column column-span-1 column-push-0 column-last"></p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2666" alt="The Suburbs" src="http://i0.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/04/The-Suburbs.jpg?resize=300%2C300" data-recalc-dims="1" /></p>
<h3>Arcade Fire<br />
<em>The Suburbs</em></h3>
<p>(2010)</p>
<p>A Bologna, così come in ogni città, un paesaggio urbano può rimanere identico a se stesso per anni, come il più naturale dei panorami, eppure cambiare ogni giorno. Può passare inosservato un nuovo palazzo e si possono notare nuove cicche spente sull&#8217;asfalto.</p>
<p><em>&gt; <a href="http://www.youtube.com/watch?list=PL55NVvZ44aJEAEk-5_n0fryKoq0Wc448H&amp;v=cNdqoQWz34E&amp;feature=player_embedded" target="_blank">Suburban War</a></em></p>
<p>
</div></div>
<div class="column-grid column-grid-3"><div class="column column-span-1 column-push-0 column-first"></p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2656" alt="L'albero delle seppie" src="http://i1.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/04/Lalbero-delle-seppie.jpg?resize=300%2C300" data-recalc-dims="1" /></p>
<h3>Baciamolemani<br />
<em>L&#8217;albero delle seppie</em></h3>
<p>(2012)</p>
<p><em>&gt; <a href="http://www.youtube.com/watch?list=PL55NVvZ44aJEAEk-5_n0fryKoq0Wc448H&amp;v=plM5nqsCYAY&amp;feature=player_embedded" target="_blank">La Corriera</a></em></p>
<p>
</div>
<div class="column column-span-1 column-push-0"></p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2663" alt="Swim" src="http://i2.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/04/Swim.jpg?resize=300%2C300" data-recalc-dims="1" /></p>
<h3>Caribou<br />
<em>Swim</em></h3>
<p>(2010)</p>
<p>Aprire un concerto dei Radiohead all&#8217;aperto senza poter usare i loro impianti audio vuol dire farsi sentire dalle prime dieci file di persone. E lasciare comunque il segno.</p>
<p><em>&gt; <a href="http://www.youtube.com/watch?list=PL55NVvZ44aJEAEk-5_n0fryKoq0Wc448H&amp;v=euS2SlC68q8&amp;feature=player_embedded" target="_blank">Sun</a></em></p>
<p>
</div>
<div class="column column-span-1 column-push-0 column-last"></p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2648" alt="Attack On Memory" src="http://i0.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/04/Attack-On-Memory.jpg?resize=300%2C300" data-recalc-dims="1" /></p>
<h3>Cloud Nothings<br />
<em>Attack On Memory</em></h3>
<p>(2012)</p>
<p><em>&gt; <a href="http://www.youtube.com/watch?list=PL55NVvZ44aJEAEk-5_n0fryKoq0Wc448H&amp;v=RVO5OYoZQHc&amp;feature=player_embedded" target="_blank">No Future / No Past</a></em></p>
<p>
</div></div>
<div class="column-grid column-grid-3"><div class="column column-span-1 column-push-0 column-first"></p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2657" alt="L'Amore Non E' Bello" src="http://i2.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/04/LAmore-Non-E-Bello.jpg?resize=300%2C300" data-recalc-dims="1" /></p>
<p>
</div>
<div class="column column-span-2 column-push-0 column-last"></p>
<h3>Dente<br />
<em>L&#8217;amore non è bello</em></h3>
<p>(2009)</p>
<p>Il caso in cui un <em>pezzo</em> vale l&#8217;<em>intero</em>, che per il resto lasciamo alle sacrosante malinconie adolescenziali italiane, ossia quelle che vanno dai 14 ai 45 anni. <em>La presunta santità di Irene</em>, che apre l&#8217;album, è un omaggio a un capolavoro di Battisti, <em>Anima Latina</em>, in particolare a <a href="http://youtu.be/wROsW8vjXjI"><em>Abbracciala Abbracciali Abbracciati</em></a>, che apre quel lavoro del 1974. Niente di nuovo sotto il sole, e a volte è meglio così.</p>
<p><em>&gt; <a href="http://www.youtube.com/watch?list=PL55NVvZ44aJEAEk-5_n0fryKoq0Wc448H&amp;v=oZss6qi7CQ0&amp;feature=player_embedded" target="_blank">La presunta santità di Irene</a></em></p>
<p>
</div></div>
<div class="column-grid column-grid-2"><div class="column column-span-1 column-push-0 column-first"></p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2653" alt="Distance And Time" src="http://i2.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/04/Distance-And-Time.jpg?resize=300%2C300" data-recalc-dims="1" /></p>
<h3>Fink<br />
<em>Distance and Time</em></h3>
<p>(2007)</p>
<p><em>&gt; <a href="http://www.youtube.com/watch?list=PL55NVvZ44aJEAEk-5_n0fryKoq0Wc448H&amp;v=rPuTwS7QEDk&amp;feature=player_embedded" target="_blank">Trouble&#8217;s what you&#8217;re in</a></em></p>
<p>
</div>
<div class="column column-span-1 column-push-0 column-last"></p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2662" alt="Rivers And Homes" src="http://i1.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/04/Rivers-And-Homes.jpg?resize=300%2C300" data-recalc-dims="1" /></p>
<h3>J. Viewz<br />
<em>Rivers and Homes</em></h3>
<p>(2011)</p>
<p><em>&gt; <a href="http://www.youtube.com/watch?list=PL55NVvZ44aJEAEk-5_n0fryKoq0Wc448H&amp;v=xexJ25fZ8vc&amp;feature=player_embedded" target="_blank">Rivers and Homes</a></em></p>
<p>
</div></div>
<div class="column-grid column-grid-3"><div class="column column-span-1 column-push-0 column-first"></p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2667" alt="Vago Svanendo" src="http://i0.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/04/Vago-Svanendo.jpg?resize=300%2C300" data-recalc-dims="1" /></p>
<p>
</div>
<div class="column column-span-2 column-push-0 column-last"></p>
<h3>John De Leo<br />
<em>Vago Svanendo</em></h3>
<p>(2007)</p>
<p>Sullo straordinario John De Leo, sulla sua lenta carriera solista e sui capolavori coi Quintorigo, bastino <a href="http://www.davidedellombra.it/2012/12/di-giuni-di-musica/">le parole di Davide</a>: «È puramente «in <em>significante</em>», come è giusto che sia la musica. Non si valuti, si ascolti e basta». Per capire meglio, si aggiungano al brano che ho scelto quantomeno: <a href="http://youtu.be/50bqzFANIlY"><em>Il concetto di Thelone (Il suono della parola muta)</em></a>, un testo di Alessandro Bergonzoni divenuto traccia nascosta in <em>Sinner</em>, e soprattutto <strong><em><a href="http://www.youtube.com/watch?v=HT7dDe8eenk">Raptus</a></em></strong><em> </em>(sul quale tornerò, quando si parlerà di teatro), che prende un racconto di Giorgio Manganelli e ne fa qualcosa di inaudito. Ciò che potrete ascoltare nel disco non è che un piccolo assaggio di quel che John De Leo può fare a <em>viva voce</em>.</p>
<p><em>&gt; <a href="http://www.youtube.com/watch?list=PL55NVvZ44aJEAEk-5_n0fryKoq0Wc448H&amp;v=WtXq1jwRMLs&amp;feature=player_embedded" target="_blank">L&#8217;uomo che continua</a></em></p>
<p>
</div></div>
<div class="column-grid column-grid-2"><div class="column column-span-1 column-push-0 column-first"></p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2647" alt="12000 Lune" src="http://i0.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/04/12000-Lune.jpg?resize=300%2C300" data-recalc-dims="1" /></p>
<h3>Lucio Dalla<br />
<em>12000 Lune</em></h3>
<p>(2006)</p>
<p>Aver avuto la fortuna di crescere con le sue canzoni, aver vissuto per due anni la città che cantava, esser stato presente in quella <em>Piazza Grande</em> per il suo funerale.</p>
<p><em>&gt; <a href="http://www.youtube.com/watch?list=PL55NVvZ44aJEAEk-5_n0fryKoq0Wc448H&amp;v=A9ZdV0wrseA&amp;feature=player_embedded" target="_blank">Cara</a></em></p>
<p>
</div>
<div class="column column-span-1 column-push-0 column-last"></p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2650" alt="Blue Lines" src="http://i2.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/04/Blue-Lines.jpg?resize=300%2C300" data-recalc-dims="1" /></p>
<h3>Massive Attack<br />
<em>Blue Lines</em></h3>
<p>(1991 &#8211; 2012 Remastered)</p>
<p>Vedere Bristol senza metterci piede, attraverso gli occhi di qualcun altro e riscoprendo i suoni delle origini.</p>
<p><em>&gt; <a href="http://www.youtube.com/watch?list=PL55NVvZ44aJEAEk-5_n0fryKoq0Wc448H&amp;v=xZmAbjH8lGU&amp;feature=player_embedded" target="_blank">Blue Lines</a></em></p>
<p>
</div></div>
<div class="column-grid column-grid-2"><div class="column column-span-1 column-push-0 column-first"></p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2670" alt="Young Team" src="http://i1.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/04/Young-Team.jpg?resize=300%2C300" data-recalc-dims="1" /></p>
<h3>Mogwai<br />
<em>Young Team</em></h3>
<p>(1997)</p>
<p>Non so cosa ascolterebbe Nietzsche oggi. Io, nei mesi in cui leggevo libri suoi e su di lui per giornate intere, ascoltavo loro.</p>
<p><em>&gt; <a href="http://www.youtube.com/watch?list=PL55NVvZ44aJEAEk-5_n0fryKoq0Wc448H&amp;v=eoZ66ktG4gk&amp;feature=player_embedded" target="_blank">Yes! I Am a Long Way From Home</a></em></p>
<p>
</div>
<div class="column column-span-1 column-push-0 column-last"></p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2655" alt="Ecco" src="http://i0.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/04/Ecco.jpg?resize=300%2C300" data-recalc-dims="1" /></p>
<h3>Niccolò Fabi<br />
<em>Ecco</em></h3>
<p>(2012)</p>
<p><em>&gt; <a href="http://www.youtube.com/watch?list=PL55NVvZ44aJEAEk-5_n0fryKoq0Wc448H&amp;v=uoK_Nh-EVpM&amp;feature=player_embedded" target="_blank">I cerchi di gesso</a></em></p>
<p>
</div></div>
<div class="column-grid column-grid-3"><div class="column column-span-1 column-push-0 column-first"></p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2649" alt="Beyond Skin" src="http://i0.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/04/Beyond-Skin.jpg?resize=300%2C300" data-recalc-dims="1" /></p>
<h3>Nitin Sawhney<br />
<em>Beyond Skin</em></h3>
<p>(1999)</p>
<p><em>&gt; <a href="http://www.youtube.com/watch?list=PL55NVvZ44aJEAEk-5_n0fryKoq0Wc448H&amp;v=WjfzehUvQu8&amp;feature=player_embedded" target="_blank">Homelands</a></em></p>
<p>
</div>
<div class="column column-span-1 column-push-0"></p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2652" alt="Del Nostro Tempo Rubato" src="http://i1.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/04/Del-Nostro-Tempo-Rubato.jpg?resize=300%2C300" data-recalc-dims="1" /></p>
<h3>Perturbazione<br />
<em>Del nostro tempo rubato</em></h3>
<p>(2010)</p>
<p><em>&gt; <a href="http://www.youtube.com/watch?list=PL55NVvZ44aJEAEk-5_n0fryKoq0Wc448H&amp;v=L2sHjdRVCjw&amp;feature=player_embedded" target="_blank">Cimiterotica</a></em></p>
<p>
</div>
<div class="column column-span-1 column-push-0 column-last"></p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2669" alt="Wave Of Mutilation_ Best Of Pixies" src="http://i1.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/04/Wave-Of-Mutilation_-Best-Of-Pixies.jpg?resize=300%2C300" data-recalc-dims="1" /></p>
<h3>Pixies<br />
<em>Wave of Mutilation</em></h3>
<p>(2004)</p>
<p><em>&gt; <a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=AF7Smvg1eHQ&amp;list=PL55NVvZ44aJEAEk-5_n0fryKoq0Wc448H" target="_blank">Hey</a></em></p>
<p>
</div></div>
<div class="column-grid column-grid-2"><div class="column column-span-1 column-push-0 column-first"></p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2654" alt="Dummy" src="http://i0.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/04/Dummy.jpg?resize=300%2C300" data-recalc-dims="1" /></p>
<h3>Portishead<br />
<em>Dummy</em></h3>
<p>(1994)</p>
<p><em>&gt; <a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=g7gutsi1uT4&amp;list=PL55NVvZ44aJEAEk-5_n0fryKoq0Wc448H" target="_blank">Sour Times</a></em></p>
<p>
</div>
<div class="column column-span-1 column-push-0 column-last"></p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2661" alt="Portishead" src="http://i1.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/04/Portishead.jpg?resize=300%2C300" data-recalc-dims="1" /></p>
<h3>Portishead<br />
<em>Portishead</em></h3>
<p>(1997)</p>
<p>Dai Massive Attack alla riscoperta dei Portishead il passaggio è stato obbligato.</p>
<p><em>&gt; <a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=MAsrDu3pL2g&amp;list=PL55NVvZ44aJEAEk-5_n0fryKoq0Wc448H" target="_blank">Only You</a></em></p>
<p>
</div></div>
<div class="column-grid column-grid-3"><div class="column column-span-1 column-push-0 column-first"></p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2665" alt="The King Of Limbs" src="http://i2.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/04/The-King-Of-Limbs.jpg?resize=300%2C300" data-recalc-dims="1" /></p>
<p>
</div>
<div class="column column-span-2 column-push-0 column-last"></p>
<h3>Radiohead<br />
<em>The King of Limbs</em></h3>
<p>(2011)</p>
<p>Che dire? Posso solo riportare il consiglio che mi diede <a href="https://twitter.com/TonyFalbo">Tony</a> la scorsa estate:  un <em>live</em> dei Radiohead dà gli strumenti e la prospettiva adatti per riascoltare e capire meglio i loro dischi. Sul concerto di Bologna, a cui ho avuto la fortuna di assistere, tornerò ancora una volta, giusto solo per accostare qualche immagine ai suoni.</p>
<p><em>&gt; <a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=ZajltcEBncQ&amp;list=PL55NVvZ44aJEAEk-5_n0fryKoq0Wc448H" target="_blank">Give Up the Ghost</a></em></p>
<p>
</div></div>
<div class="column-grid column-grid-3"><div class="column column-span-1 column-push-0 column-first"></p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2651" alt="Cold Fact" src="http://i0.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/04/Cold-Fact.jpg?resize=300%2C300" data-recalc-dims="1" /></p>
<h3>Jesus (Sixto) Rodriguez<br />
<em>Cold Fact</em></h3>
<p>(1970)</p>
<p><em>&gt; <a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=qyE9vFGKogs&amp;list=PL55NVvZ44aJEAEk-5_n0fryKoq0Wc448H" target="_blank">Sugar Man</a></em></p>
<p>
</div>
<div class="column column-span-1 column-push-0"></p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2660" alt="Oceania" src="http://i2.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/04/Oceania.jpg?resize=300%2C300" data-recalc-dims="1" /></p>
<h3>The Smashing Pumpkins<br />
<em>Oceania</em></h3>
<p>(2012)</p>
<p><em>&gt; <a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=RACfdjCWuzU&amp;list=PL55NVvZ44aJEAEk-5_n0fryKoq0Wc448H" target="_blank">My Love is Winter</a></em></p>
<p>
</div>
<div class="column column-span-1 column-push-0 column-last"></p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2658" alt="Lingua Franca - EP" src="http://i0.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/04/Lingua-Franca-EP-300x300.jpg?resize=300%2C300" data-recalc-dims="1" /></p>
<h3>T.R.A.M.<br />
<em>Lingua Franca</em></h3>
<p>(2012)</p>
<p>Si legga <a href="http://www.sitosophia.org/video/lingua-franca/">quel che ha scritto Benedetto su Sitosophia</a>.</p>
<p><em>&gt; <a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=nBX8an0PY5c&amp;list=PL55NVvZ44aJEAEk-5_n0fryKoq0Wc448H" target="_blank">Seven Ways Till Sunday</a></em></p>
<p>
</div></div>
<div class="column-grid column-grid-2"><div class="column column-span-1 column-push-0 column-first"></p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2664" alt="The Eraser" src="http://i0.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/04/The-Eraser-300x300.jpg?resize=300%2C300" data-recalc-dims="1" /></p>
<h3>Thom Yorke<br />
<em>The Eraser</em></h3>
<p>(2006)</p>
<p><em>&gt; <a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=M8ybWaIvmaM&amp;list=PL55NVvZ44aJEAEk-5_n0fryKoq0Wc448H" target="_blank">Harrowdown Hill</a></em></p>
<p>
</div>
<div class="column column-span-1 column-push-0 column-last"></p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2659" alt="Nati Per Subire" src="http://i1.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/04/Nati-Per-Subire.jpg?resize=300%2C300" data-recalc-dims="1" /></p>
<h3>The Zen Circus<br />
<em>Nati per subire</em></h3>
<p>(2011)</p>
<p><em>&gt; <a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=lZ_VWKbEsb8&amp;list=PL55NVvZ44aJEAEk-5_n0fryKoq0Wc448H" target="_blank">L&#8217;amorale</a></em></p>
<p>
</div></div>
<p>Questo articolo <a href="http://www.giofilo.it/2013/04/24-dischi-per-12-mesi-2012/">24 dischi per 12 mesi &#8211; 2012</a> è pubblicato in <a href="http://www.giofilo.it">Appunti borderline e memorabilia</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2013/04/24-dischi-per-12-mesi-2012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mettersi in pari</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2013/03/mettersi-in-pari/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=mettersi-in-pari</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2013/03/mettersi-in-pari/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 31 Mar 2013 09:56:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tutto tutto, niente niente]]></category>
		<category><![CDATA[Avishai Cohen]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Nietzsche]]></category>
		<category><![CDATA[sopravvivenza]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=2437</guid>
		<description><![CDATA[<p>Mettersi in pari: più ci allontaniamo nel tempo meno è ciò che conta, ma conta sempre di più. Questo esercizio continuo è l'unico storicismo utile alla vita o, meglio, alla sopravvivenza.</p><p>Questo articolo <a href="http://www.giofilo.it/2013/03/mettersi-in-pari/">Mettersi in pari</a> è pubblicato in <a href="http://www.giofilo.it">Appunti borderline e memorabilia</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Mettersi in pari con questo luogo &#8211; trascurato da due anni, di cui spesso si sono rinnegati esistenza e nome, da cui si è eliminato la maggior parte del contenuto e dove prima o poi anche queste righe saranno cancellate &#8211; è un&#8217;impresa inutile. Mettersi in pari con se stessi è un&#8217;impresa disperata.</p>
<p>Recuperare almeno gli ultimi mesi? Comunque impossibile. Ogni stagione, una volta trascorsa, è un enorme indecifrabile caos di luoghi, volti, pagine, suoni e parole. Se quando ti assale tenti di dirimerlo, sei perduto.</p>
<p>Se si aggiungono i <em>dati</em> degli ultimi due anni, le cose continuano a complicarsi: più di quindici biglietti aerei; due nazioni vissute; una ventina le città visitate; una lingua straniera studiata parlata e sudata; una sterminata quantità di persone conosciute, una decina quelle che non dimenticherò; due voci scritte per un dizionario e l&#8217;onore di lasciare una firma anonima su di un importante retro di copertina; una cinquantina gli album ascoltati; ahimè pochi i libri letti; un&#8217;altra volta Friedrich Nietzsche, per un&#8217;altra <em>tesi</em> iniziata e portata avanti lentamente; molti i film e i concerti importanti; molto più il teatro, in strada o al chiuso.</p>
<p>C&#8217;è bisogno di una selezione drastica, su cui dire nulla o quasi. <a href="http://www.giofilo.it/2011/08/berlin/">Ho iniziato a Berlino</a>, dove due anni fa ho trascorso le prime due settimane d&#8217;agosto, e continuerò tenendo solo l&#8217;essenziale: più ci allontaniamo nel tempo meno è ciò che conta, ma conta sempre di più. Questo esercizio continuo è l&#8217;unico storicismo utile alla vita o, meglio, alla sopravvivenza.</p>
<p><span class='embed-youtube' style='text-align:center; display: block;'><iframe class='youtube-player' type='text/html' width='604' height='370' src='http://www.youtube.com/embed/vDXrTlkUawo?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' frameborder='0'></iframe></span></p>
<p>Questo articolo <a href="http://www.giofilo.it/2013/03/mettersi-in-pari/">Mettersi in pari</a> è pubblicato in <a href="http://www.giofilo.it">Appunti borderline e memorabilia</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2013/03/mettersi-in-pari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Berlin spricht für sich</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2011/08/berlin/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=berlin</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2011/08/berlin/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Aug 2011 12:07:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Un paio di scarpe]]></category>
		<category><![CDATA[berlin]]></category>
		<category><![CDATA[deutschland]]></category>
		<category><![CDATA[street art]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=2341</guid>
		<description><![CDATA[<p>Emus Primus ha capito che «Berlino parla da sé», sempre attraverso i suoi muri, di qualsiasi natura siano.</p><p>Questo articolo <a href="http://www.giofilo.it/2011/08/berlin/">Berlin spricht für sich</a> è pubblicato in <a href="http://www.giofilo.it">Appunti borderline e memorabilia</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span class='embed-youtube' style='text-align:center; display: block;'><iframe class='youtube-player' type='text/html' width='604' height='370' src='http://www.youtube.com/embed/DCEfWHm6m08?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' frameborder='0'></iframe></span></p>
<p><a href="http://emusprimus.bandcamp.com/">Emus Primus</a> ha capito che «Berlino parla da sé», sempre attraverso i suoi <em>muri</em>, di qualsiasi natura siano.</p>

<a href='http://www.giofilo.it/2011/08/berlin/dscn0022/' title='Lychener Straße 37'><img data-attachment-id="2343" data-orig-file="http://i0.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/03/DSCN0022.jpg?resize=768%2C1024" data-orig-size="768,1024" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;3.2&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;COOLPIX S2500&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1312132286&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;4.9&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;200&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.033333333333333&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="Lychener Straße 37" data-image-description="" data-medium-file="http://i0.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/03/DSCN0022.jpg?fit=700%2C500" data-large-file="http://i0.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/03/DSCN0022.jpg?fit=1024%2C1024" src="http://i0.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/03/DSCN0022.jpg?fit=1024%2C1024" class="attachment-large" alt="Lychener Straße 37" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2011/08/berlin/dscn0178/' title='Denkmal'><img data-attachment-id="2345" data-orig-file="http://i1.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/03/DSCN0178.jpg?resize=1280%2C960" data-orig-size="1280,960" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;8&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;COOLPIX S2500&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1312383850&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;4.9&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;80&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.002&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="Denkmal" data-image-description="" data-medium-file="http://i1.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/03/DSCN0178.jpg?fit=700%2C500" data-large-file="http://i1.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/03/DSCN0178.jpg?fit=1024%2C1024" src="http://i1.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/03/DSCN0178.jpg?fit=1024%2C1024" class="attachment-large" alt="Denkmal" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2011/08/berlin/dscn0363/' title='Tacheles'><img data-attachment-id="2342" data-orig-file="http://i2.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/03/DSCN0363.jpg?resize=1280%2C960" data-orig-size="1280,960" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;3.2&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;COOLPIX S2500&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1312834682&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;4.9&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;80&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.0125&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="Tacheles" data-image-description="" data-medium-file="http://i2.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/03/DSCN0363.jpg?fit=700%2C500" data-large-file="http://i2.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/03/DSCN0363.jpg?fit=1024%2C1024" src="http://i2.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/03/DSCN0363.jpg?fit=1024%2C1024" class="attachment-large" alt="Tacheles" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2011/08/berlin/dscn0577/' title='Hamburger Bhf.'><img data-attachment-id="2344" data-orig-file="http://i2.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/03/DSCN0577.jpg?resize=1280%2C960" data-orig-size="1280,960" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;3.2&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;COOLPIX S2500&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1313250032&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;4.9&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;80&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.016666666666667&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="Hamburger Bhf." data-image-description="" data-medium-file="http://i2.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/03/DSCN0577.jpg?fit=700%2C500" data-large-file="http://i2.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/03/DSCN0577.jpg?fit=1024%2C1024" src="http://i2.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2013/03/DSCN0577.jpg?fit=1024%2C1024" class="attachment-large" alt="Hamburger Bhf." /></a>

<p>Questo articolo <a href="http://www.giofilo.it/2011/08/berlin/">Berlin spricht für sich</a> è pubblicato in <a href="http://www.giofilo.it">Appunti borderline e memorabilia</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2011/08/berlin/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ogni 10 anni circa</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2011/05/ogni-10-anni-circa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ogni-10-anni-circa</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2011/05/ogni-10-anni-circa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 May 2011 23:31:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tutto tutto, niente niente]]></category>
		<category><![CDATA[abitudine]]></category>
		<category><![CDATA[Barak Obama]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[contraddizioni]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[neolingua]]></category>
		<category><![CDATA[Orwell 1984]]></category>
		<category><![CDATA[Osama Bin Laden]]></category>
		<category><![CDATA[religione]]></category>
		<category><![CDATA[senso]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[verità]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<category><![CDATA[Wojtyla]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=1991</guid>
		<description><![CDATA[<p>Ogni 10 anni circa c&#8217;è qualche evento storico a cui assistere; così tutti, senza eccezione, potremo dire a figli e nipoti &#8220;io c&#8217;ero&#8221;. Mi sono perso il crollo della cortina di ferro e del muro (avevo 4 anni), ma mi è toccato esserci a quello delle torri gemelle. Due lustri sono passati, anche in fretta, [...]</p><p>Questo articolo <a href="http://www.giofilo.it/2011/05/ogni-10-anni-circa/">Ogni 10 anni circa</a> è pubblicato in <a href="http://www.giofilo.it">Appunti borderline e memorabilia</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni 10 anni circa c&#8217;è qualche evento storico a cui assistere; così tutti, senza eccezione, potremo dire a figli e nipoti &#8220;io c&#8217;ero&#8221;. Mi sono perso il crollo della cortina di ferro e del muro (avevo 4 anni), ma mi è toccato esserci a quello delle torri gemelle.</p>
<p>Due lustri sono passati, anche in fretta, e mi trovo di fronte al matrimonio di Will e Kate, alla beatificazione dell&#8217;ex Papa e all&#8217;omicidio del mandante di quella strage del 2001. L&#8217;ordine d&#8217;importanza trovatelo voi.</p>
<p>Dunque, Bin Laden è morto; e la morte è banale, si sa; e lo è ancor di più quando avviene in modi così prevedibili.<br />
Non solo Obama ha negato ogni possibilità di (ir)regolare processo al terrorista, ma ha anche avuto il coraggio di affermare che &#8220;<em>giustizia è fatta</em>&#8220;.<br />
Lì dove l&#8217;ingiustizia è così palese e così condivisa da tutto l&#8217;occidente da non aver bisogno di giustificazione alcuna, il Presidente del Pianeta ha voluto <em>rivendicare</em> (così come &#8216;rivendicano&#8217; gli attentati i suoi acerrimi nemici) la volontarietà, la liceità e la somma bontà dell&#8217;omicidio.<br />
Il tutto, in un atletico gesto di sapiente anti-democrazia ed uso capace della neolingua orwelliana che lo farà risultare vincente alle prossime elezioni anche se da domani dovesse iniziare a raccontare barzellette insieme a Berlusconi.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1992" title="?" src="http://i2.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2011/05/sequenza.jpg?resize=600%2C150" alt="" data-recalc-dims="1" /></p>
<p>A proposito di B., una sua sciacquetta <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/123577/michaela-biancofiore-pdl-la-cattura-di-bin-laden-un-miracolo-di-wojtyla/" target="_blank">ha dichiarato</a> che la morte di Osama può essere interpretata come un miracolo di quell&#8217;ex Papa a cui accennavo prima (sì, quello che gli tremava la manina, dopo averla <a href="http://odifreddi.blogautore.repubblica.it/2011/05/01/istantanee-di-un-beato/" target="_blank">stretta a un paio di dittatori e pedofili</a>).<br />
Ma questa, lo sappiamo, è gente ignorante, che non ha studiato, che non sa che nella morte non c&#8217;è alcun miracolo, ma solo nella <em>resurrezione</em>.<br />
E allora l&#8217;unica domanda sensata è: quanto tempo passerà prima che Bin Laden rinasca, novello Cristo indispensabile per giustificare la caccia alle risorse energetiche?<br />
Devono sbrigarsi, i prossimi 10 anni sono iniziati.</p>
<p>Questo articolo <a href="http://www.giofilo.it/2011/05/ogni-10-anni-circa/">Ogni 10 anni circa</a> è pubblicato in <a href="http://www.giofilo.it">Appunti borderline e memorabilia</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2011/05/ogni-10-anni-circa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>14 dicembre 2010</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2010/12/14-dicembre-2010/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=14-dicembre-2010</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2010/12/14-dicembre-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Dec 2010 14:17:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tutto tutto, niente niente]]></category>
		<category><![CDATA[contratto sociale]]></category>
		<category><![CDATA[disuguaglianza]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[popolo]]></category>
		<category><![CDATA[potere]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentanza]]></category>
		<category><![CDATA[Rousseau]]></category>
		<category><![CDATA[volontà]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=1917</guid>
		<description><![CDATA[<p>Così siamo arrivati al termine estremo della disuguaglianza, e al punto estremo che chiude il circolo e tocca il punto da cui siamo partiti: è qui che tutti gli individui ridiventano uguali perché non sono nulla, e, siccome non hanno altra legge che la volontà del padrone e questi non ha altra regola che le [...]</p><p>Questo articolo <a href="http://www.giofilo.it/2010/12/14-dicembre-2010/">14 dicembre 2010</a> è pubblicato in <a href="http://www.giofilo.it">Appunti borderline e memorabilia</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<figure class="quote">
<blockquote>
<p>Così siamo arrivati al termine estremo della disuguaglianza, e al punto estremo che chiude il circolo e tocca il punto da cui siamo partiti: è qui che tutti gli individui ridiventano uguali perché non sono nulla, e, siccome non hanno altra legge che la volontà del padrone e questi non ha altra regola che le sue passioni, la nozione del bene e i principi della giustizia svaniscono di nuovo. Qui tutto si riconduce alla sola legge del più forte, e di conseguenza a un nuovo stato di natura che differisce da quello da cui abbiamo prese le mosse perché quello era lo stato di natura nella sua purezza mentre quest&#8217;ultimo è il frutto di un eccesso di corruzione.<br />
D&#8217;altra parte, c&#8217;è così poca differenza tra questi due stati, e il contratto politico è talmente dissolto nel dispotismo, che il despota è il padrone soltanto fin quando è il più forte e non appena lo si può espellere non ha motivo di reclamare contro una tale violenza. La sommossa che finisce con lo strangolare o deporre un Sultano è un atto altrettanto giuridico quanto lo erano quelli con cui egli disponeva della sorte delle vite e dei beni dei suoi sudditi. La sola forza lo teneva in piedi, la sola forza lo rovescia (&#8230;).</p>
<p>Jean-Jacques Rousseau, <em>Origine della disuguaglianza</em>, Feltrinelli, pag. 104</p>
</blockquote>
</figure>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1919 aligncenter" title="Lo stivale puzzolente" alt="" src="http://i0.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/12/stivale.jpeg?resize=275%2C351" data-recalc-dims="1" /></p>
<blockquote><p>La sovranità non può essere rappresentata, per la stessa ragione per cui non può essere alienata; essa consiste essenzialmente nella volontà generale, e la volontà non si rappresenta: o è essa stessa, o è un&#8217;altra; non c&#8217;è via di mezzo. I deputati del popolo non sono dunque né possono essere i suoi rappresentanti; ma solo i suoi commissari; non possono concludere niente in modo definitivo. Ogni legge che non sia stata ratificata dal popolo in persona è nulla; non è una legge. Il popolo (&#8230;) crede di essere libero, ma si sbaglia di grosso; lo è soltanto durante l&#8217;elezione dei membri del parlamento; appena questi sono eletti, esso torna schiavo, non è più niente. Nei brevi momenti della sua libertà, l&#8217;uso che ne fa merita di fargliela perdere.</p>
<p>Jean-Jacques Rousseau, <em>Il Contratto Sociale</em>, Feltrinelli, pag. 180.</p></blockquote>
<p>Questo articolo <a href="http://www.giofilo.it/2010/12/14-dicembre-2010/">14 dicembre 2010</a> è pubblicato in <a href="http://www.giofilo.it">Appunti borderline e memorabilia</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2010/12/14-dicembre-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Demone, Santo, Ateo</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2010/10/demone-santo-ateo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=demone-santo-ateo</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2010/10/demone-santo-ateo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Oct 2010 09:43:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tutto tutto, niente niente]]></category>
		<category><![CDATA[Spinoza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=1882</guid>
		<description><![CDATA[<p>Che l’Eterno non lo perdoni mai. Che l’Eterno accenda contro quest’uomo la sua collera e riversi su di lui tutti i mali menzionati nel libro della Legge; che il suo nome sia per sempre cancellato da questo mondo e che piaccia a Dio di separarlo da tutte le tribù di Israele affliggendolo con tutte le [...]</p><p>Questo articolo <a href="http://www.giofilo.it/2010/10/demone-santo-ateo/">Demone, Santo, Ateo</a> è pubblicato in <a href="http://www.giofilo.it">Appunti borderline e memorabilia</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<figure class="quote">
<blockquote>
<p>Che l’Eterno non lo perdoni mai. Che l’Eterno accenda contro quest’uomo la sua collera e riversi su di lui tutti i mali menzionati nel libro della Legge; che il suo nome sia per sempre cancellato da questo mondo e che piaccia a Dio di separarlo da tutte le tribù di Israele affliggendolo con tutte le maledizioni contenute nella Legge. E quanto a voi che restate devoti all’Eterno, vostro Dio, che Egli vi conservi la vita. Sappiate che non dovete avere con Spinoza alcun rapporto né scritto né orale. Che non gli sia reso alcun servizio e che nessuno si avvicini a lui più di quattro gomiti. Che nessuno dimori sotto il suo stesso tetto e che nessuno legga alcuno dei suoi scritti.</p>
<p style="text-align: right;">Dal testo della scomunica di Spinoza dalla comunità ebraica di Amsterdam</p>
</blockquote>
</figure>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1885 aligncenter" title="spinoza" alt="" src="http://i0.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/10/spinoza.jpg?resize=300%2C352" data-recalc-dims="1" /></p>
<blockquote><p>Sacrificate con me, devotamente, una ciocca ai Mani del Santo, scomunicato Spinoza! Il sublime spirito del mondo lo penetrava, l’infinito era il suo principio e fine, l’universo il suo unico amore. In santa incolpevolezza e profonda umiltà egli si specchiava nell’eterno mondo e vedeva come anche egli era il suo più amabile specchio; era pieno di religione e pieno di spirito santo; e per questo egli sta ancora qui, solo e non raggiunto, maestro nell’arte sua, ma alto sopra la schiatta profana, senza scolari e senza cittadinanza</p>
<p style="text-align: right;">F. Schleiermacher, <em>Über die Religion.</em></p>
</blockquote>
<p style="text-align: right;">
<blockquote><p>Allora un petit Juif, dal naso lungo, dal colorito pallido, povero ma pago, pensoso e ritirato, spirito sottile […], meno letto che celebrato, nascosto sotto il mantello di Descartes, suo maestro, camminando a passi calcolati, si avvicinò al grande Essere. «Scusatemi», gli disse, «ma io penso, detto tra noi, che voi non esistete»</p>
<p style="text-align: right;">Voltaire, <em>Satires: Le systemes.</em></p>
</blockquote>
<p>Questo articolo <a href="http://www.giofilo.it/2010/10/demone-santo-ateo/">Demone, Santo, Ateo</a> è pubblicato in <a href="http://www.giofilo.it">Appunti borderline e memorabilia</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2010/10/demone-santo-ateo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sei anni di filosofia per me e per Google</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2010/03/sei-anni-di-filosofia-per-me-e-per-google/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=sei-anni-di-filosofia-per-me-e-per-google</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2010/03/sei-anni-di-filosofia-per-me-e-per-google/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 11:08:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tutto tutto, niente niente]]></category>
		<category><![CDATA[aneddoti]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[La personalità autoritaria]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola di Francoforte]]></category>
		<category><![CDATA[studio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=1787</guid>
		<description><![CDATA[<p>Avevo 18 anni quando ho letto La personalità autoritaria di Adorno e altri della Scuola di Francoforte. Era il testo principale per il mio &#8220;percorso&#8221; all&#8217;esame di maturità (commissione tutta interna: bei tempi!); percorso che si chiamava appunto La personalità autoritaria nella storia e nella letteratura. Io non mi ero mai applicato seriamente nello studio [...]</p><p>Questo articolo <a href="http://www.giofilo.it/2010/03/sei-anni-di-filosofia-per-me-e-per-google/">Sei anni di filosofia per me e per Google</a> è pubblicato in <a href="http://www.giofilo.it">Appunti borderline e memorabilia</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Avevo 18 anni quando ho letto <a href="http://www.anobii.com/books/La_personalit%C3%A0_autoritaria/0164ffd8326deb1052/" target="_blank"><em>La personalità autoritaria</em></a> di Adorno e altri della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scuola_di_Francoforte">Scuola di Francoforte</a>. Era il testo principale per il mio &#8220;percorso&#8221; all&#8217;esame di maturità (commissione tutta interna: bei tempi!); percorso che si chiamava appunto <em>La personalità autoritaria nella storia e nella letteratura</em>. Io non mi ero mai applicato seriamente nello studio prima della maturità: meno potevo studiare e meglio era; e ringraziavo il cielo di essere portato per la filosofia, così non dovevo studiarla. Leggevo il manuale (me lo ricordo <a href="http://image.forumcommunity.it/7/5/0/4/0/1/1250195186.jpg" target="_blank">bruttino</a>) la sera prima dell&#8217;interrogazione o addirittura durante l&#8217;ora di lezione precedente. Eppure, rileggendomi, ho quasi la sensazione di essere stato <em>più bravo</em> al liceo di quando non lo sia adesso.</p>
<p>Forse ero solo <em>più libero</em>: leggendo <em>La personalità autoritaria</em> mi sentivo come se stessi entrando in contatto con i più intimi segreti del mondo umano. Molto più di quando avessero fatto biologia, chimica, fisica e scienze della terra negli ultimi tre anni di scuola (<em>de gustibus</em>). Tutte in una volta, mi investivano la migliore filosofia e la più intrigante psicologia, pronte a spiegarmi l&#8217;origine dell&#8217;antisemitismo e del fascismo in senso lato, l&#8217;importanza della democrazia, della pace e di molte altre cose. Tutto in una volta, tutto in un solo libro. Fu in quel preciso momento che capii che dovevo iscrivermi in Filosofia.</p>
<p>Dopo sei anni, alcune false speranze sono state giustamente e fortunatamente deluse e alcune soddisfazioni me le sono prese; ma <a href="http://www.filosofico.net/persautoritaria.htm" target="_blank">quelle due righe</a> che scrissi, dopo sei anni, rimangono ancora al primo posto &#8211; nei miei ricordi e nella <a href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;q=la+personalit%C3%A0+autoritaria&amp;sourceid=navclient-ff&amp;rlz=1B5_____itIT334IT335&amp;ie=UTF-8" target="_blank">ricerca con Google</a>.</p>
<p>Questo articolo <a href="http://www.giofilo.it/2010/03/sei-anni-di-filosofia-per-me-e-per-google/">Sei anni di filosofia per me e per Google</a> è pubblicato in <a href="http://www.giofilo.it">Appunti borderline e memorabilia</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2010/03/sei-anni-di-filosofia-per-me-e-per-google/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come un intervento fuori luogo può decidere del destino della filosofia e del pensiero</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2010/01/come-un-intervento-fuori-luogo-puo-decidere-del-destino-della-filosofia-e-del-pensiero/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=come-un-intervento-fuori-luogo-puo-decidere-del-destino-della-filosofia-e-del-pensiero</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2010/01/come-un-intervento-fuori-luogo-puo-decidere-del-destino-della-filosofia-e-del-pensiero/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Jan 2010 01:48:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Un paio di scarpe]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[estetica]]></category>
		<category><![CDATA[Heidegger]]></category>
		<category><![CDATA[letture]]></category>
		<category><![CDATA[metafora]]></category>
		<category><![CDATA[parole]]></category>
		<category><![CDATA[pensiero]]></category>
		<category><![CDATA[spirito]]></category>
		<category><![CDATA[Van Gogh]]></category>
		<category><![CDATA[verità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=1652</guid>
		<description><![CDATA[<p>Di metafora e filosofia. Circa tre mesi fa, a lezione di Estetica, si analizzava il saggio di Heidegger Der Ursprung des Kunstwerkes, «L&#8217;origine dell&#8217;opera d&#8217;arte». In particolare, ci si soffermava sul dipinto di Van Gogh, Un paio di scarpe, indicate genericamente da Heidegger come &#8220;le scarpe contadine&#8221; o, addirittura, &#8220;le scarpe della contadina&#8221;. Dico &#8220;addirittura&#8221; [...]</p><p>Questo articolo <a href="http://www.giofilo.it/2010/01/come-un-intervento-fuori-luogo-puo-decidere-del-destino-della-filosofia-e-del-pensiero/">Come un intervento fuori luogo può decidere del destino della filosofia e del pensiero</a> è pubblicato in <a href="http://www.giofilo.it">Appunti borderline e memorabilia</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Di metafora e filosofia. Circa tre mesi fa, a <a href="http://www.lettere.unibo.it/Lettere/Didattica/Insegnamenti/dettaglio.htm?AnnoAccademico=2009&amp;IdComponenteAF=323091&amp;CodDocente=030587&amp;CodMateria=27990">lezione</a> di Estetica, si analizzava il saggio di Heidegger <em>Der Ursprung des Kunstwerkes</em>, «L&#8217;origine dell&#8217;opera d&#8217;arte».</p>
<p>In particolare, ci si soffermava sul dipinto di Van Gogh, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Un_paio_di_scarpe"><em>Un paio di scarpe</em></a>, indicate genericamente da Heidegger come &#8220;le scarpe contadine&#8221; o, addirittura, &#8220;le scarpe della contadina&#8221;. Dico &#8220;addirittura&#8221; perché quel soggetto tirato fuori dal cilindro (la contadina) è costato non poco al mago Martin in termini di chiarezza e polemiche. Ma questo non c&#8217;importa, né voglio <em>divertirvi </em>con qualche riflessione sulla strumentalità dello strumento, la cosalità della cosa e l&#8217;operalità dell&#8217;opera.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1656" title="Un paio di scarpe" alt="" src="http://i1.wp.com/www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/01/unpaiodiscarpe-van-gogh.jpg?resize=400%2C336" data-recalc-dims="1" /></p>
<p>Quello che m&#8217;importa è ricordare l&#8217;intervento che uno studente ha fatto, a lezione, dopo che il docente lesse per intero il famoso passo del saggio in cui, dall&#8217;essere un semplice &#8220;paio di scarpe&#8221;, lo strumento giunge a disvelamento, ossia a verità &#8211; ἀλήθεια. O, quantomeno, <em>una </em>verità.</p>
<p>Innanzitutto riporto il passo, e vi prego di sentire &#8211; se vorrete leggerlo &#8211; tutta la <em>tonalità emotiva</em> di <em><span style="font-style: normal;">quel magnifico «E </span></em>tuttavia<em>&#8230;»</em> .</p>
<blockquote><p>Ma che c&#8217;è qui da vedere? Chiunque sa com&#8217;è fatta una scarpa.  (&#8230;) Questo strumento serve da rivestimento dei piedi.</p>
<p>(&#8230;) Nel quadro di Van Gogh non siamo nemmeno in grado di stabilire dove stiano quelle scarpe. Intorno a quel paio di scarpe da contadino<sup><a href="http://www.giofilo.it/2010/01/come-un-intervento-fuori-luogo-puo-decidere-del-destino-della-filosofia-e-del-pensiero/#footnote_0_1652" id="identifier_0_1652" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="toh, adesso &egrave; maschio.">1</a></sup> non c&#8217;è nulla di cui e in cui potrebbero esser parte, solo uno spazio indeterminato. (&#8230;) Un paio di scarpe contadine e nulla più. E tuttavia&#8230;</p>
<p>Nell&#8217;oscura apertura dell&#8217;interno scalcagnato dello strumento-scarpa è impressa la fatica dei passi compiuti lavorando. Nella massiccia pesantezza dello strumento-scarpa è trattenuta la tenacia del lento cammino lungo gli estesi e sempre uguali solchi del campo, che un vento aspro percuote. Sul cuoio ristagna la solitudine del sentiero campestre al calar della sera. Nello strumento-scarpa vibra il tacito e segreto appello della terra, il suo silente dono di messi maturande e il suo inesplicato rifiutarsi nella deserta aridità del campo invernale.. Da questo strumento traspirano la dignitosa apprensione per la sicurezza del pane, la muta gioia del sopravvivere al bisogno, la trepidazione all&#8217;annuncio della nascita e l&#8217;angoscia per l&#8217;incombente minaccia della morte. Questo strumento appartiene alla <em>terra </em>ed è custodito nel <em>mondo </em>della contadina.</p>
<p style="text-align: right;">Martin Heidegger, <em>L&#8217;origine dell&#8217;opera d&#8217;arte</em></p>
</blockquote>
<p>Inutile dire che questo esempio (<em>Beispiel</em>) è un gioco (<em>spiel</em>) di parole intorno all&#8217;essere e, proprio per questo, un gioco incredibilmente importante; un <em>gioco serio</em>, insomma. Tante sono state in aula le domande, le richieste di chiarimento e le obiezioni. Su tutte, una sovrasta:</p>
<blockquote><p>ma queste in fondo sono solo metafore e bisogna prenderle come metafore, senza dar loro troppa importanza!</p></blockquote>
<p>Sovrasta per la sua ingenuità, per il suo perfetto cadere in quel pensiero abituale e tradizionale che Heidegger ha tentato di portare a compimento una volta per tutte; un merito, questo di Martin, tra quelli poco criticabili, oserei dire indiscutibili. Come si fa a studiare filosofia, a seguire un corso di Estetica, come si fa, insomma, a occuparsi di arte e ritenere che le metafore siano <em>solo metafore</em>? Le metafore sono tutte le parole e le parole sono tutte metafore. E le parole, si sa, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=qtP3FWRo6Ow">sono importanti</a> eccome.</p>
<p>Per colpa di quest&#8217;idea e della <em>forma mentis</em> che essa sottende, <strong>la verità</strong> sarà sempre destinata ad accollarsi i connotati di &#8220;certa&#8221; o &#8220;eterna&#8221; a seconda che di essa parli uno spirito razionale (Nietzsche <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_Nascita_della_Tragedia">direbbe</a> <em>socratico</em>) o religioso, <strong>il bello</strong> sarà sempre incarcerato nel &#8220;soggetto&#8221; o nella fuffa e <strong>lo spirito</strong> puzzerà sempre di germania, di popolo e di nazismo. E ancora, <strong>il continente</strong> continuerà a tramontare nell&#8217;analiticità e noi continueremo a dover <em>spiegare</em> la filosofia e ad essere pure convincenti nel farlo. Infine, <strong>pensare</strong> sarà una cosa sempre più difficile.</p>
<p>E tutto &#8211; tutto ciò che ho scritto, l&#8217;averlo scritto, la vostra lettura &#8211; per colpa di un intervento fuori luogo a lezione. Non prendetevela con me.</p>
<h5><em>Note</em></h5><ol class="footnotes"><li id="footnote_0_1652" class="footnote">toh, adesso è maschio.</li></ol><p>Questo articolo <a href="http://www.giofilo.it/2010/01/come-un-intervento-fuori-luogo-puo-decidere-del-destino-della-filosofia-e-del-pensiero/">Come un intervento fuori luogo può decidere del destino della filosofia e del pensiero</a> è pubblicato in <a href="http://www.giofilo.it">Appunti borderline e memorabilia</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2010/01/come-un-intervento-fuori-luogo-puo-decidere-del-destino-della-filosofia-e-del-pensiero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;urto diretto della verità</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2009/12/lurto-diretto-della-verita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lurto-diretto-della-verita</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2009/12/lurto-diretto-della-verita/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 23:12:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tutto tutto, niente niente]]></category>
		<category><![CDATA[abitudine]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Heidegger]]></category>
		<category><![CDATA[letture]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[verità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=1305</guid>
		<description><![CDATA[<p>Stare di fronte a immagini come questa è come far esperienza dell&#8217;opera d&#8217;arte heideggerianamente intesa. C&#8217;era il rischio che entrassimo, con Berlusconi, in un rapporto abitudinario: In generale, di ogni esistente possiamo denotare che esso è; ma si tratta anche di una mera notazione che subito viene obliata nell&#8217;abitudine. Che cosa c&#8217;è di più abituale [...]</p><p>Questo articolo <a href="http://www.giofilo.it/2009/12/lurto-diretto-della-verita/">L&#8217;urto diretto della verità</a> è pubblicato in <a href="http://www.giofilo.it">Appunti borderline e memorabilia</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Stare di fronte a immagini come questa è come far esperienza dell&#8217;opera d&#8217;arte heideggerianamente intesa. C&#8217;era il rischio che entrassimo, con Berlusconi, in un rapporto <em>abitudinario</em>:</p>
<blockquote><p>In generale, di ogni esistente possiamo denotare che esso è; ma si tratta anche di una mera notazione che subito viene obliata nell&#8217;abitudine. Che cosa c&#8217;è di più abituale del fatto che un essente è?</p>
<p style="text-align: right;">Martin Heidegger, <em>L&#8217;origine dell&#8217;opera d&#8217;arte</em>. [anche le successive citazioni].</p>
</blockquote>
<p>Berlusconi <em>è</em>, e questo non ci dava più &#8211; forse non ce ne ha mai dato &#8211; alcun turbamento. Adesso, invece, siamo <strong>di fronte all&#8217;<em>urto diretto</em></strong> &#8211; <em>Anstoß</em> &#8211; provocato dall&#8217;opera:</p>
<blockquote><p>Nell&#8217;opera, invece, l&#8217;inabituale è appunto questo: che un essente come tale <em>è</em>.</p></blockquote>
<p>Questa immagine rivela <strong>la verità come disascondimento</strong> &#8211; <em>ἀλήθεια</em>. Una verità che era nascosta: dal cerone, dalla trapianto di capelli, dalla presunta immortalità della persona di Berlusconi. Una verità che ora è invece disascosta, svelata: nel sangue, nei denti ingialliti, nella paura che traspare da quel volto.</p>
<p>Non condanno il gesto del tale Massimo Tartaglia e non ne gioisco neanche: ma non mi lascia indifferente, e tanto basta. Ora il nostro compito è solo uno: essere i <em>salvaguardanti</em> di questa immagine:</p>
<blockquote><p>Il verecondimento [la salvaguardia, la protezione - <em>bewahrung</em>] dell&#8217;opera non isola l&#8217;uomo nelle sue esperienze vissute, bensì lo irradica nell&#8217;appartenenza alla verità storicizzantesi nell&#8217;opera.</p></blockquote>
<p>Se non mi sentissi terribilmente sadico, io, quasi quasi, la storicizzerei sul mio desktop.</p>
<p>Questo articolo <a href="http://www.giofilo.it/2009/12/lurto-diretto-della-verita/">L&#8217;urto diretto della verità</a> è pubblicato in <a href="http://www.giofilo.it">Appunti borderline e memorabilia</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2009/12/lurto-diretto-della-verita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>15</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
