<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Giofilo &#187; de brevitate</title>
	<atom:link href="http://www.giofilo.it/categorie/de-brevitate/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.giofilo.it</link>
	<description>appunti borderline di vita, politica, filosofia</description>
	<lastBuildDate>Tue, 06 Dec 2011 22:37:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
		<item>
		<title>14 dicembre 2010</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2010/12/14-dicembre-2010/</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2010/12/14-dicembre-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Dec 2010 14:17:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[de brevitate]]></category>
		<category><![CDATA[die Phänomenologie]]></category>
		<category><![CDATA[contratto sociale]]></category>
		<category><![CDATA[disuguaglianza]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[popolo]]></category>
		<category><![CDATA[potere]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentanza]]></category>
		<category><![CDATA[Rousseau]]></category>
		<category><![CDATA[volontà]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=1917</guid>
		<description><![CDATA[Così siamo arrivati al termine estremo della disuguaglianza, e al punto estremo che chiude il circolo e tocca il punto da cui siamo partiti: è qui che tutti gli individui ridiventano uguali perché non sono nulla, e, siccome non hanno altra legge che la volontà del padrone e questi non ha altra regola che le sue passioni, la nozione del bene e i principi della giustizia svaniscono di nuovo. Qui tutto si riconduce alla sola legge del più forte, e di conseguenza a un nuovo stato di natura che differisce da quello da cui abbiamo prese le mosse perché quello era lo stato di natura nella sua purezza mentre quest&#8217;ultimo è il frutto di un eccesso di corruzione. D&#8217;altra parte, c&#8217;è così poca differenza tra questi due stati, e il contratto politico è talmente dissolto nel dispotismo, che il despota è il padrone soltanto fin quando è il più forte  <a href="http://www.giofilo.it/2010/12/14-dicembre-2010/">... Continua a leggere...</a><br/><br/>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Così siamo arrivati al termine estremo della disuguaglianza, e al punto estremo che chiude il circolo e tocca il punto da cui siamo partiti: è qui che tutti gli individui ridiventano uguali perché non sono nulla, e, siccome non hanno altra legge che la volontà del padrone e questi non ha altra regola che le sue passioni, la nozione del bene e i principi della giustizia svaniscono di nuovo. Qui tutto si riconduce alla sola legge del più forte, e di conseguenza a un nuovo stato di natura che differisce da quello da cui abbiamo prese le mosse perché quello era lo stato di natura nella sua purezza mentre quest&#8217;ultimo è il frutto di un eccesso di corruzione.<br />
D&#8217;altra parte, c&#8217;è così poca differenza tra questi due stati, e il contratto politico è talmente dissolto nel dispotismo, che il despota è il padrone soltanto fin quando è il più forte e non appena lo si può espellere non ha motivo di reclamare contro una tale violenza. La sommossa che finisce con lo strangolare o deporre un Sultano è un atto altrettanto giuridico quanto lo erano quelli con cui egli disponeva della sorte delle vite e dei beni dei suoi sudditi. La sola forza lo teneva in piedi, la sola forza lo rovescia (&#8230;).</p></blockquote>
<p>Jean-Jacques Rousseau, <em>Origine della disuguaglianza</em>, Feltrinelli, pag. 104</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1919 aligncenter" title="Lo stivale puzzolente" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/12/stivale.jpeg" alt="" width="275" height="351" /></p>
<blockquote><p>La sovranità non può essere rappresentata, per la stessa ragione per cui non può essere alienata; essa consiste essenzialmente nella volontà generale, e la volontà non si rappresenta: o è essa stessa, o è un&#8217;altra; non c&#8217;è via di mezzo. I deputati del popolo non sono dunque né possono essere i suoi rappresentanti; ma solo i suoi commissari; non possono concludere niente in modo definitivo. Ogni legge che non sia stata ratificata dal popolo in persona è nulla; non è una legge. Il popolo (&#8230;) crede di essere libero, ma si sbaglia di grosso; lo è soltanto durante l&#8217;elezione dei membri del parlamento; appena questi sono eletti, esso torna schiavo, non è più niente. Nei brevi momenti della sua libertà, l&#8217;uso che ne fa merita di fargliela perdere.</p></blockquote>
<p>Jean-Jacques Rousseau, <em>Il Contratto Sociale</em>, Feltrinelli, pag. 180.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2010/12/14-dicembre-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Roberto Saviano</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2010/12/a-roberto-saviano/</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2010/12/a-roberto-saviano/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Dec 2010 19:12:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[de brevitate]]></category>
		<category><![CDATA[der Einzige]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[letture]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Rousseau]]></category>
		<category><![CDATA[Saviano]]></category>
		<category><![CDATA[Starobinski]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=1905</guid>
		<description><![CDATA[Aggiunta del 15 aprile 2011. Ci sono momenti in cui bisogna ammettere tutta la propria ignoranza su questioni importantissime e di essere caduto nella trappola televisiva degli eroi assoluti e dei nemici assoluti. Guardatevi il video di Vittorio Arrigoni qui sotto. Non elimino il post che ho scritto di seguito, perché sarei ancor più stupido di quanto &#8211; forse &#8211; non lo sia stato a scriverlo. &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;- Tratto da Jean Starobinski, Jean-Jacques Rousseau. La trasparenza e l&#8217;ostacolo, Il Mulino, Bologna 1985, pag. 76. Chi diventa scrittore per denunciare la menzogna della società si mette in una situazione paradossale. Facendosi autore, e soprattutto inaugurando la carriera con un premio d&#8217;Accademia, entra nel circuito sociale dell&#8217;opinione, del successo, della moda. Fin dall&#8217;entrata in gioco è dunque sospetto di duplicità e contaminato dal peccato che attacca. Via via che la solitudine diverrà più assoluta, si rafforzerà sempre più in Rousseau la convinzione che  <a href="http://www.giofilo.it/2010/12/a-roberto-saviano/">... Continua a leggere...</a><br/><br/>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Aggiunta del 15 aprile 2011.</p>
<p>Ci sono momenti in cui bisogna ammettere tutta la propria ignoranza su questioni importantissime e di essere caduto nella trappola televisiva degli eroi assoluti e dei nemici assoluti. Guardatevi il video di Vittorio Arrigoni qui sotto. Non elimino il post che ho scritto di seguito, perché sarei ancor più stupido di quanto &#8211; forse &#8211; non lo sia stato a scriverlo.</p>
<p><a href="http://www.giofilo.it/2010/12/a-roberto-saviano/"><em>Clicca qui per vedere il video</em></a></p>
<p style="text-align: center;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p>Tratto da Jean Starobinski, <em>Jean-Jacques Rousseau. La trasparenza e l&#8217;ostacolo</em>, Il Mulino, Bologna 1985, pag. 76.</p>
<blockquote><p><img class="size-thumbnail wp-image-1909 alignleft" title="saviano" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/12/saviano-121x180.jpg" alt="" width="121" height="180" />Chi diventa scrittore per denunciare la menzogna della società si mette in una situazione paradossale. Facendosi autore, e soprattutto inaugurando la carriera con un premio d&#8217;Accademia, entra nel circuito sociale dell&#8217;opinione, del successo, della moda. Fin dall&#8217;entrata in gioco è dunque sospetto di duplicità e contaminato dal peccato che attacca. Via via che la solitudine diverrà più assoluta, si rafforzerà sempre più in Rousseau la convinzione che il suo esordio letterario sia stato l&#8217;inizio di una maledizione: «Da quel momento fui perduto». Il solo recupero possibile consiste nel fare pubblico atto di separazione: diventa necessario un distacco, e un isolamento perpetuo servirà da giustificazione. Vi<img class="alignright size-thumbnail wp-image-1910" title="rousseau" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/12/rousseau-147x180.jpg" alt="" width="147" height="180" /> parlo, ma non sono dei vostri. Appartengo a un altro mondo, a un&#8217;altra patria. Voi non sapete più che cosa sia una patria e, quanto a me, io sono cittadino di Ginevra. No, non sono nemmeno cittadino di Ginevra perché i ginevrini non sono più quello che erano. Il vostro Voltaire è venuto a corromperli. Sono semplicemente: il cittadino&#8230; Divenuto uomo di lettere, l&#8217;accusatore non sarà mai abbastanza scusato del suo compromettersi col male, che in lui non avrà fine finché la scrittura continua. (&#8230;) Al limite bisognerebbe conservare il silenzio, diventare nessuno per gli altri. Ma Rousseau non potrà tacere, non potrà fare altro che <em>scrivere</em> la volontà di diventare nessuno.</p></blockquote>
<p>Spero ovviamente che il suo destino sarà un altro. Che Saviano resterà <em>dei nostri</em>, anzi, che noi resteremo con Saviano e che lui sia orgoglioso di esser divenuto &#8220;qualcuno&#8221;. E, altrettanto ovviamente, la dedica a Saviano è una dedica a tutti i saviani &#8211; i noti e i meno noti &#8211; sparsi per la penisola.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2010/12/a-roberto-saviano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fuori dal mondo</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2010/11/fuori-dal-mondo/</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2010/11/fuori-dal-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Nov 2010 15:29:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[de brevitate]]></category>
		<category><![CDATA[die Phänomenologie]]></category>
		<category><![CDATA[azione]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Rousseau]]></category>
		<category><![CDATA[senso]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=1896</guid>
		<description><![CDATA[In questo momento sono a Bologna, come da un anno a questa parte. Oggi, 25 novembre 2010, sto leggendo Il contratto sociale di Rousseau. Il quadro è dunque questo: io tra quattro mura cerco di comprendere la teorizzazione di un sistema politico democratico, funzionante, perfetto nell&#8217;equilibrio tra individualismo e alienazione; fuori si urlano slogan e si manganellano studenti, celebrando tutti insieme il fallimento della politica. Tutto questo avrà senz&#8217;altro un senso anche per me, ma per ora mi sfugge. Nella mailing list che da diversi anni &#8211; in barba a tutti i social network &#8211; tengo con i miei più cari amici (e che sta nella top 5 delle cose migliori della mia vita), Davide mi ricorda &#8220;com&#8217;è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti intorno fanno rumore&#8221;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questo momento sono a Bologna, come da un anno a questa parte.</p>
<p>Oggi, 25 novembre 2010, sto leggendo <em>Il contratto sociale</em> di Rousseau.</p>
<p>Il quadro è dunque questo: io tra quattro mura cerco di comprendere la teorizzazione di un sistema politico democratico, funzionante, perfetto nell&#8217;equilibrio tra individualismo e alienazione; fuori <a href="http://bologna.repubblica.it/cronaca/2010/11/24/news/in_subbuglio_il_mondo_dell_universit_lezioni_in_piazza_e_aule_occupate-9448675/">si urlano slogan</a> e <a href="http://bologna.repubblica.it/cronaca/2010/11/25/news/corteo_devia_verso_la_stazione_carica_contro_gli_studenti-9482385/">si manganellano studenti</a>, celebrando tutti insieme il fallimento della politica.</p>
<p>Tutto questo avrà senz&#8217;altro un senso anche per me, ma per ora mi sfugge.</p>
<p>Nella mailing list che da diversi anni &#8211; in barba a tutti i social network &#8211; tengo con i miei più cari amici (e che sta nella top 5 delle cose migliori della mia vita), <a href="http://www.davidetomasello.it">Davide</a> mi ricorda<em> &#8220;com&#8217;è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti intorno fanno rumore&#8221;</em>.</p>
<p><a href="http://www.giofilo.it/2010/11/fuori-dal-mondo/"><em>Clicca qui per vedere il video</em></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2010/11/fuori-dal-mondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Demone, Santo, Ateo</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2010/10/demone-santo-ateo/</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2010/10/demone-santo-ateo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Oct 2010 09:43:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[de brevitate]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Spinoza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=1882</guid>
		<description><![CDATA[Che l’Eterno non lo perdoni mai. Che l’Eterno accenda contro quest’uomo la sua collera e riversi su di lui tutti i mali menzionati nel libro della Legge; che il suo nome sia per sempre cancellato da questo mondo e che piaccia a Dio di separarlo da tutte le tribù di Israele affliggendolo con tutte le maledizioni contenute nella Legge. E quanto a voi che restate devoti all’Eterno, vostro Dio, che Egli vi conservi la vita. Sappiate che non dovete avere con Spinoza alcun rapporto né scritto né orale. Che non gli sia reso alcun servizio e che nessuno si avvicini a lui più di quattro gomiti. Che nessuno dimori sotto il suo stesso tetto e che nessuno legga alcuno dei suoi scritti.1 &#8212;&#8212;&#8212; Sacrificate con me, devotamente, una ciocca ai Mani del Santo, scomunicato Spinoza! Il sublime spirito del mondo lo penetrava, l’infinito era il suo principio e fine, l’universo  <a href="http://www.giofilo.it/2010/10/demone-santo-ateo/">... Continua a leggere...</a><br/><br/>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1885 aligncenter" title="spinoza" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/10/spinoza.jpg" alt="" width="300" height="352" /></p>
<p>Che l’Eterno non lo perdoni mai. Che l’Eterno accenda contro quest’uomo la sua collera e riversi su di lui tutti i mali menzionati nel libro della Legge; che il suo nome sia per sempre cancellato da questo mondo e che piaccia a Dio di separarlo da tutte le tribù di Israele affliggendolo con tutte le maledizioni contenute nella Legge. E quanto a voi che restate devoti all’Eterno, vostro Dio, che Egli vi conservi la vita. Sappiate che non dovete avere con Spinoza alcun rapporto né scritto né orale. Che non gli sia reso alcun servizio e che nessuno si avvicini a lui più di quattro gomiti. Che nessuno dimori sotto il suo stesso tetto e che nessuno legga alcuno dei suoi scritti.<sup><a href="http://www.giofilo.it/2010/10/demone-santo-ateo/#footnote_0_1882" id="identifier_0_1882" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="Dal testo della scomunica di Spinoza dalla comunit&agrave; ebraica di Amsterdam">1</a></sup></p>
<p style="text-align: center;">&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>Sacrificate con me, devotamente, una ciocca ai Mani del Santo, scomunicato Spinoza! Il sublime spirito del mondo lo penetrava, l’infinito era il suo principio e fine, l’universo il suo unico amore. In santa incolpevolezza e profonda umiltà egli si specchiava nell’eterno mondo e vedeva come anche egli era il suo più amabile specchio; era pieno di religione e pieno di spirito santo; e per questo egli sta ancora qui, solo e non raggiunto, maestro nell’arte sua, ma alto sopra la schiatta profana, senza scolari e senza cittadinanza<sup><a href="http://www.giofilo.it/2010/10/demone-santo-ateo/#footnote_1_1882" id="identifier_1_1882" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="F. Schleiermacher, &Uuml;ber die Religion">2</a></sup></p>
<p style="text-align: center;">&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>Allora un petit Juif, dal naso lungo, dal colorito pallido, povero ma  pago, pensoso e ritirato, spirito sottile […], meno letto che  celebrato, nascosto sotto il mantello di Descartes, suo maestro,  camminando a passi calcolati, si avvicinò al grande Essere. «Scusatemi»,  gli disse, «ma io penso, detto tra noi, che voi non esistete» <sup><a href="http://www.giofilo.it/2010/10/demone-santo-ateo/#footnote_2_1882" id="identifier_2_1882" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="Voltaire, Satires: Le systemes">3</a></sup></p><h5><em>Note</em></h5><ol class="footnotes"><li id="footnote_0_1882" class="footnote">Dal testo della scomunica di Spinoza dalla comunità ebraica di Amsterdam</li><li id="footnote_1_1882" class="footnote">F. Schleiermacher, <em>Über die Religion</em></li><li id="footnote_2_1882" class="footnote">Voltaire, <em>Satires: Le systemes</em></li></ol>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2010/10/demone-santo-ateo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bulàgn /3</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2010/09/bulagn-3/</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2010/09/bulagn-3/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Sep 2010 10:12:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[appunti di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[de brevitate]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[casalecchio di reno]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[parco della chiusa]]></category>
		<category><![CDATA[parco talon]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=1851</guid>
		<description><![CDATA[Foto scattate al Parco della Chiusa, o Parco Talon, di Casalecchio. Queste e altre foto sono anche su Flickr.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Foto scattate al Parco della Chiusa, o <a href="http://www.comune.casalecchio.bo.it/servizi/menu/dinamica.aspx?idArea=90&amp;idCat=922&amp;ID=922" target="_blank">Parco Talon</a>, di Casalecchio.<br />
Queste e altre foto sono anche su <a href="http://www.flickr.com/photos/giofilo/" target="_blank">Flickr</a>.</p>

<a href='http://www.giofilo.it/2010/09/bulagn-3/dscn0762/' title='Alberi /1'><img width="180" height="135" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/09/DSCN0762-180x135.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Alberi /1" title="Alberi /1" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2010/09/bulagn-3/dscn0761/' title='Ex sgabuzzino?'><img width="135" height="180" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/09/DSCN0761-135x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ex sgabuzzino?" title="Ex sgabuzzino?" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2010/09/bulagn-3/dscn0759/' title='Strada'><img width="135" height="180" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/09/DSCN0759-135x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Strada" title="Strada" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2010/09/bulagn-3/dscn0755/' title='Imboscata'><img width="180" height="135" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/09/DSCN0755-180x135.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Imboscata" title="Imboscata" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2010/09/bulagn-3/dscn0754/' title='Radura /1'><img width="180" height="135" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/09/DSCN0754-180x135.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Radura /1" title="Radura /1" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2010/09/bulagn-3/dscn0753/' title='Radura /2'><img width="180" height="135" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/09/DSCN0753-180x135.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Radura /2" title="Radura /2" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2010/09/bulagn-3/dscn0752/' title='Alberi /2'><img width="180" height="135" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/09/DSCN0752-180x135.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Alberi /2" title="Alberi /2" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2010/09/bulagn-3/dscn0749/' title='Alberi /3'><img width="180" height="135" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/09/DSCN0749-180x135.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Alberi /3" title="Alberi /3" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2010/09/bulagn-3/dscn0748/' title='Alberi /4'><img width="135" height="180" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/09/DSCN0748-135x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Alberi /4" title="Alberi /4" /></a>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2010/09/bulagn-3/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ultime cose</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2010/03/ultime-cose/</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2010/03/ultime-cose/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 23:30:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[de brevitate]]></category>
		<category><![CDATA[der Einzige]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Dürrenmatt]]></category>
		<category><![CDATA[Emma Dante]]></category>
		<category><![CDATA[Heidegger]]></category>
		<category><![CDATA[linguaggio]]></category>
		<category><![CDATA[parole]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>
		<category><![CDATA[tedesco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=1771</guid>
		<description><![CDATA[I mesi passano, in questa nuova Bologna. La politica mi sfiora appena, il decreto interpretativo mi infastidisce come una zanzara testarda in una notte d&#8217;agosto. Ho dato un esame, a breve un altro. Il libro che Matteucci ha messo nel programma di Estetica contemporanea lo consiglio a tutti: trattasi di Arthur C. Danto, La trasfigurazione del banale. Una filosofia dell&#8217;arte. Ho letto finora solo cose degne di esser lette, e spero di continuare così. Ho iniziato i Racconti di Dürrenmatt. Il primo è di undici righe. Ho dovuto chiudere il libro e rinviare la lettura del racconto successivo all&#8217;indomani. Ecco le undici (qui di meno) intensissime righe: Natale Era Natale. Attraversavo la vasta pianura. La neve era come vetro. Faceva freddo. L’aria era morta. Non un movimento, non un suono. L’orizzonte era circolare. Nero il cielo. Morte le stelle. Sepolta ieri la luna. Non sorto il sole. Gridai. Non mi  <a href="http://www.giofilo.it/2010/03/ultime-cose/">... Continua a leggere...</a><br/><br/>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I mesi passano, in questa nuova Bologna.</p>
<p>La <strong>politica</strong> mi sfiora appena, il decreto interpretativo mi  infastidisce come una zanzara testarda in una notte d&#8217;agosto.</p>
<p>Ho dato un esame, a breve un altro. Il libro che <a href="http://www.unibo.it/SitoWebDocente/default.htm?UPN=giovanni.matteucci%40unibo.it" target="_blank">Matteucci</a> ha messo nel programma di Estetica contemporanea lo consiglio a tutti: trattasi di Arthur C. <strong>Danto</strong>, <a href="http://www.anobii.com/books/01c46e1906a0018ff9/?edit=1" target="_blank"><em>La trasfigurazione del banale. Una filosofia dell&#8217;arte</em></a>.</p>
<p>Ho letto finora solo cose degne di esser lette, e spero di continuare così. Ho iniziato i <a href="http://www.anobii.com/books/01c49a80786d9089e3/?edit=1" target="_blank"><em>Racconti</em></a> di <strong>Dürrenmatt</strong>. Il primo è di undici righe. Ho dovuto chiudere il libro e rinviare la lettura del racconto successivo all&#8217;indomani. Ecco le undici (qui di meno) intensissime righe:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;"><strong>Natale</strong></p>
<p>Era Natale. Attraversavo la vasta pianura. La neve era come vetro. Faceva freddo. L’aria era morta. Non un movimento, non un suono. L’orizzonte era circolare. Nero il cielo. Morte le stelle. Sepolta ieri la luna. Non sorto il sole. Gridai. Non mi udii. Gridai ancora. Vidi un corpo disteso sulla neve. Era Gesù Bambino. Bianche e rigide le membra. L’aureola un giallo disco gelato. Presi il bambino in mano. Gli mossi su e giù le braccia. Gli sollevai le palpebre. Non aveva occhi. Io avevo fame. Mangiai l’aureola. Sapeva di pane stantio. Gli staccai la testa con un morso. Marzapane stantio. Proseguii.</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1776" title="stato d'animo attuale" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2009/11/DSCN8430-666x500.jpg" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p>A fine mese inizierò un corso di <strong>tedesco</strong>. Ne avevo iniziato uno a febbraio, ma l&#8217;ho interrotto. Durante la prima lezione il Prof. mi chiede quali parole conosco. Io ne tiro fuori una decina a caso, tra cui &#8220;corpo&#8221;, che in tedesco si può dire in due modi: <em>Körper </em>e <em>Leib</em>. Sulla differenza tra le due c&#8217;ho scritto buona parte della mia tesi di laurea. Il Prof. mi ascolta incredulo, perché <em>Leib</em> non sa neanche come si scrive. Lo stesso è accaduto con <em>Hinausfragen</em>, usato da Heidegger in <a href="http://www.anobii.com/books/Che_cos%C3%A8_la_metafisica/9788845916076/0102410130cd987c9b/" target="_blank"><em>Che cos&#8217;è la metafisica</em></a>. <em>Hinausfragen</em> contiene il <em>fragen</em>, cioè il &#8220;domandare&#8221;, ma in un senso tutto heideggeriano che non sto qui a spiegarvi. Mi sono trovato, quindi, da scarsissimo conoscitore della lingua tedesca, a fare esempi che hanno messo in difficoltà un tedesco. E di conseguenza me. Inizio a chiedermi seriamente, dopo anni di filosofia, quale lingua io parli quando voglio parlare seriamente.</p>
<p>Vado anche due volte la settimana a <strong>teatro</strong>. Il teatro &#8211; in particolare <a href="http://www.emmadante.it" target="_blank">Emma Dante</a> &#8211; m&#8217;ha regalato un&#8217;emozione quando ho visto <a href="http://www.emmadante.it/lepulle.html" target="_blank"><em>Le Pulle</em></a>. Forse, più che lo spettacolo in sé (comunque straordinario), è stato l&#8217;averlo visto dopo tanti e tanti altri. Durante la visione di <em>Le Pulle</em> ho raggiunto una sorta di <em>nirvana dello spettatore</em>. Tutto grazie a <a href="http://cinziatoscano.tumblr.com/" target="_blank">lei</a>.</p>
<p>A Ferrara, sperando vanamente nella presenza di <a href="http://www.zeteti.com/blik/">un noto biofilosofo</a>, ho visitato la <strong>mostra</strong> <a href="http://www.palazzodiamanti.it/index.phtml?id=691" target="_blank"><em>Da Braque a Kandinsky a Chagall</em></a>. Che meraviglia! E che invidia. Ti vien quasi il desiderio di vivere d&#8217;arte, d&#8217;amore e nulla più. Poi però ti svegli, stai tranquillo.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2010/03/ultime-cose/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Parigi /intro</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2010/01/parigi-intro/</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2010/01/parigi-intro/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 15:23:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[appunti di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[de brevitate]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=1501</guid>
		<description><![CDATA[Parigi a capodanno. Ce ne vuole di coraggio, eh? Ho passato quattro giorni davvero irripetibili alla scoperta de la ville lumiere, stando di fronte a opere d&#8217;arte tra le più svariate (alcune così famose da essere quasi familiari, altre totalmente estranee). Percependo le contraddizioni più forti della umana civiltà. Integrando vecchio e nuovo, classico e moderno, antico e contemporaneo, interno e esterno, forma e contenuto. Camminando fino a che le gambe non cedono letteralmente al freddo e alla stanchezza. Ma anche vergognandomi decine di volte di essere italiano, più di quanto già non lo facessi. A contatto, da turista, con l&#8217;essenza del turismo di massa. Viaggiando su aerei, visitando musei e stando entro file interminbili, in compagnia di persone che farebbero venir voglia di trasferirsi a Malebolge piuttosto che continuare il volo o la visita. Scriverò più di un post a riguardo, nei prossimi giorni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Parigi a capodanno</strong>. Ce ne vuole di coraggio, eh?</p>
<p><a rel="attachment wp-att-1507" href="http://www.giofilo.it/2010/01/03/parigi-intro/toureiffel/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1507" title="Tour Eiffel" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2010/01/toureiffel-369x500.jpg" alt="" width="369" height="500" /></a></p>
<p>Ho passato quattro giorni davvero irripetibili alla scoperta de <em>la ville lumiere</em>, stando di fronte a <strong>opere d&#8217;arte</strong> tra le più svariate (alcune così famose da essere quasi familiari, altre totalmente estranee). Percependo le <strong>contraddizioni</strong> più forti della umana civiltà. Integrando <strong>vecchio e nuovo</strong>, classico e moderno, antico e contemporaneo, interno e esterno, forma e contenuto. Camminando fino a che le gambe non cedono letteralmente al freddo e alla stanchezza.</p>
<p>Ma anche <strong>vergognandomi</strong> decine di volte di essere italiano, più di quanto già non lo facessi. A contatto, da turista, con l&#8217;essenza del <strong>turismo</strong> di massa. Viaggiando su aerei, visitando musei e stando entro file interminbili, in compagnia di persone che farebbero venir voglia di trasferirsi a <em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Inferno_-_Canto_diciottesimo">Malebolge</a></em> piuttosto che continuare il volo o la visita.</p>
<p>Scriverò più di un post a riguardo, nei prossimi giorni.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2010/01/parigi-intro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La prima pietra del ponte sarà una lapide</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2009/12/la-prima-pietra-del-ponte-sara-una-lapide/</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2009/12/la-prima-pietra-del-ponte-sara-una-lapide/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Dec 2009 22:29:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[de brevitate]]></category>
		<category><![CDATA[azione]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[ponte sullo stretto]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=1396</guid>
		<description><![CDATA[La prima pietra del ponte sullo stretto di Messina &#8211; che il governo vuole porre fra tre giorni, il 23 dicembre &#8211; non sarà una pietra qualsiasi: sarà una lapide. Apprendo la notizia da Azalais e dalla rete contro il ponte su Facebook, e da uno dei pochi siti giornalistici che ne parla: ieri, 19 dicembre (non due minuti fa eh, ieri), durante la manifestazione nazionale contro la costruzione del ponte, è morto Francesco Nisticò. È morto a causa di un malore mentre parlava dal palco, è morto d&#8217;infarto perché non c&#8217;era l&#8217;ambulanza a una manifestazione dove, come sempre, erano presenti 4000 persone per la questura (quindi per tutti) e 20000 per chi, invece, era lì presente. Nell&#8217;articolo che ho segnalato sopra è riportato il commento di Ulderico Pesce, che dice: «vogliono spendere 6 miliardi di euro per un&#8217;opera in un territorio dove si può morire per un calo di  <a href="http://www.giofilo.it/2009/12/la-prima-pietra-del-ponte-sara-una-lapide/">... Continua a leggere...</a><br/><br/>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La prima pietra del ponte sullo stretto di Messina &#8211; che il governo vuole porre fra tre giorni, il 23 dicembre &#8211; non sarà una pietra qualsiasi: sarà una <strong><em>lapide</em></strong>.</p>
<p>Apprendo la notizia da <a href="http://www.azalais.eu/" target="_blank">Azalais</a> e dalla <a href="http://www.retenoponte.it/19dicembre2009/">rete contro il ponte</a> su Facebook, e da <a href="http://www.ilmanifesto.it/archivi/fuoripagina/anno/2009/mese/12/articolo/2030/" target="_blank">uno dei pochi siti giornalistici</a> che ne parla: ieri, 19 dicembre (non due minuti fa eh, ieri), durante la manifestazione nazionale contro la costruzione del ponte, <strong>è morto Francesco Nisticò</strong>.<br />
È morto a causa di un malore mentre parlava dal palco, è morto d&#8217;infarto perché <strong>non c&#8217;era l&#8217;ambulanza</strong> a una manifestazione dove, come sempre, erano presenti 4000 persone per la questura (quindi <a href="http://www.unita.it/news/italia/92859/reggio_al_corteo_no_ponte" target="_blank">per tutti</a>) e 20000 per chi, invece, era lì presente.<br />
Nell&#8217;articolo che ho segnalato sopra è riportato il commento di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ulderico_Pesce" target="_blank">Ulderico Pesce</a>, che dice: «vogliono spendere 6 miliardi di euro per un&#8217;opera in un territorio dove si può morire per un calo di pressione».</p>
<p>Inizia malissimo la vita del ponte sullo stretto, e continuerà peggio.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2009/12/la-prima-pietra-del-ponte-sara-una-lapide/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bulàgn /2</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2009/12/bulagn-2/</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2009/12/bulagn-2/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 20:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[appunti di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[de brevitate]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=1321</guid>
		<description><![CDATA[Altre foto su Flickr: http://www.flickr.com/photos/giofilo/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<a href='http://www.giofilo.it/2009/12/bulagn-2/4148063508_414f6b9641_b/' title='In una notte di vento'><img width="180" height="101" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2009/12/4148063508_414f6b9641_b-180x101.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="In una notte di vento" title="In una notte di vento" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2009/12/bulagn-2/4185742960_54cf2537b7_b/' title='Via Zamboni 34'><img width="135" height="180" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2009/12/4185742960_54cf2537b7_b-135x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Via Zamboni 34" title="Via Zamboni 34" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2009/12/bulagn-2/4142882201_b98639dcfa_b/' title='Autunno'><img width="180" height="135" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2009/12/4142882201_b98639dcfa_b-180x135.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Autunno" title="Autunno" /></a>
<a href='http://www.giofilo.it/2009/12/bulagn-2/4184986413_de5b9f9c7e_b/' title='Inverno'><img width="180" height="135" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2009/12/4184986413_de5b9f9c7e_b-180x135.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Inverno" title="Inverno" /></a>

<p style="text-align: left;">Altre foto su Flickr: <a href="http://www.flickr.com/photos/giofilo/">http://www.flickr.com/photos/giofilo/</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2009/12/bulagn-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Indovina l&#8217;autografo</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2009/12/indovina-lautografo/</link>
		<comments>http://www.giofilo.it/2009/12/indovina-lautografo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Dec 2009 09:37:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[de brevitate]]></category>
		<category><![CDATA[autografo]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Benigni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giofilo.it/?p=1287</guid>
		<description><![CDATA[Suggerimento: se l&#8217;avessi incontrato nei primi anni &#8217;90 sarebbe stato più soddisfacente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1288" class="wp-caption aligncenter" style="width: 676px"><img class="size-medium wp-image-1288" title="Indovina l'autografo" src="http://www.giofilo.it/wp-content/uploads/2009/12/autografo-666x500.jpg" alt="Si accettano scommesse!" width="666" height="500" /><p class="wp-caption-text">Si accettano scommesse!</p></div>
<p style="text-align: center;">Suggerimento: se l&#8217;avessi incontrato nei primi anni &#8217;90 sarebbe stato più soddisfacente.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giofilo.it/2009/12/indovina-lautografo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>19</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

