<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Giofilo &#187; er mejo</title>
	<atom:link href="http://www.giofilo.it/categorie/er-mejo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.giofilo.it</link>
	<description>appunti borderline di vita, politica, filosofia</description>
	<lastBuildDate>Mon, 22 Mar 2010 07:08:38 +0000</lastBuildDate>
	
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Arte e scienza: indifferenze</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2010/03/arte-e-scienza-indifferenze/</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2010/03/arte-e-scienza-indifferenze/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Mar 2010 23:27:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[die Phänomenologie]]></category>
		<category><![CDATA[er mejo]]></category>
		<category><![CDATA[ἡ μίμησις]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[artisti]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[conoscenza]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[natura umana]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<category><![CDATA[scienziati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=1806</guid>
		<description><![CDATA[A Bologna c&#8217;è stata La scienza in piazza. Sabato si è svolta una conferenza con Giulio Giorello, Eugenio Riccomini e Philippe Daverio. Il tema era il rapporto tra arte e scienza. Interessantissimo, no?
Peccato, però, che i VIP hanno a volte il vizio di presentarsi a queste importanti occasioni cittadine &#8211; che sono ben più importanti delle occasioni accademiche &#8211; senza preparare un benché minimo discorso o argomentazione, al contrario di quanto fanno a lezione o nei loro programmi televisivi. Vengono chiamati, probabilmente strapagati, e sembra che a stento sappiano quale sarà l&#8217;argomento in questione. Il risultato è una chiacchierata a braccio sulle loro esperienze (a volte di dubbio interesse), sulle loro letture, su ciò che sanno in proposito.
La conseguenza è che poi si dicano castronerie. Sicuramente senza volerlo. Ne ricordo una, detta da Riccomini all&#8217;inizio della conferenza. Il Prof. ha sentenziato che l&#8217;irriducibile differenza (disse proprio così) tra chi fa  <a href="http://www.giofilo.it/2010/03/arte-e-scienza-indifferenze/">... Continua a leggere...</a><br/><br/>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Bologna c&#8217;è stata <a href="http://www.lascienzainpiazza.it/" target="_blank">La scienza in piazza</a>. Sabato si è svolta una conferenza con <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giulio_Giorello" target="_blank">Giulio Giorello</a>, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=00cznSgVjeA" target="_blank">Eugenio Riccomini</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Philippe_Daverio" target="_blank">Philippe Daverio</a>. Il tema era il rapporto tra arte e scienza. Interessantissimo, no?</p>
<p>Peccato, però, che i VIP hanno a volte il vizio di presentarsi a queste importanti occasioni cittadine &#8211; che sono <strong>ben più importanti</strong> delle occasioni accademiche &#8211; senza preparare un benché minimo discorso o argomentazione, al contrario di quanto fanno a lezione o nei loro programmi televisivi. Vengono chiamati, probabilmente strapagati, e sembra che a stento sappiano quale sarà l&#8217;argomento in questione. Il risultato è una chiacchierata <em>a braccio</em> sulle loro esperienze (a volte di dubbio interesse), sulle loro letture, su ciò che sanno in proposito.</p>
<p>La conseguenza è che poi si dicano castronerie. Sicuramente senza volerlo. Ne ricordo una, detta da Riccomini all&#8217;inizio della conferenza. Il Prof. ha sentenziato che <em>l&#8217;irriducibile differenza</em> (disse proprio così) tra chi fa arte e chi fa scienza è che questi ultimi studiano qualcosa che <strong>già è presente in natura</strong>; i primi, invece, <strong>creano qualcosa che in natura non si dà</strong>: chi fa arte spesso imita la natura, ma l&#8217;imitazione è già cosa distinta dall&#8217;oggetto imitato.</p>
<p>Sono tante le critiche che si possono muovere a questa idea. Ne riporto tre, aiutato dalle recenti suggestioni dantiane (cioè di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Arthur_Danto" target="_blank">Danto</a>, non di Dante).</p>
<div id="attachment_1810" class="wp-caption alignright" style="width: 330px"><a href="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/03/leonardo-autoritratto.jpg" rel="lightbox[1806]" title="Leonardo Da Vinci"><img class="size-medium  wp-image-1810" title="Leonardo Da Vinci" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/03/leonardo-autoritratto-320x500.jpg" alt="Leonardo Da Vinci" width="320" height="500" /></a><p class="wp-caption-text">C&#39;è arte o scienza, in questo autoritratto? E  nell&#39;uomo che l&#39;ha disegnato?</p></div>
<ol>
<li>Facciamo finta che sia vero (e non lo è) che gli scienziati hanno a che fare solo con ciò che già esiste in natura. Certo, fanno scoperte scientifiche, ma ciò che scoprono era presente già prima che loro se ne accorgessero. Detto questo, non possiamo comunque dire che la differenza tra scienziati e artisti stia nella capacità di questi ultimi di creare cose che non esistono in natura. Perché <strong>è una capacità che ha anche il falegname</strong>, mia madre quando cucina la pasta al forno, la fabbrica di scopini da bagno, mio cugino di tre anni quando disegna cose su un foglio bianco. Sono tutti esempi di produzioni dell&#8217;uomo che, pur non essendo opere d&#8217;arte, non esistono in natura.</li>
<li>Non so niente di arte ma sono sicuro che, così come Duchamp ha preso un <a href="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/01/duchamp.jpg" rel="lightbox[1806]">orinitoio</a> e l&#8217;ha fatto diventare opera d&#8217;arte, <strong>qualche altro artista ha preso un pezzo di natura</strong> &#8211; ad esempio una mela (non una mela dipinta, ma proprio una mela vera) &#8211; e l&#8217;ha messa in mostra. E se non è mai accaduto, accadrà. Per la seconda volta viene a galla la fragilità della distinzione tra scienziati e artisti. Si potrebbe obiettare che quella mela, una volta divenuta opera d&#8217;arte, ha mutato <em>status</em>. Ontologicamente, cioè, non è più un pezzo di natura, ma un pezzo del <em>mondo dell&#8217;arte</em>. Ma non è questo il caso.</li>
<li>Non ne so niente di scienza ma, come dicevo, non è vero che gli scienziati non creano. <strong>La scienza, penso, è subito tecnologia</strong>. Alla parte teoretica (puramente osservativa e speculativa?) è direttamente collegata la parte pratica, creatrice. Già nell&#8217;esperimento, forse, si <em>creano</em> condizioni ideali (che non per forza esistono in natura) per la riuscita dell&#8217;esperimento stesso.</li>
</ol>
<p>Il dato comune alle tre obiezioni è banale: <strong>la capacità poietica (creatrice), innata all&#8217;uomo, si manifesta in ogni forma del sapere</strong>. Un fatto che è tanto evidente quanto più si pensa che anche l&#8217;etimologia ci viene in aiuto: il greco <em>ποιεσις</em> (poesia) deriva dal verbo ποιεω (fare, creare). L&#8217;affermazione di Riccomini (non ce l&#8217;ho con lui, ma con quel che ha detto) ha il risultato opposto a quello che, forse, si prefiggeva: sminuisce l&#8217;arte o, quantomeno, non la definisce in alcun modo. Non che mi aspettassi una definizione di arte.</p>
<div class="sociable">

<ul>
	<li class="sociablefirst"><a rel="nofollow"  target="_blank" href="mailto:?subject=Arte%20e%20scienza%3A%20indifferenze&amp;body=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2010%2F03%2Farte-e-scienza-indifferenze%2F" title="email"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/email_link.png" title="email" alt="email" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2010%2F03%2Farte-e-scienza-indifferenze%2F&amp;t=Arte%20e%20scienza%3A%20indifferenze" title="Facebook"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/facebook.png" title="Facebook" alt="Facebook" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://twitter.com/home?status=Arte%20e%20scienza%3A%20indifferenze%20-%20http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2010%2F03%2Farte-e-scienza-indifferenze%2F" title="Twitter"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/twitter.png" title="Twitter" alt="Twitter" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.friendfeed.com/share?title=Arte%20e%20scienza%3A%20indifferenze&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2010%2F03%2Farte-e-scienza-indifferenze%2F" title="FriendFeed"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/friendfeed.png" title="FriendFeed" alt="FriendFeed" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2010%2F03%2Farte-e-scienza-indifferenze%2F&amp;t=Arte%20e%20scienza%3A%20indifferenze&amp;s=A%20Bologna%20c%27%C3%A8%20stata%20La%20scienza%20in%20piazza.%20Sabato%20si%20%C3%A8%20svolta%20una%20conferenza%20con%20Giulio%20Giorello%2C%20Eugenio%20Riccomini%20e%20Philippe%20Daverio.%20Il%20tema%20era%20il%20rapporto%20tra%20arte%20e%20scienza.%20Interessantissimo%2C%20no%3F%0D%0A%0D%0APeccato%2C%20per%C3%B2%2C%20che%20i%20VIP%20hanno%20a%20volte%20il%20" title="Tumblr"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/tumblr.png" title="Tumblr" alt="Tumblr" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://delicious.com/post?url=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2010%2F03%2Farte-e-scienza-indifferenze%2F&amp;title=Arte%20e%20scienza%3A%20indifferenze&amp;notes=A%20Bologna%20c%27%C3%A8%20stata%20La%20scienza%20in%20piazza.%20Sabato%20si%20%C3%A8%20svolta%20una%20conferenza%20con%20Giulio%20Giorello%2C%20Eugenio%20Riccomini%20e%20Philippe%20Daverio.%20Il%20tema%20era%20il%20rapporto%20tra%20arte%20e%20scienza.%20Interessantissimo%2C%20no%3F%0D%0A%0D%0APeccato%2C%20per%C3%B2%2C%20che%20i%20VIP%20hanno%20a%20volte%20il%20" title="del.icio.us"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/delicious.png" title="del.icio.us" alt="del.icio.us" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li class="sociablelast"><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2010%2F03%2Farte-e-scienza-indifferenze%2F&amp;title=Arte%20e%20scienza%3A%20indifferenze&amp;annotation=A%20Bologna%20c%27%C3%A8%20stata%20La%20scienza%20in%20piazza.%20Sabato%20si%20%C3%A8%20svolta%20una%20conferenza%20con%20Giulio%20Giorello%2C%20Eugenio%20Riccomini%20e%20Philippe%20Daverio.%20Il%20tema%20era%20il%20rapporto%20tra%20arte%20e%20scienza.%20Interessantissimo%2C%20no%3F%0D%0A%0D%0APeccato%2C%20per%C3%B2%2C%20che%20i%20VIP%20hanno%20a%20volte%20il%20" title="Google Bookmarks"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/googlebookmark.png" title="Google Bookmarks" alt="Google Bookmarks" class="sociable-hovers" /></a></li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2010/03/arte-e-scienza-indifferenze/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>17</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cose di cui vorrei parlare, ma non lo faccio</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2010/02/cose-di-cui-vorrei-parlare-ma-non-lo-faccio/</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2010/02/cose-di-cui-vorrei-parlare-ma-non-lo-faccio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 12:50:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[die Phänomenologie]]></category>
		<category><![CDATA[er mejo]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[ignoranza]]></category>
		<category><![CDATA[indifferenza]]></category>
		<category><![CDATA[morale]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=1703</guid>
		<description><![CDATA[Prima premessa, che nulla ha a che vedere con ciò di cui voglio parlarvi.
Tutto a un tratto, ti si mostrano alcune cose che hai sempre avuto davanti gli occhi. Sono piccolezze, sono inezie, sono dettagli che non gliene frega niente a nessuno. A te, però, no. A vederle e leggerle, quelle cose, tu non riesci a rimanere indifferente: sei prima turbato, poi scandalizzato, poi incazzato. Canalizzi in ciò che vedi e leggi ogni rabbia repressa, ogni ingiustizia vista o subita, tutto ciò che di marcio hai vissuto in cinque anni di studio.
Seconda premessa, che sempre non ha nulla a che vedere con l&#8217;argomento di questo post.
Io e alcuni miei amici apparteniamo a una razza in via d&#8217;estinzione. Vi assicuro che non c&#8217;è traccia di immodestia né di elogio nelle mie parole. Perché forse è un bene che ci stiamo estinguendo. E, al di là del bene e del male, l&#8217;estinzione  <a href="http://www.giofilo.it/2010/02/cose-di-cui-vorrei-parlare-ma-non-lo-faccio/">... Continua a leggere...</a><br/><br/>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prima premessa, <strong>che nulla ha a che vedere con ciò di cui voglio parlarvi</strong>.<br />
Tutto a un tratto, ti si mostrano alcune <em>cose</em> che hai sempre avuto davanti gli occhi. Sono piccolezze, sono inezie, sono dettagli che non gliene frega niente a nessuno. A te, però, no. A vederle e leggerle, quelle cose, tu non riesci a rimanere indifferente: sei prima turbato, poi scandalizzato, poi incazzato. Canalizzi in ciò che vedi e leggi ogni rabbia repressa, ogni ingiustizia vista o subita, tutto ciò che di marcio hai vissuto in cinque anni di studio.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/tommydavid/2695778304/in/set-72157606414228728/" target="_blank"><img class="alignleft" src="http://farm4.static.flickr.com/3182/2695778304_23a1923595.jpg" alt="" width="400" height="266" /></a>Seconda premessa, che sempre <strong>non ha nulla a che vedere con l&#8217;argomento di questo post</strong>.<br />
Io e <a href="http://www.azalais.eu/?p=136" target="_blank">alcuni</a> <a href="http://ladynviolet.blogspot.com/2010/02/candidi-impuniti.html" target="_blank">miei</a> <a href="http://www.tommydavid.com/professori-e-moralisti/" target="_blank">amici</a> <a href="http://www.catenotempio.eu/2010/02/26/massimamente-maestro/" target="_blank">apparteniamo</a> a una razza in via d&#8217;estinzione. Vi assicuro che non c&#8217;è traccia di immodestia né di elogio nelle mie parole. Perché forse è un bene che ci stiamo estinguendo. E, al di là del bene e del male, l&#8217;estinzione ha sicuramente una causa interna; insomma, siamo noi stessi la causa del nostro probabile fallimento. <em>Ma noi chi?</em>, si chiederà. Noi che ci illudiamo ancora di saper distinguere un comportamento corretto da un comportamento indecente. Noi che, pur sapendo distinguere tra cazzeggio e serietà, ci è stato insegnato (spesso siamo stati autodidatti) che la coerenza è importante e che bisogna evitare come la peste chi predica bene e razzola male. Eppure, come dicevo, sono proprio queste &#8220;capacità&#8221; le più pericolose per noi stessi. Come sempre, beata ignoranza o, meglio, beata indifferenza.</p>
<p>Di queste <em>cose</em>, però, non ho alcuna intenzione di scrivere. In verità, questo post nasce esclusivamente per segnalare <strong>alcuni &#8220;gruppi&#8221; e &#8220;pagine&#8221; che ho trovato su Facebook</strong>; sono piuttosto <em>interessanti</em>. Sapete, i gruppi e le pagine di Facebook sono cose <strong>pubbliche</strong>, non ristrette da norme sulla privacy di alcun tipo, scritte e condivise sulla piazza più pubblica del mondo.</p>
<p>Un bel giorno, càpito su un <strong><a href="http://hiderefer.com/?http://www.massimovittorio.it" target="_blank">sito web personale</a></strong>. Leggo e scorro la homepage e l&#8217;occhio mi cade su un link &#8211; bello grosso &#8211; a un profilo su Facebook. Sotto il link, una dicitura: &#8220;<em>Resta aggiornato, seguimi su Facebook</em>&#8220;. Clicco, invogliato dalla scritta.</p>
<p>Il browser mi apre il profilo, così come apparirebbe a qualsiasi utente iscritto a Facebook che non sia &#8220;amico&#8221; dell&#8217;utente in questione. Sotto le &#8220;informazioni di base&#8221;, c&#8217;è un elenco delle &#8220;pagine&#8221; e dei &#8220;gruppi&#8221; a cui è iscritto. Sono tanti. Leggo alcuni titoli. Mi hanno colpito particolarmente i gruppi e le pagine create, a quanto sembra, dall&#8217;utente stesso:</p>
<div id="attachment_1704" class="wp-caption alignnone" style="width: 190px"><a href="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/02/bionde-rosse-scure.jpg" rel="lightbox[1703]" title="Me le sono fatte tutte: bionde, rosse, scure..."><img class="size-thumbnail wp-image-1704" title="Me le sono fatte tutte: bionde, rosse, scure..." src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/02/bionde-rosse-scure-180x156.jpg" alt="Me le sono fatte tutte: bionde, rosse, scure..." width="180" height="156" /></a><p class="wp-caption-text">Me le sono fatte tutte: bionde, rosse, scure...</p></div>
<div id="attachment_1707" class="wp-caption alignnone" style="width: 174px"><a href="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/02/potamofagia.jpg" rel="lightbox[1703]" title="Quelli che soffrono di potamofagia"><img class="size-thumbnail wp-image-1707" title="Quelli che soffrono di potamofagia" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/02/potamofagia-164x180.jpg" alt="Quelli che soffrono di potamofagia" width="164" height="180" /></a><p class="wp-caption-text">Quelli che soffrono di potamofagia</p></div>
<div id="attachment_1709" class="wp-caption alignnone" style="width: 190px"><a href="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/02/ti-isassi.jpg" rel="lightbox[1703]" title="Elisa - ti vorrei sollevare... cioè? Ti isassi?"><img class="size-thumbnail wp-image-1709" title="Elisa - ti vorrei sollevare... cioè? Ti isassi?" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/02/ti-isassi-180x160.jpg" alt="Elisa - ti vorrei sollevare... cioè? Ti isassi?" width="180" height="160" /></a><p class="wp-caption-text">Elisa - ti vorrei sollevare... cioè? Ti isassi?</p></div>
<div id="attachment_1705" class="wp-caption alignnone" style="width: 186px"><a href="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/02/meli.jpg" rel="lightbox[1703]" title="E chi è meliiiii?!"><img class="size-thumbnail wp-image-1705" title="E chi è meliiiii?!" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/02/meli-176x180.jpg" alt="E chi è meliiiii?!" width="176" height="180" /></a><p class="wp-caption-text">E chi è meliiiii?!</p></div>
<p>Gli ultimi due titoli hanno bisogno di una spiegazione per chi non mastica il siciliano aulico: <em>isassi</em> corrisponde a <em>isserei</em>, prima persona singolare del condizionale di <em><a href="http://coniuga.com/issare">issare</a></em>. Quindi, &#8220;ti vorrei sollevare&#8221; e &#8220;ti isassi&#8221; sembrerebbero dire la stessa cosa, se non fosse per il fatto che &#8220;issare&#8221; in siciliano significa anche &#8220;alzare&#8221; in senso sessuale. Esempio: &#8220;<em>iu a chidda m&#8217;a isassi</em>&#8221; (io a quella me la alzerei).<br />
Per quanto riguarda &#8220;E chi è meliiiii?!&#8221;, è un&#8217;espressione che vuol dire &#8220;E che cos&#8217;è, miele?!&#8221;. Usata (più che per fare apprezzamenti sul cibo) &#8220;in una situazione particolarmente godereccia&#8221;, come scrive il fondatore del gruppo.</p>
<p><em>D</em><em>ulcis in fundo</em>. Trattasi di un altro gruppo e di una pagina (una di quelle di cui si può diventare &#8220;fan&#8221;). Ecco il titolo del primo: &#8220;<strong><em>Dopo i parcheggi per i disabili introduciamo quelli per le donne</em></strong>&#8220;. Ecco il titolo della seconda: &#8220;<em><strong>Correggere le tesi con iTunes aperto e la musica sparata a tutto volume</strong></em>&#8220;. E questo è tutto, gente.</p>
<div id="attachment_1717" class="wp-caption alignnone" style="width: 190px"><a href="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/02/tesi-itunes.jpg" rel="lightbox[1703]" title="Correggere le tesi con iTunes e la musica sparata a tutto volume"><img class="size-thumbnail wp-image-1717" title="Correggere le tesi con iTunes e la musica sparata a tutto volume" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/02/tesi-itunes-180x115.jpg" alt="Correggere le tesi con iTunes e la musica sparata a tutto volume" width="180" height="115" /></a><p class="wp-caption-text">Correggere le tesi con iTunes e la musica sparata a tutto volume</p></div>
<div id="attachment_1716" class="wp-caption alignnone" style="width: 190px"><a href="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/02/parcheggi-donne-disabili.jpg" rel="lightbox[1703]" title="Dopo i parcheggi per disabili introduciamo quelli per le donne"><img class="size-thumbnail wp-image-1716" title="Dopo i parcheggi per disabili introduciamo quelli per le donne" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/02/parcheggi-donne-disabili-180x173.jpg" alt="Dopo i parcheggi per disabili introduciamo quelli per le donne" width="180" height="173" /></a><p class="wp-caption-text">Dopo i parcheggi per disabili introduciamo quelli per le donne</p></div>
<div class="sociable">

<ul>
	<li class="sociablefirst"><a rel="nofollow"  target="_blank" href="mailto:?subject=Cose%20di%20cui%20vorrei%20parlare%2C%20ma%20non%20lo%20faccio&amp;body=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2010%2F02%2Fcose-di-cui-vorrei-parlare-ma-non-lo-faccio%2F" title="email"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/email_link.png" title="email" alt="email" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2010%2F02%2Fcose-di-cui-vorrei-parlare-ma-non-lo-faccio%2F&amp;t=Cose%20di%20cui%20vorrei%20parlare%2C%20ma%20non%20lo%20faccio" title="Facebook"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/facebook.png" title="Facebook" alt="Facebook" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://twitter.com/home?status=Cose%20di%20cui%20vorrei%20parlare%2C%20ma%20non%20lo%20faccio%20-%20http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2010%2F02%2Fcose-di-cui-vorrei-parlare-ma-non-lo-faccio%2F" title="Twitter"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/twitter.png" title="Twitter" alt="Twitter" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.friendfeed.com/share?title=Cose%20di%20cui%20vorrei%20parlare%2C%20ma%20non%20lo%20faccio&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2010%2F02%2Fcose-di-cui-vorrei-parlare-ma-non-lo-faccio%2F" title="FriendFeed"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/friendfeed.png" title="FriendFeed" alt="FriendFeed" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2010%2F02%2Fcose-di-cui-vorrei-parlare-ma-non-lo-faccio%2F&amp;t=Cose%20di%20cui%20vorrei%20parlare%2C%20ma%20non%20lo%20faccio&amp;s=Prima%20premessa%2C%20che%20nulla%20ha%20a%20che%20vedere%20con%20ci%C3%B2%20di%20cui%20voglio%20parlarvi.%0D%0ATutto%20a%20un%20tratto%2C%20ti%20si%20mostrano%20alcune%20cose%20che%20hai%20sempre%20avuto%20davanti%20gli%20occhi.%20Sono%20piccolezze%2C%20sono%20inezie%2C%20sono%20dettagli%20che%20non%20gliene%20frega%20niente%20a%20nessuno.%20A%20te%2C" title="Tumblr"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/tumblr.png" title="Tumblr" alt="Tumblr" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://delicious.com/post?url=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2010%2F02%2Fcose-di-cui-vorrei-parlare-ma-non-lo-faccio%2F&amp;title=Cose%20di%20cui%20vorrei%20parlare%2C%20ma%20non%20lo%20faccio&amp;notes=Prima%20premessa%2C%20che%20nulla%20ha%20a%20che%20vedere%20con%20ci%C3%B2%20di%20cui%20voglio%20parlarvi.%0D%0ATutto%20a%20un%20tratto%2C%20ti%20si%20mostrano%20alcune%20cose%20che%20hai%20sempre%20avuto%20davanti%20gli%20occhi.%20Sono%20piccolezze%2C%20sono%20inezie%2C%20sono%20dettagli%20che%20non%20gliene%20frega%20niente%20a%20nessuno.%20A%20te%2C" title="del.icio.us"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/delicious.png" title="del.icio.us" alt="del.icio.us" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li class="sociablelast"><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2010%2F02%2Fcose-di-cui-vorrei-parlare-ma-non-lo-faccio%2F&amp;title=Cose%20di%20cui%20vorrei%20parlare%2C%20ma%20non%20lo%20faccio&amp;annotation=Prima%20premessa%2C%20che%20nulla%20ha%20a%20che%20vedere%20con%20ci%C3%B2%20di%20cui%20voglio%20parlarvi.%0D%0ATutto%20a%20un%20tratto%2C%20ti%20si%20mostrano%20alcune%20cose%20che%20hai%20sempre%20avuto%20davanti%20gli%20occhi.%20Sono%20piccolezze%2C%20sono%20inezie%2C%20sono%20dettagli%20che%20non%20gliene%20frega%20niente%20a%20nessuno.%20A%20te%2C" title="Google Bookmarks"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/googlebookmark.png" title="Google Bookmarks" alt="Google Bookmarks" class="sociable-hovers" /></a></li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2010/02/cose-di-cui-vorrei-parlare-ma-non-lo-faccio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>46</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come un intervento fuori luogo può decidere del destino della filosofia e del pensiero</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2010/01/come-un-intervento-fuori-luogo-puo-decidere-del-destino-della-filosofia-e-del-pensiero/</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2010/01/come-un-intervento-fuori-luogo-puo-decidere-del-destino-della-filosofia-e-del-pensiero/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Jan 2010 01:48:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[die Phänomenologie]]></category>
		<category><![CDATA[er mejo]]></category>
		<category><![CDATA[ἡ μίμησις]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Gentili]]></category>
		<category><![CDATA[estetica]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Heidegger]]></category>
		<category><![CDATA[letture]]></category>
		<category><![CDATA[metafora]]></category>
		<category><![CDATA[parole]]></category>
		<category><![CDATA[pensiero]]></category>
		<category><![CDATA[spirito]]></category>
		<category><![CDATA[Van Gogh]]></category>
		<category><![CDATA[verità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=1652</guid>
		<description><![CDATA[Torno a scrivere delirare di metafora e filosofia. Circa tre mesi fa, a lezione di Estetica da Carlo Gentili, si analizzava il saggio di Heidegger Der Ursprung des Kunstwerkes, L&#8217;origine dell&#8217;opera d&#8217;arte.
In particolare, ci si soffermava sul dipinto di Van Gogh, Un paio di scarpe, indicate genericamente da Heidegger come &#8220;le scarpe contadine&#8221; o, addirittura, &#8220;le scarpe della contadina&#8221;. Dico &#8220;addirittura&#8221; perché quel soggetto tirato fuori dal cilindro (la contadina) è costato non poco al mago Martin in termini di chiarezza e polemiche. Ma questo non c&#8217;importa, né voglio divertirvi con qualche riflessione sulla strumentalità dello strumento, la cosalità della cosa e l&#8217;operalità dell&#8217;opera.

Quello che m&#8217;importa è ricordare l&#8217;intervento che uno studente ha fatto, a lezione, dopo che il Prof. lesse per intero il famoso passo del saggio in cui, dall&#8217;essere un semplice &#8220;paio di scarpe&#8221;, lo strumento giunge a disvelamento, ossia a verità &#8211; ἀλήθεια. O, quantomeno, una verità.
Prima  <a href="http://www.giofilo.it/2010/01/come-un-intervento-fuori-luogo-puo-decidere-del-destino-della-filosofia-e-del-pensiero/">... Continua a leggere...</a><br/><br/>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torno a <span style="text-decoration: line-through;">scrivere</span> delirare di <a href="http://www.giofilo.it/tag/metafora/">metafora</a> e filosofia. Circa tre mesi fa, a <a href="http://www.lettere.unibo.it/Lettere/Didattica/Insegnamenti/dettaglio.htm?AnnoAccademico=2009&amp;IdComponenteAF=323091&amp;CodDocente=030587&amp;CodMateria=27990">lezione</a> di Estetica da <a href="http://www.unibo.it/SitoWebDocente/default.htm?mat=030587">Carlo Gentili</a>, si analizzava il saggio di Heidegger <em>Der Ursprung des Kunstwerkes</em>, L&#8217;origine dell&#8217;opera d&#8217;arte.</p>
<p>In particolare, ci si soffermava sul dipinto di Van Gogh, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Un_paio_di_scarpe"><em>Un paio di scarpe</em></a>, indicate genericamente da Heidegger come &#8220;le scarpe contadine&#8221; o, addirittura, &#8220;le scarpe della contadina&#8221;. Dico &#8220;addirittura&#8221; perché quel soggetto tirato fuori dal cilindro (la contadina) è costato non poco al mago Martin in termini di chiarezza e polemiche. Ma questo non c&#8217;importa, né voglio <em>divertirvi </em>con qualche riflessione sulla strumentalità dello strumento, la cosalità della cosa e l&#8217;operalità dell&#8217;opera.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1656" title="Un paio di scarpe" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/01/unpaiodiscarpe-van-gogh-595x500.jpg" alt="" width="400" height="336" /></p>
<p>Quello che m&#8217;importa è ricordare l&#8217;intervento che uno studente ha fatto, a lezione, dopo che il Prof. lesse per intero il famoso passo del saggio in cui, dall&#8217;essere un semplice &#8220;paio di scarpe&#8221;, lo strumento giunge a disvelamento, ossia a verità &#8211; ἀλήθεια. O, quantomeno, <em>una </em>verità.</p>
<p>Prima il passo, e vi prego di sentire &#8211; se vorrete leggerlo &#8211; tutta la &#8220;tonalità emotiva&#8221; di <em><span style="font-style: normal;">quel magnifico &#8220;</span>tuttavia&#8230;</em>&#8221; .</p>
<blockquote><p>Ma che c&#8217;è qui da vedere? Chiunque sa com&#8217;è fatta una scarpa.  (&#8230;) Questo strumento serve da rivestimento dei piedi.</p>
<p>(&#8230;) Nel quadro di Van Gogh non siamo nemmeno in grado di stabilire dove stiano quelle scarpe. Intorno a quel paio di scarpe da contadino<sup>1</sup> non c&#8217;è nulla di cui e in cui potrebbero esser parte, solo uno spazio indeterminato. (&#8230;) Un paio di scarpe contadine e nulla più. E tuttavia&#8230;</p>
<p>Nell&#8217;oscura apertura dell&#8217;interno scalcagnato dello strumento-scarpa è impressa la fatica dei passi compiuti lavorando. Nella massiccia pesantezza dello strumento-scarpa è trattenuta la tenacia del lento cammino lungo gli estesi e sempre uguali solchi del campo, che un vento aspro percuote. Sul cuoio ristagna la solitudine del sentiero campestre al calar della sera. Nello strumento-scarpa vibra il tacito e segreto appello della terra, il suo silente dono di messi maturande e il suo inesplicato rifiutarsi nella deserta aridità del campo invernale.. Da questo strumento traspirano la dignitosa apprensione per la sicurezza del pane, la muta gioia del sopravvivere al bisogno, la trepidazione all&#8217;annuncio della nascita e l&#8217;angoscia per l&#8217;incombente minaccia della morte. Questo strumento appartiene alla <em>terra </em>ed è custodito nel <em>mondo </em>della contadina.</p>
<p style="text-align: right;">Martin Heidegger, <em>L&#8217;origine dell&#8217;opera d&#8217;arte</em></p>
</blockquote>
<p>Inutile dire che questo esempio (<em>Beispiel</em>) è un gioco (<em>spiel</em>) di parole intorno all&#8217;essere e, proprio per questo, un gioco incredibilmente importante; un <em>gioco serio</em>, insomma. Tante sono state in aula le domande, le richieste di chiarimento e le obiezioni. Su tutte, una sovrasta:</p>
<blockquote><p>ma queste in fondo sono solo metafore e bisogna prenderle come metafore, senza dar loro troppa importanza!</p></blockquote>
<p>Sovrasta per la sua stupidità e ingenuità, per il suo cadere perfettamente in quel <strong>pensiero abituale</strong> e tradizionale che Heidegger ha tentato di portare a compimento una volta per tutte; un merito, questo di Martin, tra quelli poco criticabili, oserei dire indiscutibili. Ma come si fa a far filosofia, a seguire un corso di Estetica, come si fa, insomma, a occuparsi di arte e ritenere che le metafore siano &#8220;solo metafore&#8221;? <em>Le metafore sono tutte le parole e le parole sono tutte metafore</em>. E le parole, si sa, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=qtP3FWRo6Ow">sono importanti</a> eccome.</p>
<p>Per colpa di questa idea e della <em>forma mentis</em> che quest&#8217;idea sottende, <strong>la verità</strong> sarà sempre destinata ad accollarsi i connotati di &#8220;certa&#8221; o &#8220;eterna&#8221; a seconda che di essa parli uno spirito razionale (Nietzsche <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_Nascita_della_Tragedia">direbbe</a> <em>socratico</em>) o religioso, <strong>il bello</strong> sarà sempre incarcerato nel &#8220;soggetto&#8221; o nella fuffa e <strong>lo spirito</strong> puzzerà sempre di germania, di popolo e di nazismo. E ancora, <strong>il continente</strong> continuerà a tramontare nell&#8217;analiticità e noi continueremo a dover <strong>&#8220;spiegare&#8221;</strong> la filosofia e ad essere pure convincenti nel farlo. Infine, <strong>pensare</strong> sarà una cosa sempre più difficile.</p>
<p>E tutto &#8211; tutto ciò che ho scritto, l&#8217;averlo scritto, la vostra lettura &#8211; per colpa di un intervento fuori luogo a lezione, rendetevi conto. E non prendetevela con me.</p>
<div class="sociable">

<ul>
	<li class="sociablefirst"><a rel="nofollow"  target="_blank" href="mailto:?subject=Come%20un%20intervento%20fuori%20luogo%20pu%C3%B2%20decidere%20del%20destino%20della%20filosofia%20e%20del%20pensiero&amp;body=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2010%2F01%2Fcome-un-intervento-fuori-luogo-puo-decidere-del-destino-della-filosofia-e-del-pensiero%2F" title="email"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/email_link.png" title="email" alt="email" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2010%2F01%2Fcome-un-intervento-fuori-luogo-puo-decidere-del-destino-della-filosofia-e-del-pensiero%2F&amp;t=Come%20un%20intervento%20fuori%20luogo%20pu%C3%B2%20decidere%20del%20destino%20della%20filosofia%20e%20del%20pensiero" title="Facebook"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/facebook.png" title="Facebook" alt="Facebook" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://twitter.com/home?status=Come%20un%20intervento%20fuori%20luogo%20pu%C3%B2%20decidere%20del%20destino%20della%20filosofia%20e%20del%20pensiero%20-%20http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2010%2F01%2Fcome-un-intervento-fuori-luogo-puo-decidere-del-destino-della-filosofia-e-del-pensiero%2F" title="Twitter"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/twitter.png" title="Twitter" alt="Twitter" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.friendfeed.com/share?title=Come%20un%20intervento%20fuori%20luogo%20pu%C3%B2%20decidere%20del%20destino%20della%20filosofia%20e%20del%20pensiero&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2010%2F01%2Fcome-un-intervento-fuori-luogo-puo-decidere-del-destino-della-filosofia-e-del-pensiero%2F" title="FriendFeed"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/friendfeed.png" title="FriendFeed" alt="FriendFeed" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2010%2F01%2Fcome-un-intervento-fuori-luogo-puo-decidere-del-destino-della-filosofia-e-del-pensiero%2F&amp;t=Come%20un%20intervento%20fuori%20luogo%20pu%C3%B2%20decidere%20del%20destino%20della%20filosofia%20e%20del%20pensiero&amp;s=Torno%20a%20scrivere%20delirare%20di%20metafora%20e%20filosofia.%20Circa%20tre%20mesi%20fa%2C%20a%20lezione%20di%20Estetica%20da%20Carlo%20Gentili%2C%20si%20analizzava%20il%20saggio%20di%20Heidegger%20Der%20Ursprung%20des%20Kunstwerkes%2C%20L%27origine%20dell%27opera%20d%27arte.%0D%0A%0D%0AIn%20particolare%2C%20ci%20si%20soffermava%20sul%20dipi" title="Tumblr"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/tumblr.png" title="Tumblr" alt="Tumblr" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://delicious.com/post?url=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2010%2F01%2Fcome-un-intervento-fuori-luogo-puo-decidere-del-destino-della-filosofia-e-del-pensiero%2F&amp;title=Come%20un%20intervento%20fuori%20luogo%20pu%C3%B2%20decidere%20del%20destino%20della%20filosofia%20e%20del%20pensiero&amp;notes=Torno%20a%20scrivere%20delirare%20di%20metafora%20e%20filosofia.%20Circa%20tre%20mesi%20fa%2C%20a%20lezione%20di%20Estetica%20da%20Carlo%20Gentili%2C%20si%20analizzava%20il%20saggio%20di%20Heidegger%20Der%20Ursprung%20des%20Kunstwerkes%2C%20L%27origine%20dell%27opera%20d%27arte.%0D%0A%0D%0AIn%20particolare%2C%20ci%20si%20soffermava%20sul%20dipi" title="del.icio.us"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/delicious.png" title="del.icio.us" alt="del.icio.us" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li class="sociablelast"><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2010%2F01%2Fcome-un-intervento-fuori-luogo-puo-decidere-del-destino-della-filosofia-e-del-pensiero%2F&amp;title=Come%20un%20intervento%20fuori%20luogo%20pu%C3%B2%20decidere%20del%20destino%20della%20filosofia%20e%20del%20pensiero&amp;annotation=Torno%20a%20scrivere%20delirare%20di%20metafora%20e%20filosofia.%20Circa%20tre%20mesi%20fa%2C%20a%20lezione%20di%20Estetica%20da%20Carlo%20Gentili%2C%20si%20analizzava%20il%20saggio%20di%20Heidegger%20Der%20Ursprung%20des%20Kunstwerkes%2C%20L%27origine%20dell%27opera%20d%27arte.%0D%0A%0D%0AIn%20particolare%2C%20ci%20si%20soffermava%20sul%20dipi" title="Google Bookmarks"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/googlebookmark.png" title="Google Bookmarks" alt="Google Bookmarks" class="sociable-hovers" /></a></li>
</ul>
</div>
<h5><em>Note</em></h5><ol class="footnotes"><li id="footnote_0_1652" class="footnote">toh, adesso è maschio.</li></ol>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2010/01/come-un-intervento-fuori-luogo-puo-decidere-del-destino-della-filosofia-e-del-pensiero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;urto diretto della verità</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2009/12/lurto-diretto-della-verita/</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2009/12/lurto-diretto-della-verita/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 23:12:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[die Phänomenologie]]></category>
		<category><![CDATA[er mejo]]></category>
		<category><![CDATA[abitudine]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Heidegger]]></category>
		<category><![CDATA[letture]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[verità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=1305</guid>
		<description><![CDATA[
Stare di fronte a immagini come questa è come far esperienza dell&#8217;opera d&#8217;arte heideggerianamente intesa. C&#8217;era il rischio che entrassimo, con Berlusconi, in un rapporto abitudinario:
In generale, di ogni esistente possiamo denotare che esso è; ma si tratta anche di una mera notazione che subito viene obliata nell&#8217;abitudine. Che cosa c&#8217;è di più abituale del fatto che un essente è?
Martin Heidegger, L&#8217;origine dell&#8217;opera d&#8217;arte. [anche le successive citazioni].

Berlusconi è, e questo non ci dava più &#8211; forse non ce ne ha mai dato &#8211; alcun turbamento. Adesso, invece, siamo di fronte all&#8217;urto diretto &#8211; Anstoß &#8211; provocato dall&#8217;opera:
Nell&#8217;opera, invece, l&#8217;inabituale è appunto questo: che un essente come tale è.
Questa immagine rivela la verità come disascondimento &#8211; ἀλήθεια. Una verità che era nascosta: dal cerone, dalla trapianto di capelli, dalla presunta immortalità della persona di Berlusconi. Una verità che ora è invece disascosta, svelata: nel sangue, nei denti ingialliti, nella paura  <a href="http://www.giofilo.it/2009/12/lurto-diretto-della-verita/">... Continua a leggere...</a><br/><br/>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1307" title="berlusconivero" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2009/12/berlusconi-vero1.jpg" alt="berlusconivero" width="450" height="317" /></p>
<p>Stare di fronte a immagini come questa è come far esperienza dell&#8217;opera d&#8217;arte heideggerianamente intesa. C&#8217;era il rischio che entrassimo, con Berlusconi, in un rapporto <em>abitudinario</em>:</p>
<blockquote><p>In generale, di ogni esistente possiamo denotare che esso è; ma si tratta anche di una mera notazione che subito viene obliata nell&#8217;abitudine. Che cosa c&#8217;è di più abituale del fatto che un essente è?</p>
<p style="text-align: right;">Martin Heidegger, <em>L&#8217;origine dell&#8217;opera d&#8217;arte</em>. [anche le successive citazioni].</p>
</blockquote>
<p>Berlusconi <em>è</em>, e questo non ci dava più &#8211; forse non ce ne ha mai dato &#8211; alcun turbamento. Adesso, invece, siamo <strong>di fronte all&#8217;<em>urto diretto</em></strong> &#8211; <em>Anstoß</em> &#8211; provocato dall&#8217;opera:</p>
<blockquote><p>Nell&#8217;opera, invece, l&#8217;inabituale è appunto questo: che un essente come tale <em>è</em>.</p></blockquote>
<p>Questa immagine rivela <strong>la verità come disascondimento</strong> &#8211; <em>ἀλήθεια</em>. Una verità che era nascosta: dal cerone, dalla trapianto di capelli, dalla presunta immortalità della persona di Berlusconi. Una verità che ora è invece disascosta, svelata: nel sangue, nei denti ingialliti, nella paura che traspare da quel volto.</p>
<p>Non condanno il gesto del tale Massimo Tartaglia e non ne gioisco neanche: ma non mi lascia indifferente, e tanto basta. Ora il nostro compito è solo uno: essere i <em>salvaguardanti</em> di questa immagine:</p>
<blockquote><p>Il verecondimento [la salvaguardia, la protezione - <em>bewahrung</em>] dell&#8217;opera non isola l&#8217;uomo nelle sue esperienze vissute, bensì lo irradica nell&#8217;appartenenza alla verità storicizzantesi nell&#8217;opera.</p></blockquote>
<p>Se non mi sentissi terribilmente sadico, io, quasi quasi, la storicizzerei sul mio desktop.</p>
<div class="sociable">

<ul>
	<li class="sociablefirst"><a rel="nofollow"  target="_blank" href="mailto:?subject=L%27urto%20diretto%20della%20verit%C3%A0&amp;body=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2009%2F12%2Flurto-diretto-della-verita%2F" title="email"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/email_link.png" title="email" alt="email" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2009%2F12%2Flurto-diretto-della-verita%2F&amp;t=L%27urto%20diretto%20della%20verit%C3%A0" title="Facebook"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/facebook.png" title="Facebook" alt="Facebook" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://twitter.com/home?status=L%27urto%20diretto%20della%20verit%C3%A0%20-%20http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2009%2F12%2Flurto-diretto-della-verita%2F" title="Twitter"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/twitter.png" title="Twitter" alt="Twitter" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.friendfeed.com/share?title=L%27urto%20diretto%20della%20verit%C3%A0&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2009%2F12%2Flurto-diretto-della-verita%2F" title="FriendFeed"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/friendfeed.png" title="FriendFeed" alt="FriendFeed" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2009%2F12%2Flurto-diretto-della-verita%2F&amp;t=L%27urto%20diretto%20della%20verit%C3%A0&amp;s=%0D%0A%0D%0AStare%20di%20fronte%20a%20immagini%20come%20questa%20%C3%A8%20come%20far%20esperienza%20dell%27opera%20d%27arte%20heideggerianamente%20intesa.%20C%27era%20il%20rischio%20che%20entrassimo%2C%20con%20Berlusconi%2C%20in%20un%20rapporto%20abitudinario%3A%0D%0AIn%20generale%2C%20di%20ogni%20esistente%20possiamo%20denotare%20che%20esso%20%C3%A8" title="Tumblr"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/tumblr.png" title="Tumblr" alt="Tumblr" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://delicious.com/post?url=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2009%2F12%2Flurto-diretto-della-verita%2F&amp;title=L%27urto%20diretto%20della%20verit%C3%A0&amp;notes=%0D%0A%0D%0AStare%20di%20fronte%20a%20immagini%20come%20questa%20%C3%A8%20come%20far%20esperienza%20dell%27opera%20d%27arte%20heideggerianamente%20intesa.%20C%27era%20il%20rischio%20che%20entrassimo%2C%20con%20Berlusconi%2C%20in%20un%20rapporto%20abitudinario%3A%0D%0AIn%20generale%2C%20di%20ogni%20esistente%20possiamo%20denotare%20che%20esso%20%C3%A8" title="del.icio.us"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/delicious.png" title="del.icio.us" alt="del.icio.us" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li class="sociablelast"><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2009%2F12%2Flurto-diretto-della-verita%2F&amp;title=L%27urto%20diretto%20della%20verit%C3%A0&amp;annotation=%0D%0A%0D%0AStare%20di%20fronte%20a%20immagini%20come%20questa%20%C3%A8%20come%20far%20esperienza%20dell%27opera%20d%27arte%20heideggerianamente%20intesa.%20C%27era%20il%20rischio%20che%20entrassimo%2C%20con%20Berlusconi%2C%20in%20un%20rapporto%20abitudinario%3A%0D%0AIn%20generale%2C%20di%20ogni%20esistente%20possiamo%20denotare%20che%20esso%20%C3%A8" title="Google Bookmarks"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/googlebookmark.png" title="Google Bookmarks" alt="Google Bookmarks" class="sociable-hovers" /></a></li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2009/12/lurto-diretto-della-verita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>15</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ritardatarietà e Università</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2008/10/ritardatarieta-e-universita/</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2008/10/ritardatarieta-e-universita/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Oct 2008 00:12:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[die Phänomenologie]]></category>
		<category><![CDATA[er mejo]]></category>
		<category><![CDATA[azione]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[disimpegno]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[legge 133]]></category>
		<category><![CDATA[movimento studentesco]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sitosophia]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=887</guid>
		<description><![CDATA[Una premessa è necessaria: sono naturalmente d&#8217;accordo con ogni manifestazione pacifica contro la cosiddetta &#8220;riforma Gelmini&#8221;. Venerdì, qui a Catania, saremo tutti all&#8217;assemblea cittadina convocata dalla Facoltà di Lingue. Io ci sarò, certo. Qui, però, mi permetto di criticare un atteggiamento insopportabile e molto italiano: la ritardatarietà1.
L&#8217;attività preferita da chi fa opposizione &#8211; in Parlamento come nelle piazze, a casa propria come al bar &#8211; è quella di farsi sentire solo ed esclusivamente dopo che il danno è stato fatto. È quasi una sorta di comandamento rispettato da tutti: politici e sindacalisti, dipendenti e dirigenti, stampa e tutti gli organi di informazione più seguiti. Con l&#8217;unico risultato che ci si riduce sempre a tappare i buchi quando la barca è già allagata.
Potrei andare avanti con una serie infinita di casi in cui tale regola è stata seguita &#8211; le morti bianche, ad esempio &#8211; ma mi limiterò all&#8217;ultimo: il problema  <a href="http://www.giofilo.it/2008/10/ritardatarieta-e-universita/">... Continua a leggere...</a><br/><br/>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una premessa è necessaria: sono naturalmente d&#8217;accordo con ogni manifestazione pacifica contro la cosiddetta &#8220;riforma Gelmini&#8221;. Venerdì, qui a Catania, saremo tutti all&#8217;<a href="http://www.step1.it/index.php?id=4646-mobilitazione-lingue-convoca-un-assemblea-cittadina" target="_blank">assemblea cittadina</a> convocata dalla Facoltà di Lingue. Io ci sarò, certo. Qui, però, mi permetto di criticare un atteggiamento insopportabile e molto italiano: la <em>ritardatarietà</em><sup>1</sup>.</p>
<p>L&#8217;attività preferita da chi fa <strong>opposizione</strong> &#8211; in Parlamento come nelle piazze, a casa propria come al bar &#8211; è quella di <strong>farsi sentire solo ed esclusivamente dopo che il danno è stato fatto</strong>. È quasi una sorta di <em>comandamento</em> rispettato da tutti: politici e sindacalisti, dipendenti e dirigenti, stampa e tutti gli organi di informazione più seguiti. Con l&#8217;unico risultato che ci si riduce sempre a <em>tappare i buchi</em> quando la barca è già <em>allagata</em>.</p>
<p>Potrei andare avanti con una serie infinita di casi in cui tale regola è stata seguita &#8211; le morti bianche, ad esempio &#8211; ma mi limiterò all&#8217;ultimo: <strong>il problema Università</strong>.</p>
<h3>Informazione</h3>
<p><a href="http://palermo.repubblica.it/dettaglio/Ricercatori-in-mutande-in-vendita-su-e-Bay/1522541"><img class="alignright" title="Ricercatori in mutande" src="http://locali.data.kataweb.it/storage/kpm2gloc/images/2008/10/03/947428.pjpeg" alt="" width="250" height="188" /></a>Le notizie delle occupazioni, delle proteste e delle manifestazioni contro la riforma-non-riforma Gelmini riempiono le pagine di tutti i giornali. <strong>Chiunque</strong>, adesso, può informarsi facilmente &#8211; anche se non lo desidera &#8211; sul danno che la cara Mariastella e Tremonti stanno arrecando al sistema pubblico dell&#8217;istruzione.</p>
<p>Questo oggi, che la riforma è già <a href="http://www.camera.it/parlam/leggi/08133l.htm" target="_blank">legge 133</a> e aspetta solo di essere approvata al Senato. E quando ancora la legge era decreto? <strong>Nulla</strong>, silenzio più assoluto. Personalmente, a giugno, l&#8217;unico modo per venire a conoscenza dei tagli e della possibilità per le università di trasformarsi in fondazioni, è stato leggermi integralmente il <a href="http://www.camera.it/parlam/leggi/decreti/08112d.htm" target="_blank">decreto legge 112</a>. Dai <em>media</em>, ripeto, nulla.</p>
<h3>Politica, sindacati, associazioni</h3>
<p>L&#8217;opposizione politica? Ha taciuto ed acconsentito, come fa su tutto ciò che non riguarda direttamente i suoi membri. Si danno più da fare per scegliere il presidente della commisione vigilanza Rai che per lo sfacelo della pubblica istruzione.</p>
<p>L&#8217;<a title="Associazione nazionale docenti universitari" href="http://www.bur.it/sezioni/sez_andu.php" target="_blank">Andu</a> e la <a title="Conferenza dei Rettori delle università italiane" href="http://www.crui.it/" target="_blank">Crui</a>? Dopo un&#8217;iniziale denuncia a luglio (ma non si sono certo <em>sbracate</em>), della prima non ho più avuto aggiornamenti, la seconda si sta muovendo solo ora.</p>
<h3>Studenti e dissidenti</h3>
<p>Lo stesso discorso vale per i gruppi politici studenteschi: dov&#8217;erano, in giugno? Ah si, dimenticavo, erano sotto il sole delle spiagge italiane a piangere la sconfitta elettorale.</p>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 250px"><a href="http://flickr.com/photos/menumarco/2925968875/"><img title="Manifestazione contro la riforma Gelmini, a Pisa" src="http://farm4.static.flickr.com/3198/2925968875_87590fba08_m.jpg" alt="foto di Marco|uneM" width="240" height="180" /></a><p class="wp-caption-text">foto di Marco|uneM</p></div>
<p>Dov&#8217;erano gli studenti di tutte le università italiane, <a href="http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsID=87333" target="_blank">da Milano a Palermo</a>, quando i ministri e ministre decidevano il loro futuro? Perché occupare, manifestare e incazzarsi solo ora, che i giochi sono quasi fatti?</p>
<h3><em></em></h3>
<p><strong>I veri rivoluzionari</strong>, dunque, sono coloro che vogliono andare <em>contro le regole del gioco</em>. Quei pochi che, animati da un oggi carente <em>buon senso</em>, cominciano a protestare ed informarsi <strong>prima che le cose siano irreversibili</strong>.</p>
<p><a href="http://www.sitosophia.org/progetto/contro-il-tramonto-delluniversita-italiana/" target="_blank"><strong>Questi studenti</strong></a> hanno sprecato ore della loro preziosa estate per pubblicizzare <a href="http://www.sitosophia.org/progetto/contro-il-tramonto-delluniversita-italiana/" target="_blank">petizioni</a> e <a href="http://www.giofilo.it/2008/07/30/morte-delluniversita/">informare la gente</a>. Le risposte ai loro appelli sono state <a href="http://www.giofilo.it/2008/09/09/guida-ai-perplessi/" target="_blank">le più disparate</a>, ma con un unico comun denominatore: <strong>totale disinteresse</strong>.</p>
<p>La maggior parte di coloro che in questi giorni giocano a fare i <em>sessantottini</em>, nei mesi scorsi &#8211; quando la legge ancora non era legge &#8211; non sapevano nemmeno chi fosse la Gelmini, quali e quanti fossero i tagli, cosa significasse &#8220;privatizzazione dell&#8217;università&#8221;.</p>
<p>Forse a molti sembrerà rientrare tutto nella norma. A me no, per niente:<strong> mi sento <em>sfasato</em></strong>. Il mio tempo non coincide con &#8211; come chiamarlo? &#8211; il <em>tempo sociale</em>. Io cerco di essere <em>puntuale</em>, tutti gli altri <em>ritardano</em>: con la logica conseguenza di trovarmi <em>solo</em>, insieme a pochi altri, ad ogni appuntamento.</p>
<div class="sociable">

<ul>
	<li class="sociablefirst"><a rel="nofollow"  target="_blank" href="mailto:?subject=Ritardatariet%C3%A0%20e%20Universit%C3%A0&amp;body=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F10%2Fritardatarieta-e-universita%2F" title="email"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/email_link.png" title="email" alt="email" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F10%2Fritardatarieta-e-universita%2F&amp;t=Ritardatariet%C3%A0%20e%20Universit%C3%A0" title="Facebook"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/facebook.png" title="Facebook" alt="Facebook" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://twitter.com/home?status=Ritardatariet%C3%A0%20e%20Universit%C3%A0%20-%20http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F10%2Fritardatarieta-e-universita%2F" title="Twitter"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/twitter.png" title="Twitter" alt="Twitter" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.friendfeed.com/share?title=Ritardatariet%C3%A0%20e%20Universit%C3%A0&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F10%2Fritardatarieta-e-universita%2F" title="FriendFeed"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/friendfeed.png" title="FriendFeed" alt="FriendFeed" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F10%2Fritardatarieta-e-universita%2F&amp;t=Ritardatariet%C3%A0%20e%20Universit%C3%A0&amp;s=Una%20premessa%20%C3%A8%20necessaria%3A%20sono%20naturalmente%20d%27accordo%20con%20ogni%20manifestazione%20pacifica%20contro%20la%20cosiddetta%20%22riforma%20Gelmini%22.%20Venerd%C3%AC%2C%20qui%20a%20Catania%2C%20saremo%20tutti%20all%27assemblea%20cittadina%20convocata%20dalla%20Facolt%C3%A0%20di%20Lingue.%20Io%20ci%20sar%C3%B2%2C%20certo.%20Qui" title="Tumblr"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/tumblr.png" title="Tumblr" alt="Tumblr" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://delicious.com/post?url=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F10%2Fritardatarieta-e-universita%2F&amp;title=Ritardatariet%C3%A0%20e%20Universit%C3%A0&amp;notes=Una%20premessa%20%C3%A8%20necessaria%3A%20sono%20naturalmente%20d%27accordo%20con%20ogni%20manifestazione%20pacifica%20contro%20la%20cosiddetta%20%22riforma%20Gelmini%22.%20Venerd%C3%AC%2C%20qui%20a%20Catania%2C%20saremo%20tutti%20all%27assemblea%20cittadina%20convocata%20dalla%20Facolt%C3%A0%20di%20Lingue.%20Io%20ci%20sar%C3%B2%2C%20certo.%20Qui" title="del.icio.us"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/delicious.png" title="del.icio.us" alt="del.icio.us" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li class="sociablelast"><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F10%2Fritardatarieta-e-universita%2F&amp;title=Ritardatariet%C3%A0%20e%20Universit%C3%A0&amp;annotation=Una%20premessa%20%C3%A8%20necessaria%3A%20sono%20naturalmente%20d%27accordo%20con%20ogni%20manifestazione%20pacifica%20contro%20la%20cosiddetta%20%22riforma%20Gelmini%22.%20Venerd%C3%AC%2C%20qui%20a%20Catania%2C%20saremo%20tutti%20all%27assemblea%20cittadina%20convocata%20dalla%20Facolt%C3%A0%20di%20Lingue.%20Io%20ci%20sar%C3%B2%2C%20certo.%20Qui" title="Google Bookmarks"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/googlebookmark.png" title="Google Bookmarks" alt="Google Bookmarks" class="sociable-hovers" /></a></li>
</ul>
</div>
<h5><em>Note</em></h5><ol class="footnotes"><li id="footnote_0_887" class="footnote">non riesco a trovare una parola migliore. Anche se &#8220;stupidità&#8221; sarebbe andata benissimo.</li></ol>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2008/10/ritardatarieta-e-universita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tragicommedia all&#8217;inglese</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2008/10/tragicommedia-allinglese/</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2008/10/tragicommedia-allinglese/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Oct 2008 20:11:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[die Phänomenologie]]></category>
		<category><![CDATA[er mejo]]></category>
		<category><![CDATA[aneddoti]]></category>
		<category><![CDATA[ignoranza]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=850</guid>
		<description><![CDATA[Questa che segue è la trama di una tragicommedia a cui ho assistito. Non è una favola, come quella scritta da Azalais, né un racconto epico, come quello di Tommy David. Tuttavia, con essi ha tre importanti elementi in comune: il luogo, il tempo, un simile status dei personaggi in questione.
C&#8217;era non una volta, ma il 6 ottobre 2008, una conferenza a Siracusa, più precisamente a palazzo Vermexio, situato nella splendida piazza Duomo di Ortigia. Il relatore era personaggio che definire noto è dir poco: James Hillman.
Non appena avuta notizia del lieto evento, quattro individui del cosiddetto circolo di Catania si fiondarono sul luogo: ascoltare Hillman dal vivo rischia di capitare una volta sola nella vita; considerando anche i suoi 82 anni che, pur non dimostrandoli affatto, sempre 82 rimangono. Anzi, se faccio bene i miei calcoli, dovrebbero aumentare di un&#8217;unità ogni 365 giorni circa a partire dal suo anniversario  <a href="http://www.giofilo.it/2008/10/tragicommedia-allinglese/">... Continua a leggere...</a><br/><br/>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa che segue è la trama di una <strong>tragicommedia</strong> a cui ho assistito. Non è una favola, come <a href="http://www.azalais.eu/?p=11" target="_blank">quella scritta da Azalais</a>, né un racconto epico, come <a href="http://www.tommydavid.com/2008/09/10/la-flotta-della-buona-ventura/" target="_blank">quello di Tommy David</a>. Tuttavia, con essi ha tre importanti elementi in comune: il luogo, il tempo, un simile <em>status</em> dei personaggi in questione.</p>
<p>C&#8217;era <em>non</em> una volta, ma il 6 ottobre 2008, una conferenza a Siracusa, più precisamente a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_del_Vermexio_(Municipio)" target="_blank">palazzo Vermexio</a>, situato nella splendida piazza Duomo di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ortigia_(Siracusa)" target="_blank">Ortigia</a>. Il relatore era personaggio che definire <em>noto</em> è dir poco: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/James_Hillman" target="_blank"><strong>James Hillman</strong></a>.</p>
<p>Non appena avuta notizia del lieto evento, quattro individui del cosiddetto <a href="http://www.sitosophia.org" target="_blank"><em>circolo di Catania</em></a> si fiondarono sul luogo: ascoltare Hillman dal vivo rischia di capitare una volta sola nella vita; considerando anche i suoi 82 anni che, pur non dimostrandoli affatto, sempre 82 rimangono. Anzi, se faccio bene i miei calcoli, dovrebbero aumentare di un&#8217;unità ogni 365 giorni circa a partire dal suo anniversario di nascita. Ad assistere Hillman era presente una &#8211; brava e bella &#8211; interprete, che traduceva in italiano ogni frase del relatore (il quale, tra l&#8217;altro, parlava un inglese comprensibilissimo).</p>
<p><a href="http://www.giofilo.it/2008/10/tragicommedia-allinglese/"><em>Clicca qui per vedere il video</em></a></p>
<p style="text-align: center;"><em>La parte finale della conferenza</em></p>
<p>Le cose di cui lo psicofilosofo statunitense ha discusso, erano di grande, grandissimo interesse. Davide ne ha scritto <a href="http://www.sitosophia.org/forum/viewtopic.php?p=3292#p3292" target="_blank">un breve resoconto</a>. Di tali argomenti, però, io non parlerò, bensì di ciò che li ha introdotti. Anzi, di <em>colui</em> che l&#8217;ha fatto e delle <em>parole</em> che ha pronunciato.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-858" href="http://www.giofilo.it/2008/10/18/tragicommedia-allinglese/hillman-siracusa/"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-858" title="James Hillman a Siracusa" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/10/hillman-siracusa-180x135.jpg" alt="" width="180" height="135" /></a>Come per ogni evento il cui protagonista è un VIP, anche quel giorno a Siracusa erano presenti docenti e autorità che pretendevano, in quanto organizzatori, di fare i loro più o meno lunghi discorsi prima di cedere la parola all&#8217;unico che la meritava, cioè Hillman stesso. Uno di loro ha addirittura letto una lettera della Prestigiacomo che, da siracusana, ha scritto le sue cose campanilistico-politiche.</p>
<p>Tra tutti questi grigi individui seduti al tavolone, uno in particolare, il più <em>alto</em>, merita di essere il protagonista della tragicommedia. È il <strong>Magnifico Rettore</strong>. Non dirò il suo nome, né di quale università egli sia a capo, per due semplici motivi: primo, il problema non è certo <em>lui</em>, ma la sua <em>carica</em>; secondo, potete facilmente riconoscerlo da soli.</p>
<p>Al momento di dover prendere la parola, il nostro Rettore &#8211; ignorando volontariamente la presenza dell&#8217;interprete &#8211; annuncia di volere rivolgersi a Hillman in inglese. Dovete capirlo: lui si era (o altri gli avevano) preparato e stampato un bel discorsetto da leggere. Voleva fare una <em>magnifica</em> figura. Poi arriva quella guastafeste dell&#8217;interprete e gli distrugge ogni sogno di gloria. <strong>No</strong>, non sarebbe andata così: lui avrebbe comunque parlato <em>in inglisc</em>!</p>
<p>Il pathos cresce, l&#8217;atmosfera creatasi in aula è quella giusta. Il Rettore comincia il suo discorso. Eccone qualche <strong>fonema</strong> (in altro modo non saprei definire tali suoni) estratto:</p>
<blockquote><p>Ai uònt tu sei sam uerds tu Hillman&#8230;<br />
For dissi rison&#8230;<br />
De nascional situesscion&#8230;<br />
Ui tent tu (&#8230;) de prestìggius of iunivèssiti&#8230;<br />
Ai em sciuar&#8230;</p></blockquote>
<p>Tali cacofonie devono essere lette <strong>così come sono scritte</strong> e con marcata <strong>cadenza sicula</strong>. Altrimenti, perdono tutta la poesia. Per farvi un&#8217;idea:</p>
<p><a href="http://www.giofilo.it/2008/10/tragicommedia-allinglese/"><em>Clicca qui per vedere il video</em></a></p>
<p>Dopo tale <em>performance</em>, il nostro protagonista saluta tutti i presenti con parole appartenenti alla sua lingua madre:</p>
<blockquote><p>Purtroppo devo andare perché <strong>c&#8217;ho</strong> degli impegni.</p></blockquote>
<p>I migliori studiosi ancora si chiedono quale sia, la sua lingua madre.</p>
<div class="sociable">

<ul>
	<li class="sociablefirst"><a rel="nofollow"  target="_blank" href="mailto:?subject=Tragicommedia%20all%27inglese&amp;body=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F10%2Ftragicommedia-allinglese%2F" title="email"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/email_link.png" title="email" alt="email" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F10%2Ftragicommedia-allinglese%2F&amp;t=Tragicommedia%20all%27inglese" title="Facebook"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/facebook.png" title="Facebook" alt="Facebook" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://twitter.com/home?status=Tragicommedia%20all%27inglese%20-%20http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F10%2Ftragicommedia-allinglese%2F" title="Twitter"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/twitter.png" title="Twitter" alt="Twitter" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.friendfeed.com/share?title=Tragicommedia%20all%27inglese&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F10%2Ftragicommedia-allinglese%2F" title="FriendFeed"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/friendfeed.png" title="FriendFeed" alt="FriendFeed" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F10%2Ftragicommedia-allinglese%2F&amp;t=Tragicommedia%20all%27inglese&amp;s=Questa%20che%20segue%20%C3%A8%20la%20trama%20di%20una%20tragicommedia%20a%20cui%20ho%20assistito.%20Non%20%C3%A8%20una%20favola%2C%20come%20quella%20scritta%20da%20Azalais%2C%20n%C3%A9%20un%20racconto%20epico%2C%20come%20quello%20di%20Tommy%20David.%20Tuttavia%2C%20con%20essi%20ha%20tre%20importanti%20elementi%20in%20comune%3A%20il%20luogo%2C%20il%20tempo%2C%20u" title="Tumblr"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/tumblr.png" title="Tumblr" alt="Tumblr" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://delicious.com/post?url=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F10%2Ftragicommedia-allinglese%2F&amp;title=Tragicommedia%20all%27inglese&amp;notes=Questa%20che%20segue%20%C3%A8%20la%20trama%20di%20una%20tragicommedia%20a%20cui%20ho%20assistito.%20Non%20%C3%A8%20una%20favola%2C%20come%20quella%20scritta%20da%20Azalais%2C%20n%C3%A9%20un%20racconto%20epico%2C%20come%20quello%20di%20Tommy%20David.%20Tuttavia%2C%20con%20essi%20ha%20tre%20importanti%20elementi%20in%20comune%3A%20il%20luogo%2C%20il%20tempo%2C%20u" title="del.icio.us"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/delicious.png" title="del.icio.us" alt="del.icio.us" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li class="sociablelast"><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F10%2Ftragicommedia-allinglese%2F&amp;title=Tragicommedia%20all%27inglese&amp;annotation=Questa%20che%20segue%20%C3%A8%20la%20trama%20di%20una%20tragicommedia%20a%20cui%20ho%20assistito.%20Non%20%C3%A8%20una%20favola%2C%20come%20quella%20scritta%20da%20Azalais%2C%20n%C3%A9%20un%20racconto%20epico%2C%20come%20quello%20di%20Tommy%20David.%20Tuttavia%2C%20con%20essi%20ha%20tre%20importanti%20elementi%20in%20comune%3A%20il%20luogo%2C%20il%20tempo%2C%20u" title="Google Bookmarks"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/googlebookmark.png" title="Google Bookmarks" alt="Google Bookmarks" class="sociable-hovers" /></a></li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2008/10/tragicommedia-allinglese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>UltraSicurezza</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2008/09/ultras-sicurezza/</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2008/09/ultras-sicurezza/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Sep 2008 19:11:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[die Phänomenologie]]></category>
		<category><![CDATA[er mejo]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[ultras]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<category><![CDATA[Zygmunt Bauman]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=675</guid>
		<description><![CDATA[Quella che ha visto vincere la destra alle ultime elezioni, è stata una campagna elettorale basata &#8211; tra le tante altre cose (ad esempio l&#8217;incompetenza della sinistra) &#8211; sulla sicurezza.
Slogan xenofobi del tipo &#8220;padroni a casa nostra!&#8220;, bombardamento dei media per ogni passo falso di un immigrato (possibilmente rumeno, rom, albanese o giù di lì), senso costante di precarietà, sono tutti elementi che hanno prodotto la paura negli italiani. Esattamente secondo la stessa modalità con cui la pubblicità produce bisogni: non hai bisogno di un oggetto finché non ne vedi la pubblicità, non hai paura fin quando qualcuno non ti convince che dovresti averne.
È forse troppo difficile, per il cittadino, comprendere che la sua costante richiesta di &#8220;sicurezza&#8221; (che si va pian piano sostituendo ad ormai vecchi termini quali &#8220;legalità&#8221; o &#8220;giustizia&#8220;) non verrà mai soddisfatta. Come ha ben capito il buon vecchio Zygmunt:
La sicurezza personale è diventata uno dei  <a href="http://www.giofilo.it/2008/09/ultras-sicurezza/">... Continua a leggere...</a><br/><br/>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quella che ha visto vincere la destra alle ultime elezioni, è stata una campagna elettorale basata &#8211; tra le tante altre cose (ad esempio l&#8217;incompetenza della sinistra) &#8211; sulla <strong>sicurezza</strong>.</p>
<div id="attachment_679" class="wp-caption alignleft" style="width: 190px"><a href="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/09/sicurezza_biani.gif" rel="lightbox[675]" title="Sicurezza made in Italy"><img class="size-medium wp-image-679" title="Sicurezza made in Italy" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/09/sicurezza_biani-225x249.gif" alt="vignetta di maurobiani.splinder.com" width="180" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">vignetta di maurobiani.splinder.com</p></div>
<p>Slogan xenofobi del tipo &#8220;<em>padroni a casa nostra!</em>&#8220;, bombardamento dei media per ogni passo falso di un immigrato (possibilmente rumeno, rom, albanese o giù di lì), senso costante di precarietà, sono tutti elementi che <strong>hanno prodotto la paura</strong> negli italiani. <em>Esattamente</em> secondo la stessa modalità con cui <strong>la pubblicità produce bisogni</strong>: non hai bisogno di un oggetto finché non ne vedi la pubblicità, non hai paura fin quando qualcuno non ti convince che dovresti averne.</p>
<p>È forse troppo difficile, per il cittadino, comprendere che la sua costante richiesta di &#8220;<em>sicurezza</em>&#8221; (che si va pian piano sostituendo ad ormai vecchi termini quali &#8220;<em>legalità</em>&#8221; o &#8220;<em>giustizia</em>&#8220;) <strong>non verrà mai soddisfatta</strong>. <a href="http://www.sitosophia.org/2007/10/vita-liquida-di-zygmunt-bauman/" target="_blank">Come ha ben capito</a> il buon vecchio Zygmunt:</p>
<blockquote><p>La sicurezza personale è diventata uno dei principali, forse il principale argomento di vendita in tutti i tipi di strategie di marketing. &#8220;Legge e ordine&#8221;, sempre più ridotti alla promessa di incolumità personale, sono ormai [...] il principale argomento di vendita nei manifesti politici e nelle campagne elettorali. Evidenziare le minacce all&#8217;incolumità personale è diventato uno dei principali, forse il principale punto di forza nelle battaglie per gli indici d&#8217;ascolto da parte dei mass media. (Z. Bauman, <a href="http://www.anobii.com/books/Vita_liquida/9788842076995/01829e8d108802dfaf/" target="_blank"><em>Vita liquida</em></a>, Laterza 2006, pag. 71).</p></blockquote>
<p>Dato che la società liquido-moderna di cui parla Bauman è proprio la nostra società, è impossibile, leggendo queste parole, non pensare anche a <strong>Bin Laden</strong>. Non all&#8217;uomo, certo, ma al fantoccio che &#8220;<em>puntualissimo come la morte</em>&#8221; (l&#8217;espressione è tratta da <a href="http://www.girodivite.it/Bin-Laden-lo-svizzero.html" target="_blank">un articolo on-line di Biuso</a>) si presenta ogni undici di settembre, alimentando la paura degli statunitensi.</p>
<p><strong>Paure e desideri sono ciò di cui si nutre questa società</strong>. Non importa cosa desiderare o di cosa aver paura, non importa che l&#8217;oggetto venga conquistato o che il nemico sia ucciso. Bisogni e paure sono liquidati continuamente: <em>ciò che conta è il continuo desiderare, non smettere mai di aver paura</em>.</p>
<p>Torniamo, più concreti, all&#8217;Italia attuale: dopo la prima domenica di campionato, ci si dovrebbe pur rendere conto che <strong>l&#8217;allarme sicurezza è più endogeno che esogeno</strong>, l&#8217;allarme <strong>reale</strong> è dovuto più a causa interne che esterne. Altrimenti non si capisce perché la mia amica che abita a Catania, accanto allo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stadio_%22Angelo_Massimino%22_di_Catania" target="_blank">stadio Massimino</a>, ogni domenica si trova davanti a tre opportunità:</p>
<ol>
<li>Uscire di casa la mattina e tornare molto prima o molto dopo la partita.</li>
<li>Stare a casa e uscire la sera.</li>
<li>Non uscire di casa.</li>
</ol>
<p>Certo, probabilmente la mia amica esagera; ma cosa le possiamo rimproverare se, dopo <a href="http://www.giofilo.it/2007/02/07/sui-fatti-del-2-febbraio-a-catania/">certi fatti</a> di un certo 2 febbraio dell&#8217;anno scorso, lei prova un certo &#8211; e <strong>fondato</strong> &#8211; timore?</p>
<div id="attachment_680" class="wp-caption alignright" style="width: 311px"><a href="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/09/ultras_scontri.jpg" rel="lightbox[675]" title="UltraScontri "><img class="size-medium wp-image-680" title="UltraScontri " src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/09/ultras_scontri-366x250.jpg" alt="UltraScontri" width="301" height="205" /></a><p class="wp-caption-text">UltraScontri</p></div>
<p>Quindi, la conclusione è la seguente: l&#8217;italiano non sopporta che, tornando a casa la notte, ci sia <strong>una certa probabilità</strong> che sarà aggredito da un extracomunitario (probabilità che &#8211; precisiamo &#8211; non è certo superiore a quella di essere investiti da un pirata attraversando la strada), mentre s&#8217;accolla volentieri che ogni domenica <strong>sicuramente</strong> la propria città sarà invasa da <strong>pseudo-esseri-umani inferociti chiamati <em>Ultras</em></strong>.</p>
<p>Se poi dietro i disordini di Roma si vuol vedere la criminalità organizzata (come se negli Ultras &#8211; di per sé &#8211; non vi fosse una forte organizzazione), dobbiamo stare tranquilli: lo si fa per amor di verità, non certo per continuare a nascondere lo scempio italiano della domenica calcistica.</p>
<p><small>Intendiamoci, non ce l&#8217;ho con gli Ultras! In fondo sono gente tranquilla, che urla &#8220;Palermitano ebreo!&#8221;, &#8220;un Messinese in croce!&#8221; o &#8220;Sant&#8217;Agata puttana!&#8221;, ma</small><small> che magari la stessa mattina è andata a messa. E non mi si dica di &#8220;non fare di tutta l&#8217;erba un fascio&#8221;: è un&#8217;obiezione che non vale quando il fenomeno si crea proprio <em>nel fascio</em> (inteso in tutti i sensi possibili).<br />
</small></p>
<div class="sociable">

<ul>
	<li class="sociablefirst"><a rel="nofollow"  target="_blank" href="mailto:?subject=UltraSicurezza&amp;body=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F09%2Fultras-sicurezza%2F" title="email"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/email_link.png" title="email" alt="email" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F09%2Fultras-sicurezza%2F&amp;t=UltraSicurezza" title="Facebook"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/facebook.png" title="Facebook" alt="Facebook" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://twitter.com/home?status=UltraSicurezza%20-%20http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F09%2Fultras-sicurezza%2F" title="Twitter"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/twitter.png" title="Twitter" alt="Twitter" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.friendfeed.com/share?title=UltraSicurezza&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F09%2Fultras-sicurezza%2F" title="FriendFeed"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/friendfeed.png" title="FriendFeed" alt="FriendFeed" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F09%2Fultras-sicurezza%2F&amp;t=UltraSicurezza&amp;s=Quella%20che%20ha%20visto%20vincere%20la%20destra%20alle%20ultime%20elezioni%2C%20%C3%A8%20stata%20una%20campagna%20elettorale%20basata%20-%20tra%20le%20tante%20altre%20cose%20%28ad%20esempio%20l%27incompetenza%20della%20sinistra%29%20-%20sulla%20sicurezza.%0D%0A%0D%0A%0D%0A%0D%0ASlogan%20xenofobi%20del%20tipo%20%22padroni%20a%20casa%20nostra%21%22%2C%20bomb" title="Tumblr"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/tumblr.png" title="Tumblr" alt="Tumblr" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://delicious.com/post?url=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F09%2Fultras-sicurezza%2F&amp;title=UltraSicurezza&amp;notes=Quella%20che%20ha%20visto%20vincere%20la%20destra%20alle%20ultime%20elezioni%2C%20%C3%A8%20stata%20una%20campagna%20elettorale%20basata%20-%20tra%20le%20tante%20altre%20cose%20%28ad%20esempio%20l%27incompetenza%20della%20sinistra%29%20-%20sulla%20sicurezza.%0D%0A%0D%0A%0D%0A%0D%0ASlogan%20xenofobi%20del%20tipo%20%22padroni%20a%20casa%20nostra%21%22%2C%20bomb" title="del.icio.us"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/delicious.png" title="del.icio.us" alt="del.icio.us" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li class="sociablelast"><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F09%2Fultras-sicurezza%2F&amp;title=UltraSicurezza&amp;annotation=Quella%20che%20ha%20visto%20vincere%20la%20destra%20alle%20ultime%20elezioni%2C%20%C3%A8%20stata%20una%20campagna%20elettorale%20basata%20-%20tra%20le%20tante%20altre%20cose%20%28ad%20esempio%20l%27incompetenza%20della%20sinistra%29%20-%20sulla%20sicurezza.%0D%0A%0D%0A%0D%0A%0D%0ASlogan%20xenofobi%20del%20tipo%20%22padroni%20a%20casa%20nostra%21%22%2C%20bomb" title="Google Bookmarks"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/googlebookmark.png" title="Google Bookmarks" alt="Google Bookmarks" class="sociable-hovers" /></a></li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2008/09/ultras-sicurezza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Morte Dell&#8217;Università</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2008/07/morte-delluniversita/</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2008/07/morte-delluniversita/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2008 16:46:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[die Phänomenologie]]></category>
		<category><![CDATA[er mejo]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[ignoranza]]></category>
		<category><![CDATA[iltempiodellombra]]></category>
		<category><![CDATA[insegnamento]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[laurea]]></category>
		<category><![CDATA[legge 133]]></category>
		<category><![CDATA[link]]></category>
		<category><![CDATA[meritocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<category><![CDATA[studio]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=605</guid>
		<description><![CDATA[Aggioramento: questo è un vecchio post. Nel frattempo, il decreto legge di cui parlo di seguito è divenuto legge 133.
Questo è un post lungo, ma importante. Se non siete informati sui provvedimenti del decreto legge 112 riguardo l&#8217;Università, leggetelo. Ne va del nostro futuro. Il banner &#8220;Allarme Università&#8221; è in fondo al testo.
Ottimista è colui che ha ritenuto &#8211; a torto &#8211; che la riforma Moratti del 3+2 fosse la cosa peggiore che potesse capitare all&#8217;Università italiana. In fondo, anche se l&#8217;introduzione dei CFU ha distrutto la didattica ed anche se gli studenti del nuovo ordinamento sono più ignoranti rispetto ai vecchi colleghi, vi sono ancora elementi che rendono l&#8217;Università riconoscibile come tale:

i docenti che insegnano
gli studenti che apprendono
libri su cui studiare
le materie da dare
delle tasse non eccessivamente alte da pagare
Università pubbliche distribuite nel territorio nazionale e, nel complesso, di buona qualità

Ebbene, tra qualche giorno potremmo diventare gli ultimi testimoni  <a href="http://www.giofilo.it/2008/07/morte-delluniversita/">... Continua a leggere...</a><br/><br/>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Aggioramento</strong>: questo è un vecchio post. Nel frattempo, il decreto legge di cui parlo di seguito è divenuto <a href="http://www.camera.it/parlam/leggi/08133l.htm" target="_blank">legge 133</a>.</p>
<p><small>Questo è un post lungo, ma importante. Se non siete informati sui provvedimenti del <em>decreto legge 112 </em>riguardo l&#8217;Università, <strong>leggetelo</strong>. Ne va del nostro futuro. Il banner &#8220;Allarme Università&#8221; è <a href="#banner">in fondo al testo</a>.</small></p>
<p>Ottimista è colui che ha ritenuto &#8211; a torto &#8211; che la riforma Moratti del 3+2 fosse la cosa peggiore che potesse capitare all&#8217;Università italiana. In fondo, anche se l&#8217;introduzione dei <acronym title="Crediti Formativi Universitari">CFU</acronym> ha distrutto la didattica ed anche se gli studenti del nuovo ordinamento sono più ignoranti rispetto ai vecchi colleghi, vi sono ancora elementi che rendono l&#8217;Università riconoscibile come tale:</p>
<ul>
<li>i docenti che insegnano</li>
<li>gli studenti che apprendono</li>
<li>libri su cui studiare</li>
<li>le materie da dare</li>
<li>delle tasse non eccessivamente alte da pagare</li>
<li>Università pubbliche distribuite nel territorio nazionale e, nel complesso, di buona qualità</li>
</ul>
<p>Ebbene, tra qualche giorno <strong>potremmo diventare gli ultimi testimoni di questa Università</strong>, dell&#8217;Università per come oggi la conosciamo.</p>
<p>Perché? Perché presto, a giorni, dovrà essere approvato il <a href="http://www.camera.it/parlam/leggi/decreti/08112d.htm" target="_blank"><strong>decreto legge 112 del 25 giugno 2008</strong></a>.</p>
<p>In <a href="http://www.megaronline.org/L-Universicidio-silenzioso.html" target="_blank">un articolo su Megaron</a>, il caro amico Giuseppe Capuano riassume gli articoli del decreto che &#8211; per l&#8217;appunto &#8211; decretano <strong>la morte dell&#8217;Università</strong>. Lo ricopio qui in parte, aggiungendo brevemente solo alcune conseguenze per ogni provvedimento:</p>
<ol>
<li><strong>Art. 16</strong>:<br />
Prevede la possibilità di <strong>trasformare un Ateneo in una Fondazione</strong>. Questo comporterà l&#8217;acquisizione totale della titolarità di patrimonio e dei beni immobili pubblici e la possibilità di deliberare statuti e regolamenti amministrativi. Sarà possibile inoltre accedere a <strong>finanziamenti e donazioni da parte di privati</strong>, senza che questi vengano tassati. Ovviamente questo non preclude i finanziamenti statali che verranno comunque erogati. Da segnalare inoltre la non remota ipotesi che un Ateneo possa <strong>auto-dichiararsi <em>d&#8217;eccellenza</em></strong>, senza che venga effettuato alcun controllo.<br />
<strong>Conseguenza</strong>: gli Atenei che non otterranno finanziamenti da banche, aziende, industrie, rischiano la chiusura. Il progetto, sin troppo trasparente, è quello di abbassare il livello delle Università pubbliche a favore di pochi, carissimi e sedicenti &#8220;migliori&#8221; Atenei privati. Ovviamente, <strong>la bassa qualità dello studio porterà all’annullamento totale del diritto allo studio</strong>. Se l’Università statale non garantirà più un alto livello d’istruzione, è ovvio che chi vorrà avere “diritto allo studio” (uno studio serio, intendo) dovrà <strong>sborsare fior di quattrini per prestigiose Università private</strong>. Ed uno studio soggetto a compravendita, non è più diritto.</li>
<li><strong class="spip">Art. 17</strong>:<br />
a riprova dell’incoerenza del governo di centrodestra (seconda solo a quella del centrosinistra), <strong>la tanto sbandierata mancanza di fondi viene repentinamente dimenticata quando si parla di Istituti privati</strong>. A maggior ragione se fortemente voluti dal Ministro Tremonti. <a href="http://www.iit.it/" target="_blank">L&#8217;Istituto Italiano di tecnologia (IIT) di Genova</a> (che vorrebbe scimmiottare il <a href="http://web.mit.edu/" target="_blank"><acronym title="Massachusetts Institute of Technology">MIT</acronym></a> statunitense) è infatti una creatura del Governo destroide 2001-2006, e grazie a questo articolo potrà usufruire dei fondi, delle dotazioni patrimoniali e del personale della Fondazione IRI. Ovviamente non c’è traccia di una motivazione seria che abbia imposto l’IIT come scelta, men che meno potrebbe essere usato il criterio della efficienza, perché, da quando è nato, <strong>l’Istituto genovese s’è occupato solo del restauro delle proprie sedi</strong>.<br />
<strong>Conseguenza</strong>: prenderemo solo il peggio dal modello statunitense. Decine e decine di Università tipo CEPU e solo qualche eccellente centro di ricerca. La differenza? Negli USA c&#8217;è una cosa che si chiama <strong>meritocrazia</strong>, e funziona.</li>
<li><strong class="spip">Art. 66</strong>:<br />
è un articolo che presenta due punti discutibili, uno dei quali va a limitare l’inserimento nel mondo accademico per l’insegnamento. In primo luogo il Fondo di finanziamento ordinario delle Università subisce <strong>un taglio di 550 milioni di euro</strong>. In secondo luogo il <em>turn over</em> viene ridotto al 20% delle unità di personale. Ipoteticamente se quest’anno andassero in pensione 100 professori, subentrerebbero al loro posto solo 20 candidati. Ma il <em>turn over</em> si applica al tutto il personale, non solo ai docenti. Si tratta di una manovra che riduce il reclutamento e l’avanzamento di carriera, che risulta ancora più pericolosa alla luce del gran numero di pensionamenti previsti nei prossimi 3 anni.<br />
<strong>Conseguenza</strong>: se le cose andranno bene, molti insegnamenti verranno eliminati o i docenti dovranno sobbarcarsi più insegnamenti, con un effetto disastroso sulla didattica. Se le cose andranno male (e potete scommeterci che così sarà), <strong>un Ateneo su tre chiuderà i battenti per bancarotta</strong>.</li>
<li><strong class="spip">Art. 69</strong>:<br />
dal 1 gennaio 2009 gli scatti biennali automatici diventano triennali, con la peculiarità di mantenere lo stesso importo. Questo comporta un risparmio di 550 milioni di euro che però andranno a pesare sulle retribuzioni dei docenti e dei ricercatori, soprattutto se appena inseriti. È stato calcolato che se un ricercatore entrasse ora nell&#8217;Università a fine carriera troverebbe ben <strong>90.000 euro in meno di retribuzione</strong>.<br />
<strong>Conseguenza</strong>: niente di disastroso, solo il peggioramento di una situazione tutta italiana. Per il Governo (sia esso di destra o di sinistra) la ricerca non vale nulla. E pensare che ci sono certi paesi del mondo che ci investono, nella ricerca. Ah, stolti!</li>
<li><strong>Altri articoli</strong>:<br />
<strong>riduzione</strong> del 10% del personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni; <strong>blocco </strong>ingiustificato dell’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR); <strong>taglio</strong> di 50 milioni ai finanziamenti dei Progetti di ricerca di rilevante interesse nazionale (PRIN), soldi che sono stati reindirizzati alla morente <strong>Alitalia!</strong></li>
</ol>
<p>Insomma, <a href="http://www.bur.it/sezioni/sez_andu_226.php" target="_blank">come afferma l&#8217;<acronym title="Associazione Nazionale Docenti Universitari">ANDU</acronym></a> (Associazione nazionale docenti universitari),</p>
<blockquote><p><strong>scomparirà l&#8217;Università italiana</strong> come luogo pubblico di ricerca, di creazione e di trasmissione della conoscenza come bene comune. Sarà cancellato il ruolo dello Stato nell&#8217;alta formazione, sancito e garantito dal titolo V della Costituzione.</p></blockquote>
<p>Per cambiare la disastrosa situazione <strong>occorre un&#8217;azione da parte di tutti gli Atenei italiani</strong>: non far partire gli Anni Accademici, sospendere lezioni, esami, sessioni di laurea.</p>
<p>Una cosa fondamentale, però, <strong>la possiamo fare tutti</strong>, nessuno escluso: <strong>informare</strong>. Informare per strada la gente, gli amici, i parenti e gli animali domestici della <strong>criminalità di questo Governo</strong>.</p>
<p>Soprattutto, <strong>chi ha un blog o un sito scriva la notizia di questo decreto</strong>. Se non avete tempo, create un semplice link a questo o altri siti che riportano la notizia, oppure ancora <strong>inserite questo banner</strong>:</p>
<p id="banner" style="text-align: center;"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/07/allarme_universita.gif" alt="Allarme Università a rischio" /></p>
<p style="text-align: center;"><textarea onclick="this.focus(); this.select();" cols="15" rows="5" readonly="readonly">&lt;a href=&#8221;http://www.giofilo.it/2008/07/30/morte-delluniversita/&#8221; title=&#8221;Allarme Università a rischio&#8221; target=&#8221;_blank&#8221;&gt;&lt;img src=&#8221;http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/07/allarme_universita.gif&#8221; alt=&#8221;Allarme Università a rischio&#8221; /&gt;&lt;/a&gt;</textarea></p>
<p><strong>Altre fonti:</strong></p>
<ul>
<li><a href="http://www.camera.it/parlam/leggi/decreti/08112d.htm" target="_blank">Testo del Decreto legge 112 del 25 giugno 2008</a></li>
<li><a href="http://www.megaronline.org/L-Universicidio-silenzioso.html">L&#8217;Universicidio silenzioso</a></li>
<li><a href="http://catempio.splinder.com/post/17953271/Ribelliamoci+ai+campi+di+sterm">Ribelliamoci ai campi di sterminio per Università</a></li>
<li><a href="http://www.step1magazine.it/v2_open_page.php?id=4460">Il Ministro Gelmini taglia gli stipendi dei prof</a></li>
<li><a href="http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=22417&amp;Itemid=29">La distruzione dell&#8217;università pubblica?</a></li>
<li><a href="http://www.bur.it/sezioni/sez_andu_226.php">Documento dell&#8217;Assemblea nazionale dell&#8217;Università</a></li>
<li><a href="http://www.biuso.it/cybersofia/topic.asp?TOPIC_ID=1478">Il Governo contro l&#8217;Università</a>. Articoli di Ciliberto e Tessitore</li>
<li><a href="http://contaminazioni.splinder.com/post/17976802">La strategia dell&#8217;ignoranza</a>, <a href="http://contaminazioni.splinder.com/post/17970122">Aria Fritta</a></li>
<li><a href="http://www.iltempiodellombra.it/">Contro la sospensione della libertà reale</a></li>
</ul>
<div class="sociable">

<ul>
	<li class="sociablefirst"><a rel="nofollow"  target="_blank" href="mailto:?subject=Morte%20Dell%27Universit%C3%A0&amp;body=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F07%2Fmorte-delluniversita%2F" title="email"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/email_link.png" title="email" alt="email" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F07%2Fmorte-delluniversita%2F&amp;t=Morte%20Dell%27Universit%C3%A0" title="Facebook"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/facebook.png" title="Facebook" alt="Facebook" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://twitter.com/home?status=Morte%20Dell%27Universit%C3%A0%20-%20http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F07%2Fmorte-delluniversita%2F" title="Twitter"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/twitter.png" title="Twitter" alt="Twitter" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.friendfeed.com/share?title=Morte%20Dell%27Universit%C3%A0&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F07%2Fmorte-delluniversita%2F" title="FriendFeed"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/friendfeed.png" title="FriendFeed" alt="FriendFeed" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F07%2Fmorte-delluniversita%2F&amp;t=Morte%20Dell%27Universit%C3%A0&amp;s=Aggioramento%3A%20questo%20%C3%A8%20un%20vecchio%20post.%20Nel%20frattempo%2C%20il%20decreto%20legge%20di%20cui%20parlo%20di%20seguito%20%C3%A8%20divenuto%20legge%20133.%0D%0A%0D%0AQuesto%20%C3%A8%20un%20post%20lungo%2C%20ma%20importante.%20Se%20non%20siete%20informati%20sui%20provvedimenti%20del%20decreto%20legge%20112%20riguardo%20l%27Universit%C3%A0%2C%20" title="Tumblr"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/tumblr.png" title="Tumblr" alt="Tumblr" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://delicious.com/post?url=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F07%2Fmorte-delluniversita%2F&amp;title=Morte%20Dell%27Universit%C3%A0&amp;notes=Aggioramento%3A%20questo%20%C3%A8%20un%20vecchio%20post.%20Nel%20frattempo%2C%20il%20decreto%20legge%20di%20cui%20parlo%20di%20seguito%20%C3%A8%20divenuto%20legge%20133.%0D%0A%0D%0AQuesto%20%C3%A8%20un%20post%20lungo%2C%20ma%20importante.%20Se%20non%20siete%20informati%20sui%20provvedimenti%20del%20decreto%20legge%20112%20riguardo%20l%27Universit%C3%A0%2C%20" title="del.icio.us"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/delicious.png" title="del.icio.us" alt="del.icio.us" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li class="sociablelast"><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F07%2Fmorte-delluniversita%2F&amp;title=Morte%20Dell%27Universit%C3%A0&amp;annotation=Aggioramento%3A%20questo%20%C3%A8%20un%20vecchio%20post.%20Nel%20frattempo%2C%20il%20decreto%20legge%20di%20cui%20parlo%20di%20seguito%20%C3%A8%20divenuto%20legge%20133.%0D%0A%0D%0AQuesto%20%C3%A8%20un%20post%20lungo%2C%20ma%20importante.%20Se%20non%20siete%20informati%20sui%20provvedimenti%20del%20decreto%20legge%20112%20riguardo%20l%27Universit%C3%A0%2C%20" title="Google Bookmarks"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/googlebookmark.png" title="Google Bookmarks" alt="Google Bookmarks" class="sociable-hovers" /></a></li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2008/07/morte-delluniversita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>15</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Illusione del Consumismo</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2008/07/illusione-del-consumismo/</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2008/07/illusione-del-consumismo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 13:24:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[die Phänomenologie]]></category>
		<category><![CDATA[er mejo]]></category>
		<category><![CDATA[capitalismo]]></category>
		<category><![CDATA[consumismo]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=558</guid>
		<description><![CDATA[Da Bioetica vengo &#8211; purtroppo &#8211; a conoscenza di questa notizia riguardante uno degli esseri umani (?) più ricchi d&#8217;Italia:

Il taxi era una Fiat Marea uscita dalle sue fabbriche, dunque di sua proprietà.
Mentre tutti hanno criticato o almeno deriso (ah, stolti!) il baldo giovine per questa sua dichiarazione, io ho tentato di comprendere ciò che è davvero accaduto quella notte a Capri; una notte destinata ad entrare nei libri di storia, economia e filosofia.
Elkann è, in verità, un genio: ha reso esplicite le condizioni &#8211; finora taciute &#8211; del consumismo.
Il capitalista non è più solo colui che

possiede la fabbrica
possiede i mezzi di produzione
paga all&#8217;operaio un salario minore del valore del suo lavoro
vende la merce ad un prezzo che supera il valore del lavoro dell&#8217;operaio che l&#8217;ha prodotta
rende quindi possibile l&#8217;alienazione dell&#8217;operaio

dal prodotto del suo lavoro
dalla propria attività
dalla sua stessa essenza, cioè il lavoro libero
dal suo prossimo, cioè dal capitalista stesso



Il  <a href="http://www.giofilo.it/2008/07/illusione-del-consumismo/">... Continua a leggere...</a><br/><br/>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://bioetiche.blogspot.com/2008/07/indecisione.html" target="_blank">Da Bioetica</a> vengo &#8211; purtroppo &#8211; a conoscenza di questa notizia riguardante uno degli esseri umani (?) più ricchi d&#8217;Italia:</p>
<p style="text-align: center;"><a title="Vai all'articolo" href="http://www.rainews24.it/notizia.asp?newsid=84066"><img class="size-full wp-image-559 aligncenter" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/07/elkann_taxi.png" alt="" width="470" height="85" /></a></p>
<p>Il taxi era una <em>Fiat Marea</em> uscita dalle sue fabbriche, <strong><em>dunque</em></strong> di sua proprietà.</p>
<p>Mentre tutti hanno criticato o almeno deriso (ah, stolti!) il baldo giovine per questa sua dichiarazione, io ho tentato di comprendere ciò che è <em>davvero</em> accaduto quella notte a Capri; una notte destinata ad entrare nei libri di storia, economia e filosofia.</p>
<p><strong>Elkann è, in verità, un genio</strong>: <em>ha reso esplicite le condizioni &#8211; finora taciute &#8211; del consumismo</em>.</p>
<p>Il capitalista non è più solo colui che</p>
<ul>
<li>possiede la fabbrica</li>
<li>possiede i mezzi di produzione</li>
<li>paga all&#8217;operaio un salario minore del valore del suo lavoro</li>
<li>vende la merce ad un prezzo che supera il valore del lavoro dell&#8217;operaio che l&#8217;ha prodotta</li>
<li>rende quindi possibile l&#8217;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alienazione#Marx_e_Engels" target="_blank">alienazione</a> dell&#8217;operaio
<ul>
<li>dal prodotto del suo lavoro</li>
<li>dalla propria attività</li>
<li>dalla sua stessa essenza, cioè il lavoro libero</li>
<li>dal suo prossimo, cioè dal capitalista stesso</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>Il capitalista è anche e soprattutto colui che <strong>continua a possedere la merce</strong> prodotta, anche <em>dopo</em> che essa è stata venduta.</p>
<p><a href="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/07/consumerism.jpg" rel="lightbox[558]" title="Consumismo per principianti"><img class="size-medium wp-image-566 alignleft" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/07/consumerism-250x250.jpg" alt="Consumismo per principianti" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Se, finora, il consumismo ha avuto &#8211; tra le sue tante incertezze &#8211; almeno una regola: il consumatore compra e consuma la merce, con Elkann anche quest&#8217;era è finita: <strong>il consumatore <em>si illude</em></strong> di comprare e consumare.</p>
<p>In verità, in qualsiasi momento e con una qualsiasi scusa, il capitalista può citofonare a casa del consumatore e chiedergli indietro la merce.</p>
<p>Chi di voi ha in garage una Lancia, una Fiat o un&#8217;Alfa Romeo è avvisato.</p>
<div class="sociable">

<ul>
	<li class="sociablefirst"><a rel="nofollow"  target="_blank" href="mailto:?subject=Illusione%20del%20Consumismo&amp;body=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F07%2Fillusione-del-consumismo%2F" title="email"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/email_link.png" title="email" alt="email" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F07%2Fillusione-del-consumismo%2F&amp;t=Illusione%20del%20Consumismo" title="Facebook"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/facebook.png" title="Facebook" alt="Facebook" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://twitter.com/home?status=Illusione%20del%20Consumismo%20-%20http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F07%2Fillusione-del-consumismo%2F" title="Twitter"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/twitter.png" title="Twitter" alt="Twitter" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.friendfeed.com/share?title=Illusione%20del%20Consumismo&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F07%2Fillusione-del-consumismo%2F" title="FriendFeed"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/friendfeed.png" title="FriendFeed" alt="FriendFeed" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F07%2Fillusione-del-consumismo%2F&amp;t=Illusione%20del%20Consumismo&amp;s=Da%20Bioetica%20vengo%20-%20purtroppo%20-%20a%20conoscenza%20di%20questa%20notizia%20riguardante%20uno%20degli%20esseri%20umani%20%28%3F%29%20pi%C3%B9%20ricchi%20d%27Italia%3A%0D%0A%0D%0A%0D%0AIl%20taxi%20era%20una%20Fiat%20Marea%20uscita%20dalle%20sue%20fabbriche%2C%20dunque%20di%20sua%20propriet%C3%A0.%0D%0A%0D%0AMentre%20tutti%20hanno%20criticato%20o%20almeno" title="Tumblr"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/tumblr.png" title="Tumblr" alt="Tumblr" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://delicious.com/post?url=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F07%2Fillusione-del-consumismo%2F&amp;title=Illusione%20del%20Consumismo&amp;notes=Da%20Bioetica%20vengo%20-%20purtroppo%20-%20a%20conoscenza%20di%20questa%20notizia%20riguardante%20uno%20degli%20esseri%20umani%20%28%3F%29%20pi%C3%B9%20ricchi%20d%27Italia%3A%0D%0A%0D%0A%0D%0AIl%20taxi%20era%20una%20Fiat%20Marea%20uscita%20dalle%20sue%20fabbriche%2C%20dunque%20di%20sua%20propriet%C3%A0.%0D%0A%0D%0AMentre%20tutti%20hanno%20criticato%20o%20almeno" title="del.icio.us"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/delicious.png" title="del.icio.us" alt="del.icio.us" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li class="sociablelast"><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F07%2Fillusione-del-consumismo%2F&amp;title=Illusione%20del%20Consumismo&amp;annotation=Da%20Bioetica%20vengo%20-%20purtroppo%20-%20a%20conoscenza%20di%20questa%20notizia%20riguardante%20uno%20degli%20esseri%20umani%20%28%3F%29%20pi%C3%B9%20ricchi%20d%27Italia%3A%0D%0A%0D%0A%0D%0AIl%20taxi%20era%20una%20Fiat%20Marea%20uscita%20dalle%20sue%20fabbriche%2C%20dunque%20di%20sua%20propriet%C3%A0.%0D%0A%0D%0AMentre%20tutti%20hanno%20criticato%20o%20almeno" title="Google Bookmarks"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/googlebookmark.png" title="Google Bookmarks" alt="Google Bookmarks" class="sociable-hovers" /></a></li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2008/07/illusione-del-consumismo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Divina Impresa</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2008/03/la-divina-impresa/</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2008/03/la-divina-impresa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Mar 2008 16:55:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[er mejo]]></category>
		<category><![CDATA[ἡ μίμησις]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Dante]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[letture]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[link]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[studio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/2008/03/10/la-divina-impresa/</guid>
		<description><![CDATA[Aggiornamento, ovvero: promesse da marinaio
Chi scrive, stavolta, è Giofilo.
Il mio Blog, qui sotto, l&#8217;ha sparata davvero troppo grossa. Crede davvero che io sia capace di una tale Impresa, quando altre piccole imprese sono già in atto? Mi riferisco naturalmente alla lettura dei libri per la tesi di laurea, alla stesura della stessa, all&#8217;organizzazione dei Caffè filosofici, ai due corsi di lezioni che voglio seguire, alle pause dallo studio (che è un&#8217;impresa trovarle). Insomma, l&#8217;Impresa non avrà luogo, non nei modi e nei tempi che il mio Blog aveva incautamente previsto. Leggerò la Commedia, ma ci starò taaanto tempo. Ne scriverò qualcosa su questo blog, ma solo ogni tanto.
Adieu.
Scritto impudentemente dal mio Blog qualche tempo fa
Diario di bordo di Blog (di Giofilo), lunedì 10 marzo A.D. 2008.
Il mio omonimo padrone, Giofilo, alla luce dei suoi studi filosofico-letterari, decide di intraprendere una Divina Impresa. Essa consiste nel leggere interamente, comprendendola, la Divina  <a href="http://www.giofilo.it/2008/03/la-divina-impresa/">... Continua a leggere...</a><br/><br/>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Aggiornamento, ovvero: promesse da marinaio</h3>
<p align="left">Chi scrive, stavolta, è Giofilo.</p>
<p align="left">Il mio Blog, qui sotto, l&#8217;ha sparata davvero troppo grossa. Crede davvero che io sia capace di una tale Impresa, quando altre piccole imprese sono già in atto? Mi riferisco naturalmente alla lettura dei libri per la tesi di laurea, alla stesura della stessa, all&#8217;organizzazione dei <a href="http://www.sitosophia.org/archivio/eventi/caffe-filosofico/" target="_blank">Caffè filosofici</a>, ai <a href="http://www.biuso.it/cybersofia/topic.asp?TOPIC_ID=1373" target="_blank">due</a> <a href="http://151.97.125.117/cut/index.php?module=article&amp;view=26&amp;page_num=4" target="_blank">corsi</a> di lezioni che voglio seguire, alle pause dallo studio (che è un&#8217;impresa trovarle). Insomma, l&#8217;Impresa non avrà luogo, non nei modi e nei tempi che il mio Blog aveva incautamente previsto. Leggerò la Commedia, ma ci starò taaanto tempo. Ne scriverò qualcosa su questo blog, ma solo ogni tanto.</p>
<p align="left"><span style="font-style: italic">Adieu</span>.</p>
<h3>Scritto impudentemente dal mio Blog qualche tempo fa</h3>
<p align="right">Diario di bordo di <strong>Blog</strong> (di Giofilo), lunedì 10 marzo A.D. 2008.</p>
<p>Il mio omonimo padrone, Giofilo, alla luce dei suoi studi filosofico-letterari, decide di <strong>intraprendere una Divina Impresa</strong>. Essa consiste nel leggere interamente, comprendendola, la <em><strong>Divina Commedia</strong></em> di Dante.</p>
<p>Subito dopo aver preso tale scriteriata decisione, Giofilo si pone una domanda: <strong>perché?</strong> Si risponde quasi subito: la Commedia gli piace intensamente. Prova, leggendo ad alta voce quegli endecasillabi in terza rima, <strong>un piacere estetico</strong> mai provato prima. Trova in quell&#8217;opera dei caratteri essenziali, messi tutti insieme, che la rendono tremendamente <strong>seducente</strong>; questi caratteri sono, a prima vista ed alla rinfusa: paura, passione politica, contemporaneità, amore di carne ed amore eterno, analisi spietata dell&#8217;uomo, perfezione formale, armonia terrena, unione del sapere, narrazione epica, l&#8217;Italia e tanto altro.</p>
<p><a href="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/04/dante_contrariato.jpg" rel="lightbox[142]" title="Dante visibilmente contrariato dall'intento di Giofilo"><img class="alignleft size-medium wp-image-405" style="float: left;" title="Dante contrariato" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/04/dante_contrariato-125x250.jpg" alt="Dante contrariato" width="76" height="152" /></a>La superbia con cui Giofilo si accosta a tale Impresa (che già per il solo intento dovrebbe costargli un posto nella prima cornice del Purgatorio) è tale che non vuole solo leggere la grande opera, vuole anche <strong>scriverci qualche riga</strong> su di me, che sono il suo Blog. L&#8217;ideale, per Giofilo, sarebbe poter scrivere 100 post, uno per ogni canto che leggerà. Grazie a dio, sa benissimo che ciò sarà molto difficile e si scusa sin d&#8217;ora se a proposito di qualche canto non avrà nulla da dire-scrivere, nel senso che non ne sarà capace o non ne avrà tempo. Inoltre, anche per quei canti su cui scriverà qualcosa, a volte potrebbero risultare dieci righe, altre volte trenta, altre volte di più.</p>
<p>Inoltre, sappiamo tutti che <strong>Giofilo non è un letterato</strong>. Proferisce a stento qualche parola ogni tanto a proposito di filosofia, ma non certo di letteratura. Quindi, dobbiamo aspettarci che i post e le riflessioni che, forse, compariranno durante lo svolgersi dell&#8217;Impresa conterranno banalità, cose già dette, stradette e risapute. Tuttavia, grazie alla sua ignoranza, possiamo star certi che non ci tedierà con analisi retoriche del testo (tranne in rarissimi casi).</p>
<p>E poi, chissà, forse con questa scusa io potrei anche venir letto da qualcuno che, come lui e grazie a lui, leggerà o rileggerà la <em>Commedia</em> di Dante, che è davvero <em>Divina</em>, cioè umana nel senso greco.</p>
<p>Giofilo mi ha confidato che, per l&#8217;Impresa, si servirà di alcuni <strong>strumenti bibliografici</strong>: <a href="http://www.anobii.com/books/Divina_Commedia/9788818020991/01f1d7683486237fa6/" target="_blank">un&#8217;edizione economica</a> della <em>Divina Commedia</em> con il bel commento di Francesco De Sanctis ed <a href="http://www.anobii.com/books/Antologia_della_Divina_Commedia/9788839530509/014cb64db4cc04c4bd/" target="_blank">un&#8217;altra edizione</a>, però scolastica, della stessa opera. Inoltre, si servirà, quando potrà, del non-luogo in cui io stesso risiedo: il <strong>w.w.w.</strong> (ha già raccolto e pubblicato <a href="http://www.giofilo.it/2008/02/15/link-commedia-antropouniversita-brutti-risvegli-tempo-biopolitica/" target="_blank">alcuni link utili all&#8217;Impresa</a>).</p>
<p>Per quanto riguarda <strong>i tempi</strong>, Giofilo dichiara che, al fine di non rovinarsi troppo l&#8217;esistenza e di non giocarsi la laurea, <strong>non avrà alcuna fretta</strong> nel completare la sua lettura. Come termine ultimo, oltre il quale spera davvero di non andare, pone simbolicamente il <strong>31 dicembre 2008</strong>. Per quanto mi riguarda, non so se riuscirò a sopportarlo fino ad allora.</p>
<p>Bisogna dire che ogni impresa degna di questo nome &#8211; è ovvio &#8211; ha una sua colonna sonora; lo sfondo musicale di questa che stiamo per intraprendere sarà formato dalle <strong><em>Songs From the Divine Comedy</em></strong>, composte da <a href="http://www.giovannisollima.it/" target="_blank"><strong>Giovanni Sollima</strong></a> e contenute in parte nell&#8217;album <a href="http://www.internetbookshop.it/cd/disco/5099751976929/GIOVANNI-SOLLIMA-(VIOLONCELLO)/WORKS.html" target="_blank"><em>Works</em></a>, uscito nel 2005 per la <em>Sony</em>.</p>
<p><a href="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/04/inferno_topolino.jpg" rel="lightbox[142]" title="Vignetta da L'Inferno di Topolino"><img class="alignright size-medium wp-image-406" style="float: right;" title="Vignetta da L'inferno di Topolino" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/04/inferno_topolino.jpg" alt="Vignetta da L'inferno di Topolino" width="260" height="122" /></a>Infine, al contrario di Dante, Giofilo non ha nessuno che possa perder tempo a guidarlo nella sua Impresa. Quest&#8217;ultima, poi, <strong>non</strong> <em>vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole</em>. E più non dimandiamo. Il mio padrone ci tiene a precisare, però, che un suo piccolo <em>Virgilio</em> effettivamente l&#8217;ha avuto, ed anche una sua piccola <em>Beatrice</em>: il Prof. <strong><a href="http://www.italianisti.it/contents/AnagrafeDocentiSchedaPub.aspx?ID=237" target="_blank">Andrea Manganaro</a></strong>, con il suo corso di <em>Letteratura italiana</em> alla <a href="http://www.flett.unict.it/" target="_blank">Facoltà di Lettere e Filosofia di Catania</a>, e la sua compagna d&#8217;avventure, <strong>Cinzia</strong>, nota letterata catanese. Ringrazia inoltre gli autori de <em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/L'Inferno_di_Topolino" target="_blank">L&#8217;Inferno di Topolino</a></em>, che in tenerissima età stimolarono la sua fantasia.</p>
<p><small>Sponsor della Divina Impresa: sentiti ringraziamenti all&#8217;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Arte_dei_Medici_e_Speziali" target="_blank"><em><strong>Arte dei Medici e Speziali</strong></em></a>.</small></p>
<div class="sociable">

<ul>
	<li class="sociablefirst"><a rel="nofollow"  target="_blank" href="mailto:?subject=La%20Divina%20Impresa&amp;body=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F03%2Fla-divina-impresa%2F" title="email"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/email_link.png" title="email" alt="email" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F03%2Fla-divina-impresa%2F&amp;t=La%20Divina%20Impresa" title="Facebook"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/facebook.png" title="Facebook" alt="Facebook" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://twitter.com/home?status=La%20Divina%20Impresa%20-%20http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F03%2Fla-divina-impresa%2F" title="Twitter"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/twitter.png" title="Twitter" alt="Twitter" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.friendfeed.com/share?title=La%20Divina%20Impresa&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F03%2Fla-divina-impresa%2F" title="FriendFeed"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/friendfeed.png" title="FriendFeed" alt="FriendFeed" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F03%2Fla-divina-impresa%2F&amp;t=La%20Divina%20Impresa&amp;s=Aggiornamento%2C%20ovvero%3A%20promesse%20da%20marinaio%0D%0AChi%20scrive%2C%20stavolta%2C%20%C3%A8%20Giofilo.%0D%0AIl%20mio%20Blog%2C%20qui%20sotto%2C%20l%27ha%20sparata%20davvero%20troppo%20grossa.%20Crede%20davvero%20che%20io%20sia%20capace%20di%20una%20tale%20Impresa%2C%20quando%20altre%20piccole%20imprese%20sono%20gi%C3%A0%20in%20atto%3F%20Mi%20riferi" title="Tumblr"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/tumblr.png" title="Tumblr" alt="Tumblr" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://delicious.com/post?url=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F03%2Fla-divina-impresa%2F&amp;title=La%20Divina%20Impresa&amp;notes=Aggiornamento%2C%20ovvero%3A%20promesse%20da%20marinaio%0D%0AChi%20scrive%2C%20stavolta%2C%20%C3%A8%20Giofilo.%0D%0AIl%20mio%20Blog%2C%20qui%20sotto%2C%20l%27ha%20sparata%20davvero%20troppo%20grossa.%20Crede%20davvero%20che%20io%20sia%20capace%20di%20una%20tale%20Impresa%2C%20quando%20altre%20piccole%20imprese%20sono%20gi%C3%A0%20in%20atto%3F%20Mi%20riferi" title="del.icio.us"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/delicious.png" title="del.icio.us" alt="del.icio.us" class="sociable-hovers" /></a></li>
	<li class="sociablelast"><a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.giofilo.it%2F2008%2F03%2Fla-divina-impresa%2F&amp;title=La%20Divina%20Impresa&amp;annotation=Aggiornamento%2C%20ovvero%3A%20promesse%20da%20marinaio%0D%0AChi%20scrive%2C%20stavolta%2C%20%C3%A8%20Giofilo.%0D%0AIl%20mio%20Blog%2C%20qui%20sotto%2C%20l%27ha%20sparata%20davvero%20troppo%20grossa.%20Crede%20davvero%20che%20io%20sia%20capace%20di%20una%20tale%20Impresa%2C%20quando%20altre%20piccole%20imprese%20sono%20gi%C3%A0%20in%20atto%3F%20Mi%20riferi" title="Google Bookmarks"><img src="http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/sociable/images/googlebookmark.png" title="Google Bookmarks" alt="Google Bookmarks" class="sociable-hovers" /></a></li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2008/03/la-divina-impresa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>26</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
