Quella che ha visto vincere la destra alle ultime elezioni, è stata una campagna elettorale basata – tra le tante altre cose (ad esempio l’incompetenza della sinistra) – sulla sicurezza.
Slogan xenofobi del tipo “padroni a casa nostra!“, bombardamento dei media per ogni passo falso di un immigrato (possibilmente rumeno, rom, albanese o giù di lì), senso costante di precarietà, sono tutti elementi che hanno prodotto la paura negli italiani. Esattamente secondo la stessa modalità con cui la pubblicità produce bisogni: non hai bisogno di un oggetto finché non ne vedi la pubblicità, non hai paura fin quando qualcuno non ti convince che dovresti averne.
È forse troppo difficile, per il cittadino, comprendere che la sua costante richiesta di “sicurezza” (che si va pian piano sostituendo ad ormai vecchi termini quali “legalità” o “giustizia“) non verrà mai soddisfatta. Come ha ben capito il buon vecchio Zygmunt:
La sicurezza personale è diventata uno dei ... Continua a leggere...Category Archives: er mejo
UltraSicurezza
Quella che ha visto vincere la destra alle ultime elezioni, è stata una campagna elettorale basata – tra le tante altre cose (ad esempio l’incompetenza della sinistra) – sulla sicurezza.
Slogan xenofobi del tipo “padroni a casa nostra!“, bombardamento dei media per ogni passo falso di un immigrato (possibilmente rumeno, rom, albanese o giù di lì), senso costante di precarietà, sono tutti elementi che hanno prodotto la paura negli italiani. Esattamente secondo la stessa modalità con cui la pubblicità produce bisogni: non hai bisogno di un oggetto finché non ne vedi la pubblicità, non hai paura fin quando qualcuno non ti convince che dovresti averne.
È forse troppo difficile, per il cittadino, comprendere che la sua costante richiesta di “sicurezza” (che si va pian piano sostituendo ad ormai vecchi termini quali “legalità” o “giustizia“) non verrà mai soddisfatta. Come ha ben capito il buon vecchio Zygmunt:
La sicurezza personale è diventata uno dei ... Continua a leggere...Also posted in die Phänomenologie Tagged Catania, giustizia, Italia, sicurezza, ultras, violenza, Zygmunt Bauman 7 Comments
Morte Dell’Università
Aggioramento: questo è un vecchio post. Nel frattempo, il decreto legge di cui parlo di seguito è divenuto legge 133.
Questo è un post lungo, ma importante. Se non siete informati sui provvedimenti del decreto legge 112 riguardo l’Università, leggetelo. Ne va del nostro futuro. Il banner “Allarme Università” è in fondo al testo.
Ottimista è colui che ha ritenuto – a torto – che la riforma Moratti del 3+2 fosse la cosa peggiore che potesse capitare all’Università italiana. In fondo, anche se l’introduzione dei CFU ha distrutto la didattica ed anche se gli studenti del nuovo ordinamento sono più ignoranti rispetto ai vecchi colleghi, vi sono ancora elementi che rendono l’Università riconoscibile come tale:
i docenti che insegnano
gli studenti che apprendono
libri su cui studiare
le materie da dare
delle tasse non eccessivamente alte da pagare
Università pubbliche distribuite nel territorio nazionale e, nel complesso, di buona qualità
Ebbene, tra qualche giorno potremmo diventare gli ultimi testimoni ... Continua a leggere...Also posted in die Phänomenologie Tagged futuro, ignoranza, iltempiodellombra, insegnamento, Italia, laurea, legge 133, link, meritocrazia, politica, studenti, studio, università, web 15 Comments
Illusione del Consumismo
Da Bioetica vengo – purtroppo – a conoscenza di questa notizia riguardante uno degli esseri umani (?) più ricchi d’Italia:
Il taxi era una Fiat Marea uscita dalle sue fabbriche, dunque di sua proprietà.
Mentre tutti hanno criticato o almeno deriso (ah, stolti!) il baldo giovine per questa sua dichiarazione, io ho tentato di comprendere ciò che è davvero accaduto quella notte a Capri; una notte destinata ad entrare nei libri di storia, economia e filosofia.
Elkann è, in verità, un genio: ha reso esplicite le condizioni – finora taciute – del consumismo.
Il capitalista non è più solo colui che
possiede la fabbrica
possiede i mezzi di produzione
paga all’operaio un salario minore del valore del suo lavoro
vende la merce ad un prezzo che supera il valore del lavoro dell’operaio che l’ha prodotta
rende quindi possibile l’alienazione dell’operaio
dal prodotto del suo lavoro
dalla propria attività
dalla sua stessa essenza, cioè il lavoro libero
dal suo prossimo, cioè dal capitalista stesso
Il ... Continua a leggere...Also posted in die Phänomenologie Tagged capitalismo, consumismo, economia, Italia, lavoro 4 Comments
La Divina Impresa
Aggiornamento, ovvero: promesse da marinaio
Chi scrive, stavolta, è Giofilo.
Il mio Blog, qui sotto, l’ha sparata davvero troppo grossa. Crede davvero che io sia capace di una tale Impresa, quando altre piccole imprese sono già in atto? Mi riferisco naturalmente alla lettura dei libri per la tesi di laurea, alla stesura della stessa, all’organizzazione dei Caffè filosofici, ai due corsi di lezioni che voglio seguire, alle pause dallo studio (che è un’impresa trovarle). Insomma, l’Impresa non avrà luogo, non nei modi e nei tempi che il mio Blog aveva incautamente previsto. Leggerò la Commedia, ma ci starò taaanto tempo. Ne scriverò qualcosa su questo blog, ma solo ogni tanto.
Adieu.
Scritto impudentemente dal mio Blog qualche tempo fa
Diario di bordo di Blog (di Giofilo), lunedì 10 marzo A.D. 2008.
Il mio omonimo padrone, Giofilo, alla luce dei suoi studi filosofico-letterari, decide di intraprendere una Divina Impresa. Essa consiste nel leggere interamente, comprendendola, la Divina ... Continua a leggere...




Tragicommedia all’inglese