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	<title>Giofilo &#187; der Einzige</title>
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	<description>appunti borderline di vita, politica, filosofia</description>
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		<title>A Roberto Saviano</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Dec 2010 19:12:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Aggiunta del 15 aprile 2011. Ci sono momenti in cui bisogna ammettere tutta la propria ignoranza su questioni importantissime e di essere caduto nella trappola televisiva degli eroi assoluti e dei nemici assoluti. Guardatevi il video di Vittorio Arrigoni qui sotto. Non elimino il post che ho scritto di seguito, perché sarei ancor più stupido di quanto &#8211; forse &#8211; non lo sia stato a scriverlo. &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;- Tratto da Jean Starobinski, Jean-Jacques Rousseau. La trasparenza e l&#8217;ostacolo, Il Mulino, Bologna 1985, pag. 76. Chi diventa scrittore per denunciare la menzogna della società si mette in una situazione paradossale. Facendosi autore, e soprattutto inaugurando la carriera con un premio d&#8217;Accademia, entra nel circuito sociale dell&#8217;opinione, del successo, della moda. Fin dall&#8217;entrata in gioco è dunque sospetto di duplicità e contaminato dal peccato che attacca. Via via che la solitudine diverrà più assoluta, si rafforzerà sempre più in Rousseau la convinzione che  <a href="http://www.giofilo.it/2010/12/a-roberto-saviano/">... Continua a leggere...</a><br/><br/>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Aggiunta del 15 aprile 2011.</p>
<p>Ci sono momenti in cui bisogna ammettere tutta la propria ignoranza su questioni importantissime e di essere caduto nella trappola televisiva degli eroi assoluti e dei nemici assoluti. Guardatevi il video di Vittorio Arrigoni qui sotto. Non elimino il post che ho scritto di seguito, perché sarei ancor più stupido di quanto &#8211; forse &#8211; non lo sia stato a scriverlo.</p>
<p><a href="http://www.giofilo.it/2010/12/a-roberto-saviano/"><em>Clicca qui per vedere il video</em></a></p>
<p style="text-align: center;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p>Tratto da Jean Starobinski, <em>Jean-Jacques Rousseau. La trasparenza e l&#8217;ostacolo</em>, Il Mulino, Bologna 1985, pag. 76.</p>
<blockquote><p><img class="size-thumbnail wp-image-1909 alignleft" title="saviano" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/12/saviano-121x180.jpg" alt="" width="121" height="180" />Chi diventa scrittore per denunciare la menzogna della società si mette in una situazione paradossale. Facendosi autore, e soprattutto inaugurando la carriera con un premio d&#8217;Accademia, entra nel circuito sociale dell&#8217;opinione, del successo, della moda. Fin dall&#8217;entrata in gioco è dunque sospetto di duplicità e contaminato dal peccato che attacca. Via via che la solitudine diverrà più assoluta, si rafforzerà sempre più in Rousseau la convinzione che il suo esordio letterario sia stato l&#8217;inizio di una maledizione: «Da quel momento fui perduto». Il solo recupero possibile consiste nel fare pubblico atto di separazione: diventa necessario un distacco, e un isolamento perpetuo servirà da giustificazione. Vi<img class="alignright size-thumbnail wp-image-1910" title="rousseau" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/12/rousseau-147x180.jpg" alt="" width="147" height="180" /> parlo, ma non sono dei vostri. Appartengo a un altro mondo, a un&#8217;altra patria. Voi non sapete più che cosa sia una patria e, quanto a me, io sono cittadino di Ginevra. No, non sono nemmeno cittadino di Ginevra perché i ginevrini non sono più quello che erano. Il vostro Voltaire è venuto a corromperli. Sono semplicemente: il cittadino&#8230; Divenuto uomo di lettere, l&#8217;accusatore non sarà mai abbastanza scusato del suo compromettersi col male, che in lui non avrà fine finché la scrittura continua. (&#8230;) Al limite bisognerebbe conservare il silenzio, diventare nessuno per gli altri. Ma Rousseau non potrà tacere, non potrà fare altro che <em>scrivere</em> la volontà di diventare nessuno.</p></blockquote>
<p>Spero ovviamente che il suo destino sarà un altro. Che Saviano resterà <em>dei nostri</em>, anzi, che noi resteremo con Saviano e che lui sia orgoglioso di esser divenuto &#8220;qualcuno&#8221;. E, altrettanto ovviamente, la dedica a Saviano è una dedica a tutti i saviani &#8211; i noti e i meno noti &#8211; sparsi per la penisola.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Sei anni di filosofia per me e per Google</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 11:08:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Avevo 18 anni quando ho letto La personalità autoritaria di Adorno e altri della Scuola di Francoforte. Era il testo principale per il mio &#8220;percorso&#8221; all&#8217;esame di maturità (commissione tutta interna: bei tempi!); percorso che si chiamava appunto La personalità autoritaria nella storia e nella letteratura. Io non mi ero mai applicato seriamente nello studio prima della maturità: meno potevo studiare e meglio era; e ringraziavo il cielo di essere portato per la filosofia, così non dovevo studiarla. Leggevo il manuale (me lo ricordo bruttino) la sera prima dell&#8217;interrogazione o addirittura durante l&#8217;ora di lezione precedente. Eppure, rileggendomi, ho quasi la sensazione di essere stato più bravo al liceo di quando non lo sia adesso. Forse ero solo più libero: leggendo La personalità autoritaria mi sentivo come se stessi entrando in contatto con i più intimi segreti del mondo umano. Molto più di quando avessero fatto biologia, chimica, fisica e  <a href="http://www.giofilo.it/2010/03/sei-anni-di-filosofia-per-me-e-per-google/">... Continua a leggere...</a><br/><br/>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avevo 18 anni quando ho letto <a href="http://www.anobii.com/books/La_personalit%C3%A0_autoritaria/0164ffd8326deb1052/" target="_blank"><em>La personalità autoritaria</em></a> di Adorno e altri della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scuola_di_Francoforte">Scuola di Francoforte</a>. Era il testo principale per il mio &#8220;percorso&#8221; all&#8217;esame di maturità (commissione tutta interna: bei tempi!); percorso che si chiamava appunto <em>La personalità autoritaria nella storia e nella letteratura</em>. Io non mi ero mai applicato seriamente nello studio prima della maturità: meno potevo studiare e meglio era; e ringraziavo il cielo di essere portato per la filosofia, così non dovevo studiarla. Leggevo il manuale (me lo ricordo <a href="http://image.forumcommunity.it/7/5/0/4/0/1/1250195186.jpg" rel="lightbox[1787]" target="_blank">bruttino</a>) la sera prima dell&#8217;interrogazione o addirittura durante l&#8217;ora di lezione precedente. Eppure, rileggendomi, ho quasi la sensazione di essere stato <em>più bravo</em> al liceo di quando non lo sia adesso.</p>
<p>Forse ero solo <em>più libero</em>: leggendo <em>La personalità autoritaria</em> mi sentivo come se stessi entrando in contatto con i più intimi segreti del mondo umano. Molto più di quando avessero fatto biologia, chimica, fisica e scienze della terra negli ultimi tre anni di scuola (<em>de gustibus</em>). Tutte in una volta, mi investivano la migliore filosofia e la più intrigante psicologia, pronte a spiegarmi l&#8217;origine dell&#8217;antisemitismo e del fascismo in senso lato, l&#8217;importanza della democrazia, della pace e di molte altre cose. Tutto in una volta, tutto in un solo libro. Fu in quel preciso momento che capii che dovevo iscrivermi in Filosofia.</p>
<p>Dopo sei anni, alcune false speranze sono state giustamente e fortunatamente deluse e alcune soddisfazioni me le sono prese; ma <a href="http://www.filosofico.net/persautoritaria.htm" target="_blank">quelle due righe</a> che scrissi, dopo sei anni, rimangono ancora al primo posto &#8211; nei miei ricordi e nella <a href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;q=la+personalit%C3%A0+autoritaria&amp;sourceid=navclient-ff&amp;rlz=1B5_____itIT334IT335&amp;ie=UTF-8" target="_blank">ricerca con Google</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Ultime cose</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 23:30:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I mesi passano, in questa nuova Bologna. La politica mi sfiora appena, il decreto interpretativo mi infastidisce come una zanzara testarda in una notte d&#8217;agosto. Ho dato un esame, a breve un altro. Il libro che Matteucci ha messo nel programma di Estetica contemporanea lo consiglio a tutti: trattasi di Arthur C. Danto, La trasfigurazione del banale. Una filosofia dell&#8217;arte. Ho letto finora solo cose degne di esser lette, e spero di continuare così. Ho iniziato i Racconti di Dürrenmatt. Il primo è di undici righe. Ho dovuto chiudere il libro e rinviare la lettura del racconto successivo all&#8217;indomani. Ecco le undici (qui di meno) intensissime righe: Natale Era Natale. Attraversavo la vasta pianura. La neve era come vetro. Faceva freddo. L’aria era morta. Non un movimento, non un suono. L’orizzonte era circolare. Nero il cielo. Morte le stelle. Sepolta ieri la luna. Non sorto il sole. Gridai. Non mi  <a href="http://www.giofilo.it/2010/03/ultime-cose/">... Continua a leggere...</a><br/><br/>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I mesi passano, in questa nuova Bologna.</p>
<p>La <strong>politica</strong> mi sfiora appena, il decreto interpretativo mi  infastidisce come una zanzara testarda in una notte d&#8217;agosto.</p>
<p>Ho dato un esame, a breve un altro. Il libro che <a href="http://www.unibo.it/SitoWebDocente/default.htm?UPN=giovanni.matteucci%40unibo.it" target="_blank">Matteucci</a> ha messo nel programma di Estetica contemporanea lo consiglio a tutti: trattasi di Arthur C. <strong>Danto</strong>, <a href="http://www.anobii.com/books/01c46e1906a0018ff9/?edit=1" target="_blank"><em>La trasfigurazione del banale. Una filosofia dell&#8217;arte</em></a>.</p>
<p>Ho letto finora solo cose degne di esser lette, e spero di continuare così. Ho iniziato i <a href="http://www.anobii.com/books/01c49a80786d9089e3/?edit=1" target="_blank"><em>Racconti</em></a> di <strong>Dürrenmatt</strong>. Il primo è di undici righe. Ho dovuto chiudere il libro e rinviare la lettura del racconto successivo all&#8217;indomani. Ecco le undici (qui di meno) intensissime righe:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;"><strong>Natale</strong></p>
<p>Era Natale. Attraversavo la vasta pianura. La neve era come vetro. Faceva freddo. L’aria era morta. Non un movimento, non un suono. L’orizzonte era circolare. Nero il cielo. Morte le stelle. Sepolta ieri la luna. Non sorto il sole. Gridai. Non mi udii. Gridai ancora. Vidi un corpo disteso sulla neve. Era Gesù Bambino. Bianche e rigide le membra. L’aureola un giallo disco gelato. Presi il bambino in mano. Gli mossi su e giù le braccia. Gli sollevai le palpebre. Non aveva occhi. Io avevo fame. Mangiai l’aureola. Sapeva di pane stantio. Gli staccai la testa con un morso. Marzapane stantio. Proseguii.</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1776" title="stato d'animo attuale" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2009/11/DSCN8430-666x500.jpg" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p>A fine mese inizierò un corso di <strong>tedesco</strong>. Ne avevo iniziato uno a febbraio, ma l&#8217;ho interrotto. Durante la prima lezione il Prof. mi chiede quali parole conosco. Io ne tiro fuori una decina a caso, tra cui &#8220;corpo&#8221;, che in tedesco si può dire in due modi: <em>Körper </em>e <em>Leib</em>. Sulla differenza tra le due c&#8217;ho scritto buona parte della mia tesi di laurea. Il Prof. mi ascolta incredulo, perché <em>Leib</em> non sa neanche come si scrive. Lo stesso è accaduto con <em>Hinausfragen</em>, usato da Heidegger in <a href="http://www.anobii.com/books/Che_cos%C3%A8_la_metafisica/9788845916076/0102410130cd987c9b/" target="_blank"><em>Che cos&#8217;è la metafisica</em></a>. <em>Hinausfragen</em> contiene il <em>fragen</em>, cioè il &#8220;domandare&#8221;, ma in un senso tutto heideggeriano che non sto qui a spiegarvi. Mi sono trovato, quindi, da scarsissimo conoscitore della lingua tedesca, a fare esempi che hanno messo in difficoltà un tedesco. E di conseguenza me. Inizio a chiedermi seriamente, dopo anni di filosofia, quale lingua io parli quando voglio parlare seriamente.</p>
<p>Vado anche due volte la settimana a <strong>teatro</strong>. Il teatro &#8211; in particolare <a href="http://www.emmadante.it" target="_blank">Emma Dante</a> &#8211; m&#8217;ha regalato un&#8217;emozione quando ho visto <a href="http://www.emmadante.it/lepulle.html" target="_blank"><em>Le Pulle</em></a>. Forse, più che lo spettacolo in sé (comunque straordinario), è stato l&#8217;averlo visto dopo tanti e tanti altri. Durante la visione di <em>Le Pulle</em> ho raggiunto una sorta di <em>nirvana dello spettatore</em>. Tutto grazie a <a href="http://cinziatoscano.tumblr.com/" target="_blank">lei</a>.</p>
<p>A Ferrara, sperando vanamente nella presenza di <a href="http://www.zeteti.com/blik/">un noto biofilosofo</a>, ho visitato la <strong>mostra</strong> <a href="http://www.palazzodiamanti.it/index.phtml?id=691" target="_blank"><em>Da Braque a Kandinsky a Chagall</em></a>. Che meraviglia! E che invidia. Ti vien quasi il desiderio di vivere d&#8217;arte, d&#8217;amore e nulla più. Poi però ti svegli, stai tranquillo.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Voli improbabili</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 06:40:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Siamo in file per il check in, io e la mia compagna d&#8217;avventure, per l&#8217;aereo diretto a Parigi il 29 dicembre dell&#8217;anno appena trascorso. L&#8217;atmosfera è chiara sin dall&#8217;inizio. Saliamo sull&#8217;aereo, prendiamo posto, e i nostri timori diventano certezze: dietro di noi si siedono due classiche coppie siciliane, una &#8220;giovane&#8221; e una più anzianotta. I quattro iniziano a far conoscenza e, fatte le presentazioni, iniziano a discutere a voce molto ma molto alta sui seguenti argomenti: reflusso gastroesofageo allergie e cortisoni allergie a &#8220;peli  e forfora di cani e gatti&#8221; l&#8217;amministrazione e gli amministratori degli ospedali di Catania crisi allergiche durante la gravidanza Questi e molti altri sono stati i temi dell&#8217;animata discussione durata tutte le quasi tre ore di viaggio, accompagnate dalla costante tosse catarrosa di una del quartetto. Il compagno di quest&#8217;ultima ha la battuta facile e, ad ogni turbolenza per il forte vento, esclama: minchia, chista era  <a href="http://www.giofilo.it/2010/01/voli-improbabili/">... Continua a leggere...</a><br/><br/>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo in file per il <em>check in</em>, io e la mia compagna d&#8217;avventure, per l&#8217;aereo diretto a Parigi il 29 dicembre dell&#8217;anno appena trascorso. L&#8217;atmosfera è chiara sin dall&#8217;inizio.</p>
<div id="attachment_1526" class="wp-caption aligncenter" style="width: 676px"><a rel="attachment wp-att-1526" href="http://www.giofilo.it/2010/01/05/voli-improbabili/fontanarossavenezia/"><img class="size-medium wp-image-1526" title="Ambiguità dell'aereoporto di Catania" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/01/fontanarossavenezia-666x500.jpg" alt="" width="666" height="500" /></a><p class="wp-caption-text">Ambiguità dell&#39;aereoporto di Catania</p></div>
<p>Saliamo sull&#8217;aereo, prendiamo posto, e i nostri timori diventano certezze: dietro di noi si siedono due classiche coppie siciliane, una &#8220;giovane&#8221; e una più anzianotta. I quattro iniziano a far conoscenza e, fatte le presentazioni, iniziano a discutere a voce molto ma molto alta sui seguenti argomenti:</p>
<ul>
<li>reflusso gastroesofageo</li>
<li>allergie e cortisoni</li>
<li>allergie a &#8220;peli  e forfora di cani e gatti&#8221;</li>
<li>l&#8217;amministrazione e gli amministratori degli ospedali di Catania</li>
<li>crisi allergiche durante la gravidanza</li>
</ul>
<p>Questi e molti altri sono stati i temi dell&#8217;animata discussione durata tutte le quasi tre ore di viaggio, accompagnate dalla costante tosse catarrosa di una del quartetto. Il compagno di quest&#8217;ultima ha la battuta facile e, ad ogni turbolenza per il forte vento, esclama: <em>minchia, chista era &#8216;na mala scaffa!</em> Ossia: minchia, questa era un brutta buca. Più di venti volte l&#8217;ha ripetuta. Il tutto, a voce sempre molto alta. Solo chi ha ben presente la tipica parlata dello <em>zaùrdo</em> (cafone) siculo può capire l&#8217;enorme fastidio provato.</p>
<p>Per fortuna, i passeggeri davanti a noi sono tre sordomuti. Fortuna per loro.</p>
<p>Nel frattempo, la mia compagna d&#8217;avvenuture legge <em>Cent&#8217;anni di solitudine</em> e io mi chiedo come diamine ci riesca. A bordo vendono vari oggetti, tra cui pen-drive, libri di barzellette e un simulatore digitale di salto con la corda senza fili né corda!</p>
<p>Sul volo di ritorno, dovete sapere, eravamo quasi gli stessi dell&#8217;andata. Secondo voi, quante possibilità ci sono che le stesse quattro persone stiano sedute sui sedili dietro di noi sia all&#8217;andata che al ritorno? Poche, certo, ma le mie orecchie e i miei nervi vi assicurano che sono bastate.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Catania &#8211; Bologna sola andata /1</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 16:30:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Scena 1 &#8211; In biblioteca, a Catania Sono in biblioteca, a Catania, e devo cercare testi di Nietzsche, classici della filosofia. Consulto lo schedario, con quei pezzi di carta rovinati da migliaia e migliaia di dita sfoglianti. Trovo Nietzsche, sia le opere in tedesco che in italiano. So che posso ritirare e consultare 3 libri alla volta, quindi compilo tre foglietti prestampati con i dati e la collocazione dei primi tre libri che ho scelto di consultare. Consegno le richieste alla farmacista alla signora del personale di biblioteca (non credo sia bibliotecaria), la quale mi cede gentilmente un biglietto con un numero. Eh sì, c&#8217;è l&#8217;elimina-code dal macellaio in biblioteca. Aspetto. Aspetto. Aspetto. Aspetto. Aspetto ancora. Sul led appare il mio numero e mi reco nuovamente al bancone. La signora mi porge un libro e mi torna due foglietti. Io le chiedo cosa significhi. Lei mi risponde che gli altri  <a href="http://www.giofilo.it/2009/11/catania-bologna-sola-andata-1/">... Continua a leggere...</a><br/><br/>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Scena 1 &#8211; In biblioteca, a Catania</h2>
<p>Sono in biblioteca, a Catania, e devo cercare testi di Nietzsche, classici della filosofia.</p>
<p>Consulto lo schedario, con quei pezzi di carta rovinati da migliaia e migliaia di dita sfoglianti.<br />
Trovo Nietzsche, sia le opere in tedesco che in italiano.<br />
So che posso ritirare e consultare 3 libri alla volta, quindi compilo tre foglietti prestampati con i dati e la collocazione dei primi tre libri che ho scelto di consultare.<br />
Consegno le richieste <span style="text-decoration: line-through;">alla farmacista</span> alla signora del personale di biblioteca (non credo sia bibliotecaria), la quale mi cede gentilmente un biglietto con un numero.<br />
Eh sì, <strong>c&#8217;è l&#8217;elimina-code</strong> <span style="text-decoration: line-through;">dal macellaio</span> in biblioteca.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="Lo sguardo minaccioso del benservito" src="http://www.svar1951.it/prodotti/display_elettronici/my_turn/my_turn_file/image002.jpg" alt="" width="250" height="225" /></p>
<p>Aspetto.<br />
Aspetto.<br />
Aspetto.<br />
Aspetto.<br />
Aspetto ancora.<br />
Sul led appare il mio numero e mi reco nuovamente al bancone.<br />
La signora mi porge un libro e mi torna due foglietti.<br />
Io le chiedo cosa significhi. Lei mi risponde che gli altri due libri non ci sono.<br />
&#8220;Ah, d&#8217;accordo &#8211; dico io &#8211; non ci sono perché sono in prestito?&#8221;.<br />
&#8220;No &#8211; dice lei &#8211; <strong>qui non diamo libri in prestito</strong> se non previa autorizzazione scritta dal docente&#8221;.<br />
&#8220;Ah, d&#8217;accordo e per avere questi due testi?&#8221;.<br />
&#8220;Purtroppo <strong>non ci sono più</strong>&#8220;.<br />
&#8220;Ah, d&#8217;accordo. Grazie&#8221;.<br />
Non ci sono più. Tanto semplice quanto incredibile.</p>
<h2>Scena 2 &#8211; In biblioteca, a Bologna</h2>
<p>Sono in biblioteca, a Bologna, e devo cercare testi di Nietzsche, classici della filosofia.</p>
<p>Entro nella <em>biblioteca di Filosofia</em>. Non so se mi spiego.<br />
Incontro diversi scaffali ordinati prima per periodo, poi per area geografica e infine per autore.<br />
Non trovo la Germania. Sarà al secondo piano.<br />
Salgo le scale e trovo lo scaffale &#8220;Filosofia occidentale moderna &#8211; Germania e Austria&#8221;.<br />
Scorro i nomi, trovo Nietzsche.</p>

<a href='http://www.giofilo.it/2009/11/catania-bologna-sola-andata-1/biblioteca-bo/' title='Nietzsche Werke'><img width="180" height="135" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2009/11/biblioteca-bo-180x135.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Nietzsche Werke" title="Nietzsche Werke" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2009/11/catania-bologna-sola-andata-1/biblioteca-bo2/' title='Opere di Nietzsche'><img width="180" height="135" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2009/11/biblioteca-bo2-180x135.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Opere di Nietzsche" title="Opere di Nietzsche" /></a>

<p>Prendo <strong>con le mie mani</strong> le opere che mi servono, in italiano o in tedesco. Ci sono tutte.<br />
Ne sfoglio altre, per controllare. Accanto ai testi del filosofo c&#8217;è anche qualche saggio critico, sfoglio anche quelli.<br />
Decido di prendere, oltre ai libri che mi servono, altri due scoperti in quel momento.<br />
Mi siedo e leggo, studio, controllo.<br />
Infine, decido quali libri prendere in prestito. Perché sono in una biblioteca, sono studente pagante, sono studioso assetato di sapere e, quindi, posso farlo.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Homemissing</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 00:26:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[C&#8217;avevo visto giusto, più di cinque mesi fa, quando ho scritto l&#8217;ultimo post in questo blog tanto trascurato ma mai dimenticato. Ho lasciato la mia città, Catania, per andare a Bologna a continuare gli studi. Non sto certo a dirvi i motivi di questa scelta, né a descrivervi il mio stato d&#8217;animo di questi ultimi mesi: basti sapere che per la prima volta mi sono trovato di fronte a tutti i dolori di una scelta fondamentale e, soprattutto, consapevole. Queste poche righe mi sevono per annunciare che tornerò a scrivere sul blog. Per riciclare una famosa battuta di Groucho Marx riferita allo smettere di fumare: tornare a scrivere è facilissimo, io l&#8217;ho fatto un centinaio di volte. Non dico che stavolta parlo seriamente, ma ci spero. Due cose da dire, però, mi sono già venute in mente: Ho scoperto, innanzitutto, che puoi chiamare casa tua solo quella che lasci. Se  <a href="http://www.giofilo.it/2009/11/homemissing/">... Continua a leggere...</a><br/><br/>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;avevo visto giusto, più di cinque mesi fa, quando ho scritto l&#8217;ultimo post in questo blog tanto trascurato ma mai dimenticato.</p>
<p><img class="size-full wp-image-1189 alignleft" title="groucho-marx" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2009/11/groucho-marx.jpg" alt="groucho-marx" width="279" height="340" />Ho lasciato la mia città, Catania, per andare a Bologna a <a href="http://www.lettere.unibo.it/Lettere/Didattica/LaureeMagistrali/2009/PaginaCorso20090975.htm">continuare gli studi</a>. Non sto certo a dirvi i motivi di questa scelta, né a descrivervi il mio stato d&#8217;animo di questi ultimi mesi: basti sapere che per la prima volta mi sono trovato di fronte a tutti i dolori di una scelta fondamentale e, soprattutto, consapevole.</p>
<p>Queste poche righe mi sevono per annunciare che tornerò a scrivere sul blog. Per riciclare una famosa battuta di Groucho Marx riferita allo smettere di fumare: tornare a scrivere è facilissimo, io l&#8217;ho fatto un centinaio di volte. Non dico che stavolta parlo seriamente, ma ci spero.</p>
<p>Due cose da dire, però, mi sono già venute in mente:</p>
<p>Ho scoperto, innanzitutto, che puoi chiamare <em>casa tua</em> solo quella che lasci. Se non hai mai effettuato uno spostamento, se non hai un termine di paragone, se non hai un&#8217;<em>altra</em> casa, allora è difficile riconoscere la <em>propria</em>.</p>
<p>Quest&#8217;altra, invece, l&#8217;avevo già detta <a href="http://www.giofilo.it/2007/05/20/la-verita-metaforica/">un secolo fa</a>, ma la ripeto. Sto studiando Heidegger, in particolare il suo saggio su <em>L&#8217;origine dell&#8217;opera d&#8217;arte</em>. Martin sta antipatico a molti, che lo accusano di usare paroloni per indicare concetti banali o per indicare nulla. Non oso né mi interessa dar loro torto, ma secondo me vale quantomeno la pena pensarla in maniera opposta: se togli di mezzo il linguaggio heideggeriano hai tolto di mezzo Heidegger, e quel che resta sono la realtà e la vita in tutta la loro banalità. Sostituiamo &#8220;heideggeriano&#8221; e &#8220;Heidegger&#8221; con &#8220;filosofico&#8221; e &#8220;Filosofia&#8221; e il gioco è fatto.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Morale provvisoria per un futuro incerto</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Jun 2009 19:46:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Finora non mi sono posto problemi di tempo: all&#8217;Università ci sono stato più del dovuto; ma è meglio spendere bene cinque anni e laurearsi fuori corso, piuttosto che sprecarne tre per prendere subito il pezzo di carta. Il tempo non è dunque in discussione, almeno non direttamente. Il problema è lo spazio in cui trascorrere il tempo che verrà e gli studi futuri. Spazio e Tempo non vanno mescolati, mi ha insegnato Raciti, pena il non capir nulla: io, infatti, non ci sto capendo più niente. È proprio qui che la filosofia giunge, da brava consolatrice, a darmi una mano sotto forma di Descartes. Il Discours de la mèthode risponde proprio a me, ai miei dubbi. La parte a cui mi riferisco è la seconda massima della morale provvisoria, contenuta nella terza parte del testo. Una regola, questa che riporto di seguito, da tener sempre presente: La mia seconda massima  <a href="http://www.giofilo.it/2009/06/morale-provvisoria-per-un-futuro-incerto/">... Continua a leggere...</a><br/><br/>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finora non mi sono posto problemi di tempo: all&#8217;Università ci sono stato più del dovuto; ma è meglio spendere bene cinque anni e laurearsi fuori corso, piuttosto che sprecarne tre per prendere subito il pezzo di carta. Il tempo non è dunque in discussione, almeno non direttamente.</p>
<p>Il problema è lo spazio in cui trascorrere il tempo che verrà e gli studi futuri. <em>Spazio e Tempo non vanno mescolati</em>, mi ha insegnato <a href="http://www.giusepperaciti.eu">Raciti</a>, pena il non capir nulla: io, infatti, non ci sto capendo più niente.</p>
<p>È proprio qui che la filosofia giunge, da brava consolatrice, a darmi una mano sotto forma di <strong>Descartes</strong>. Il <em>Discours de la mèthode</em> risponde proprio a me, ai miei <em>dubbi</em>. La parte a cui mi riferisco è la seconda massima della <em>morale provvisoria</em>, contenuta nella terza parte del testo. Una regola, questa che riporto di seguito, da tener sempre presente:<a href="http://www.geocities.com/krinklyman2/descartes.html"><img class="alignright size-medium wp-image-1169" title="Dangerous Descartes" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2009/06/dangerousdescartes-290x500.jpg" alt="Dangerous Descartes" width="200" height="344" /></a></p>
<blockquote><p>La mia seconda massima era di agire con quanta più ferma risolutezza mi fosse possibile, e di seguire con altrettanta costanza, una volta orientato in un certo senso, anche le opinioni più dubbie come se fossero state certissime. Mi attenevo in questo all&#8217;esempio dei viandanti che, smarriti in una foresta, non devono andare in giro errabondi, ora in una direzione e ora nell&#8217;altra, o, peggio che mai, fermarsi da qualche parte, ma devono andare sempre nello stesso senso, seguendo un cammino quanto più è possibile diritto, non scostandosene mai per futili motivi, anche se all&#8217;inizio solo il caso abbia determinato la scelta: perché così, se non arrivano proprio dove desiderano alla fine arriveranno pure in qualche luogo, dove verosimilmente si troveranno meglio che in mezzo a una foresta. Allo stesso modo, dato che le azioni in questa vita spesso non tollerano il minimo indugio, è una verità certissima che, quando non sta in noi scorgere le opinioni più vere, dobbiamo seguire le più probabili; e anzi, se non rileviamo maggiori probabilità nelle une che nelle altre, dobbiamo lo stesso sceglierne qualcuna, e considerarla poi, in quanto si riferisce alla pratica, non più dubbia, ma verissima e certissima, perché tale è la ragione che ci ha portato a sceglierla. Bastò questo a liberarmi da allora in poi di tutti i pentimenti e rimorsi che di solito agitano le coscienze di quegli animi deboli e vacillanti, che si lasciano trarre a praticare senza costanza come buone cose che poi giudicano cattive.</p></blockquote>
<p>Forse, per me, non è ora il momento né questo il luogo in cui fermarsi.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Mirabella&#8217;s treasures</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Nov 2008 23:44:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Queste fotografie sono la prova di un ritrovamento avvenuto domenica scorsa, nella vecchia casa in campagna della famiglia di mia madre, a Mirabella Imbaccari. Sono di quei piccoli tesori, dal grande valore affettivo, che hai avuto sott&#8217;occhio tutta la vita. Un giorno, poi, decidi di scoprirli: anche perché temi che qualche cacciatore di passaggio ne faccia un falò. I testi che ho fotografato sono solo una piccolissima selezione qualitativa (de gustibus miei, ovviamente) del grande numero di libri, carte, giornali e, soprattutto, materiale politico e forense presente: mio nonno, infatti, era uomo di partito (quale? Inizia per d e finisce per c) e avvocato. I miei preferiti sono: I Promessi sposi, edizione del 1888, Primo grado: la guida anni Cinquanta all&#8217;esame per la patente e, soprattutto, Almanacco per il popolo siciliano del 1926, del quale ho inserito molti scatti delle pagine interne.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Queste fotografie sono la prova di un ritrovamento avvenuto domenica scorsa, nella vecchia casa in campagna della famiglia di mia madre, a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mirabella_Imbaccari" target="_blank">Mirabella</a> <a href="http://maps.google.it/maps?q=mirabella+imbaccari&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=37.333177,14.447365&amp;amp;spn=0.059647,0.154495&amp;amp;z=13&amp;amp;g=mirabella+imbaccari&amp;amp;iwloc=addr" target="_blank">Imbaccari</a>. Sono di quei piccoli tesori, dal grande valore affettivo, che hai avuto sott&#8217;occhio tutta la vita. Un giorno, poi, decidi di <em>scoprirli</em>: anche perché temi che qualche cacciatore di passaggio ne faccia un falò.</p>
<p>I testi che ho fotografato sono solo una piccolissima selezione qualitativa (<em>de gustibus miei</em>, ovviamente) del grande numero di libri, carte, giornali e, soprattutto, materiale politico e forense presente: mio nonno, infatti, era uomo di partito (quale? Inizia per <em>d</em> e finisce per <em>c</em>) e avvocato.</p>
<p>I miei preferiti sono: <em>I Promessi sposi</em>, edizione del <strong>1888</strong>, <em>Primo grado</em>: la guida anni Cinquanta all&#8217;esame per la patente e, soprattutto, <em>Almanacco per il popolo siciliano</em> del 1926, del quale ho inserito molti scatti delle pagine interne.</p>

<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/casamirabella/' title='Mirabella'><img width="180" height="119" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/casamirabella-180x119.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Mirabella" title="Mirabella" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/bisnonna/' title='La Bisnonna'><img width="119" height="180" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/bisnonna-119x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="La Bisnonna" title="La Bisnonna" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/cuginetti/' title='Cugini'><img width="134" height="180" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/cuginetti-134x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Cugini" title="Cugini" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/caccialibri/' title='La caccia'><img width="180" height="119" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/caccialibri-180x119.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="La caccia" title="La caccia" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/boutroux/' title='Boutroux'><img width="121" height="180" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/boutroux-121x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Boutroux" title="Boutroux" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/eneide/' title='Eneide'><img width="123" height="180" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/eneide-123x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Eneide" title="Eneide" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/guida/' title='Primo grado'><img width="135" height="180" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/guida-135x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Primo grado" title="Primo grado" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/guida2/' title='Primo grado'><img width="180" height="120" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/guida2-180x120.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Primo grado" title="Primo grado" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/guida3/' title='Primo grado'><img width="180" height="135" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/guida3-180x135.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Primo grado" title="Primo grado" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/guida4/' title='Primo grado'><img width="135" height="180" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/guida4-135x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Primo grado" title="Primo grado" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/promessisposi/' title='Promessi sposi, 1888'><img width="119" height="180" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/promessisposi-119x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Promessi sposi, 1888" title="Promessi sposi, 1888" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/richiamo-foresta/' title='Il richiamo della foresta'><img width="138" height="180" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/richiamo-foresta-138x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Il richiamo della foresta" title="Il richiamo della foresta" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/ilciclope/' title='Il ciclope'><img width="122" height="180" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/ilciclope-122x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Il ciclope" title="Il ciclope" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/giusti_lenin/' title='Il pensiero di Lenin'><img width="111" height="180" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/giusti_lenin-111x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Il pensiero di Lenin" title="Il pensiero di Lenin" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/giordani/' title='Giordani, 1890'><img width="117" height="180" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/giordani-117x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Giordani, 1890" title="Giordani, 1890" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/almanacco/' title='Almanacco Siculo'><img width="180" height="132" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/almanacco-180x132.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Almanacco Siculo" title="Almanacco Siculo" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/almanacco2/' title='Almanacco Siculo'><img width="180" height="124" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/almanacco2-180x124.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Almanacco Siculo" title="Almanacco Siculo" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/almanacco3/' title='Almanacco Siculo'><img width="180" height="126" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/almanacco3-180x126.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Almanacco Siculo" title="Almanacco Siculo" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/almanacco4/' title='Almanacco Siculo'><img width="180" height="123" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/almanacco4-180x123.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Almanacco Siculo" title="Almanacco Siculo" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/almanacco5/' title='Almanacco Siculo'><img width="180" height="126" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/almanacco5-180x126.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Almanacco Siculo" title="Almanacco Siculo" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/almanacco6/' title='Almanacco Siculo'><img width="180" height="129" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/almanacco6-180x129.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Almanacco Siculo" title="Almanacco Siculo" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/almanacco7/' title='Almanacco Siculo'><img width="180" height="128" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/almanacco7-180x128.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Almanacco Siculo" title="Almanacco Siculo" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/almanacco8/' title='Almanacco Siculo'><img width="180" height="130" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/almanacco8-180x130.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Almanacco Siculo" title="Almanacco Siculo" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/almanacco9/' title='Almanacco Siculo'><img width="180" height="129" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/almanacco9-180x129.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Almanacco Siculo" title="Almanacco Siculo" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/almanacco10/' title='Almanacco Siculo'><img width="180" height="130" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/almanacco10-180x130.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Almanacco Siculo" title="Almanacco Siculo" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/almanacco11/' title='Almanacco Siculo'><img width="180" height="127" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/almanacco11-180x127.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Almanacco Siculo" title="Almanacco Siculo" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/almanacco12/' title='Almanacco Siculo'><img width="180" height="128" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/almanacco12-180x128.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Almanacco Siculo" title="Almanacco Siculo" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/almanacco13/' title='Almanacco Siculo'><img width="180" height="127" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/almanacco13-180x127.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Almanacco Siculo" title="Almanacco Siculo" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/almanacco14/' title='Almanacco Siculo'><img width="180" height="127" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/almanacco14-180x127.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Almanacco Siculo" title="Almanacco Siculo" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/almanacco15/' title='Almanacco Siculo'><img width="180" height="128" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/almanacco15-180x128.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Almanacco Siculo" title="Almanacco Siculo" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/almanacco16/' title='Almanacco Siculo'><img width="180" height="125" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/almanacco16-180x125.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Almanacco Siculo" title="Almanacco Siculo" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/francesco/' title='Fioretti'><img width="120" height="180" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/francesco-120x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Fioretti" title="Fioretti" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/geografia/' title='Geografia'><img width="128" height="180" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/geografia-128x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Geografia" title="Geografia" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/geografia2/' title='Il mondo nuovissimo'><img width="180" height="119" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/geografia2-180x119.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Il mondo nuovissimo" title="Il mondo nuovissimo" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/geografia3/' title='Vecchi nomi e confini'><img width="180" height="129" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/geografia3-180x129.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Vecchi nomi e confini" title="Vecchi nomi e confini" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/puntospes/' title='Punto spes'><img width="102" height="180" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/puntospes-102x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Punto spes" title="Punto spes" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/prisma/' title='Prisma'><img width="127" height="180" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/prisma-127x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Prisma" title="Prisma" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2008/11/mirabellas-treasures/pedagogiamussolini/' title='Pedofasciologia'><img width="137" height="180" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/11/pedagogiamussolini-137x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Pedofasciologia" title="Pedofasciologia" /></a>
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		<title>Giofilo, un Blogger Borderline</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2008/09/giofilo-un-blogger-borderline/</link>
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		<pubDate>Mon, 01 Sep 2008 13:11:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[der Einzige]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo è un blog. No, dico, voi pochi che mi leggete lo sapevate? Io stesso, a volte, fatico a pensare Giofilo.it come un blog. Questo spazio non possiede le caratteristiche fondamentali che sembrano distinguere molti blog in giro per la rete. Facco qualche esempio: Non scrivo spesso. Al massimo cinque o sei articoli al mese. Non parlo di web, blogging, webdesign o altre cose del genere. Non parlo solo di un argomento: il mio non è certo un blog specializzato o monotematico. Conseguentemente, non scrivo in un linguaggio sempre coerente, sia esso tecnico, filosofico, scientifico, poetico, letterario o giornalistico. Non parlo dei miei fatti. Non voglio parlarne e non credo interessino ad alcuno. Non ho un blog autoreferenziale, non mi interesso di classifiche et similia. Ciò non vuol dire che io disdegni tutti i blog che possiedono le sopramenzionate caratteristiche, anzi! Mi piacerebbe scrivere di più e, soprattutto, decidere un  <a href="http://www.giofilo.it/2008/09/giofilo-un-blogger-borderline/">... Continua a leggere...</a><br/><br/>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Questo è un blog</strong>. No, dico, voi pochi che mi leggete lo sapevate?</p>
<p>Io stesso, a volte, fatico a pensare Giofilo.it come un blog. Questo spazio non possiede le caratteristiche fondamentali che sembrano distinguere molti blog in giro per la rete. Facco qualche esempio:</p>
<ul>
<li>Non scrivo spesso. Al massimo <a href="http://www.giofilo.it/2008/07/">cinque</a> o <a href="http://www.giofilo.it/2007/02/">sei</a> articoli al mese.</li>
<li>Non parlo di web, blogging, webdesign o altre cose del genere.</li>
<li>Non parlo solo di un argomento: il mio non è certo un blog specializzato o monotematico.</li>
<li>Conseguentemente, non scrivo in un linguaggio sempre coerente, sia esso tecnico, filosofico, scientifico, poetico, letterario o giornalistico.</li>
<li>Non parlo dei miei fatti. Non voglio parlarne e non credo interessino ad alcuno.</li>
<li>Non ho un blog autoreferenziale, non mi interesso di <a href="http://it.blogbabel.com/metrics/" target="_blank">classifiche</a> <em>et similia</em>.</li>
</ul>
<p>Ciò non vuol dire che io disdegni tutti i blog che possiedono le sopramenzionate caratteristiche, anzi! Mi piacerebbe <strong>scrivere di più</strong> e, soprattutto, decidere <strong>un argomento</strong> di cui trattare e da portare avanti fino in fondo. Mi interesso spesso di webdesign e leggo i blog che ne parlano. Mi piace leggere fatti, <strong>esperienze ed emozioni altrui</strong>, ma solo quando la loro forma li rende davvero gradevoli.</p>
<div id="attachment_541" class="wp-caption alignleft" style="width: 258px"><a href="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/07/toblogornot.jpg" rel="lightbox[658]" title="To blog or not to blog?"><img class="size-medium wp-image-541" title="To blog or not to blog?" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/07/toblogornot-361x249.jpg" alt="To blog or not to blog?" width="248" height="170" /></a><p class="wp-caption-text">To blog or not to blog?</p></div>
<p>Il sottotitolo di Giofilo.it è tristissimo: <em>un blog di solite cose, dette in altri modi</em>. Eppure, dopo quasi due anni on-line, è quello che meglio lo descrive. Scrivo di ciò che mi circonda e, dato che non ho una vita incredibile, quel che circonda me è quel che circonda tutti: <em>solite cose</em>. Provo a scriverne secondo il mio punto di vista, senza condizionamenti di alcun tipo, in libertà e coscienza, utilizzando quel pizzico di ermeneutica filosofica che possiedo: <em>cose dette in altri modi</em>.</p>
<p><small>[<strong>Update</strong> del 09/09/08: ho cambiato il sottotitolo del blog, quello nuovo è stato suggerito da <a href="http://ilgiardinodiazalais.splinder.com/" target="_blank">Azalais</a>]</small></p>
<p>In questo blog non si disdegna la riflessione <a href="http://www.giofilo.it/2008/02/06/santagata-rito-e-schifo/">antropologica</a>, né quella <a href="http://www.giofilo.it/2008/07/30/morte-delluniversita/">politica</a>, né quella <a href="http://www.giofilo.it/2008/07/24/illusione-del-consumismo/">demenziale</a>; si intraprendono percorsi <a href="http://www.giofilo.it/2008/02/21/cio-che-molly-non-doveva-sapere/">teatrali</a>, poetici, <a href="http://www.giofilo.it/2008/01/16/della-serie-letteratura-finzioni/">letterari</a> solo per <a href="http://www.giofilo.it/2008/03/18/la-divina-impresa/">interromperli</a>; si riflette <a href="http://www.giofilo.it/2007/01/30/memoria-e-oblio-dellolocausto/">sulla storia</a> e sui <a href="http://www.giofilo.it/2008/01/30/storia-di-un-napoletano-storia-di-un-gigante/">suoi protagonisti</a> in modo (più o meno) inedito. Qui <a href="http://www.biuso.it/cybersofia/topic.asp?TOPIC_ID=1501" target="_blank">si crea, non si commenta</a>.</p>
<p>Pur essendo soddisfatto della qualità dei post, credevo che la mia incostanza nello scrivere non aiutasse il blogging. Tuttavia, c&#8217;è chi ha voluto smentirmi. <strong><a href="http://webgarden.bloglist.it/" target="_blank">Webgarden</a></strong>, blog diretto dal conterraneo <strong><a href="http://www.mushin.it/" target="_blank">Mushin</a></strong> (lui sì, è esperto di dinamiche del web e del blogging), <strong><a href="http://webgarden.bloglist.it/2008/08/23/generation-b-i-volti-ii/" target="_blank">mi cita</a></strong> tra gli esponenti della <strong><a href="http://webgarden.bloglist.it/2008/08/20/generazione-borderline/" target="_blank">Generazione Borderline</a></strong> con queste parole:</p>
<blockquote>
<h3>GIOVANNI POLIMENI</h3>
<p align="justify">Classe 1985, catanese. Un intellettuale della rete, ma forse sarebbe meglio definirlo un pensatore. La cosa che salta subito all’occhio è l’atipicità (rispetto a quello che la rete ci ha abituati a vedere) del suo background Umanistico-Filosofico. Blogger che non disdegna il webdesign, scrive anche per <a href="http://www.megaronline.org/_Giofilo_.html" target="_blank">Megaron</a> e <a href="http://www.sitosophia.org/author/polimeni-giovanni/" target="_blank">Sitosophia</a> (che ha contribuito a fondare). <strong>Particolarmente consigliato come autore-editorialista per testate che pubblicano sul web ma anche per blogging di contenuti d’attualità politica, socio-culturali, antropologici e comunicazione sociale. </strong></p>
</blockquote>
<p align="justify">Anche se ho scritto pochissimo su <em>Megaron</em> (<em>mea culpa</em>) ed anche se di <em>Borderline</em> &#8211; finora &#8211; potevo al massimo ritenere di avere <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Disturbo_borderline_di_personalit%C3%A0">la personalità</a>, ammetto che le parole di Mushin mi inorgogliscono non poco. Gli <a href="http://webgarden.bloglist.it/category/generation-b/" target="_blank">articoli sulla Generation B</a>, che io voglio considerare come un premio per la tenacia con cui certi blogger riescono a proporre contenuti di interesse e non solo <em>web-gossip</em>, mi stimolano a continuare a scrivere. E non è decisamente poco!</p>]]></content:encoded>
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		<title>Nuntio Vobis Gaudium Minimum</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2008/07/nuntio-vobis-gaudium-minimum/</link>
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		<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 20:43:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[der Einzige]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[laurea]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo mesi di volontario silenzio, questo piccolo blog riapre i battenti. Purtroppo per voi, si intende. Le convergenze che hanno portato a questa scellerata decisione sono così riassumibili: Senso di frustrazione nel vedere quell&#8217;ultimo post che ho scritto sempre in prima pagina. Voglia di sbraitare pubblicamente su certe vicende italiote. Voglia di scrivere: Scrivere di filosofia. Scrivere di me, delle scelte che a breve dovrò compiere (si, è egocentrico, come lo è ogni blog). Scrivere in maniera concisa e diretta. Voglia di confronto. Però di quel &#8220;confronto dittatoriale&#8221; (perché alla fine il post è mio, il blog è mio e faccio quello che voglio io) che solo un blog permette. Ci sono un paio di cose essenziali, però, su cui &#8211; prima di ricominciare &#8211; devo aggiornare l&#8217;intera rete: Sono nuovamente dimagrito e stressato. Il che inciderà non poco nella scrittura. Ho buttato ogni residuo di software Microsoft passando a  <a href="http://www.giofilo.it/2008/07/nuntio-vobis-gaudium-minimum/">... Continua a leggere...</a><br/><br/>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/07/toblogornot.jpg" rel="lightbox[538]" title="To blog or not to blog?"><img class="size-thumbnail wp-image-541 alignleft" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2008/07/toblogornot-120x120.jpg" alt="To blog or not to blog?" width="96" height="96" /></a>Dopo mesi di volontario silenzio, questo piccolo blog riapre i battenti. Purtroppo per voi, si intende.</p>
<p>Le convergenze che hanno portato a questa scellerata decisione sono così riassumibili:</p>
<ul>
<li>Senso di frustrazione nel vedere quell&#8217;ultimo post che ho scritto sempre in prima pagina.</li>
<li>Voglia di sbraitare pubblicamente su certe vicende italiote.</li>
<li>Voglia di scrivere:
<ul>
<li>Scrivere di filosofia.</li>
<li>Scrivere di me, delle scelte che a breve dovrò compiere (si, è egocentrico, come lo è ogni blog).</li>
<li>Scrivere in maniera concisa e diretta.</li>
</ul>
</li>
<li>Voglia di confronto. Però di quel &#8220;confronto dittatoriale&#8221; (perché alla fine il post è mio, il blog è mio e faccio quello che voglio io) che solo un blog permette.</li>
</ul>
<p>Ci sono un paio di cose essenziali, però, su cui &#8211; prima di ricominciare &#8211; devo aggiornare l&#8217;intera rete:</p>
<ul>
<li>Sono nuovamente dimagrito e stressato. Il che inciderà non poco nella scrittura.</li>
<li>Ho buttato ogni residuo di software Microsoft passando a Linux, precisamente con <a href="http://ubuntu.it/" target="_blank">Ubuntu</a>.</li>
<li>Mi sto avvicinando al <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pastafarianesimo" target="_self">Pastafarianesimo</a>.</li>
<li>In quest&#8217;ultimo periodo, credo che il peso in grammi dei <a href="http://www.anobii.com/giofilo/books" target="_blank">libri che ho letto</a> superi quello del cibo che ho mangiato (e il primo punto della lista non deve farvi pensare che io mangi poco).</li>
<li>Il mio rapporto con Friedrich Nietzsche è in bilico tra l&#8217;amore eterno e l&#8217;odio reciproco.</li>
</ul>
<p>Da ciò che ho scritto potrete dedurre che:</p>
<ul>
<li>Non è possibile escludere eventuali altri futuri blocchi del blog.</li>
<li>No, non mi sono ancora laureato.</li>
</ul>]]></content:encoded>
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