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	<title>Comments on: 2090</title>
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	<description>appunti borderline di vita, politica, filosofia</description>
	<lastBuildDate>Mon, 26 Jul 2010 09:42:25 +0000</lastBuildDate>
	
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		<title>By: Oblomov</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2009/11/2090/comment-page-1/#comment-3105</link>
		<dc:creator>Oblomov</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 18:56:30 +0000</pubDate>
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		<description>Oh, alla fine pare che l&#039;anarca continui ad essere null&#039;altro che un frustrato impotente e ipocrita, eh? Comunque, né eroe né antieroe, io farei i bagagli ed andrei altrove.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oh, alla fine pare che l&#8217;anarca continui ad essere null&#8217;altro che un frustrato impotente e ipocrita, eh? Comunque, né eroe né antieroe, io farei i bagagli ed andrei altrove.</p>
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		<title>By: Tommy David</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2009/11/2090/comment-page-1/#comment-3104</link>
		<dc:creator>Tommy David</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 17:33:03 +0000</pubDate>
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		<description>In sostanza tu rimarchi da un lato l&#039;inutilità del pensiero solipsistico (autistico?), dall&#039;altra lo spontaneo asservimento della mente al corpo. Tenderei a diffidare da entrambi i casi. Certo, non sarebbe facile - per niente. Nondimeno a un filosofo puoi togliere tutto, ma non il suo pensiero...
(Ok, magari una botte e una ciotola di lenticchie gliele lasci... ;-) )</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In sostanza tu rimarchi da un lato l&#8217;inutilità del pensiero solipsistico (autistico?), dall&#8217;altra lo spontaneo asservimento della mente al corpo. Tenderei a diffidare da entrambi i casi. Certo, non sarebbe facile &#8211; per niente. Nondimeno a un filosofo puoi togliere tutto, ma non il suo pensiero&#8230;<br />
(Ok, magari una botte e una ciotola di lenticchie gliele lasci&#8230; <img src='http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/smilies-themer/tango/face-wink.png' alt=';-)' class='wp-smiley' /> )</p>
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		<title>By: Il vestito nuovo del Tempio Dell'Ombra &#124; Cateno Tempio</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2009/11/2090/comment-page-1/#comment-3102</link>
		<dc:creator>Il vestito nuovo del Tempio Dell'Ombra &#124; Cateno Tempio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 15:48:29 +0000</pubDate>
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		<description>[...] due risposte davvero molto interessanti: una di Davide Tomasello, l&#8217;altra del succitato Giovanni Polimeni. Segnalo inoltre, per chi ha avuto finora la fortuna di evitarla, la seconda intervista ad Adamo [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] due risposte davvero molto interessanti: una di Davide Tomasello, l&#8217;altra del succitato Giovanni Polimeni. Segnalo inoltre, per chi ha avuto finora la fortuna di evitarla, la seconda intervista ad Adamo [...]</p>
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		<title>By: Giofilo</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2009/11/2090/comment-page-1/#comment-3101</link>
		<dc:creator>Giofilo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 14:17:39 +0000</pubDate>
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		<description>@Dval: sui figli rispondo come Cateno! :grin: 
Per la questione se negli atti di tutti i giorni ci sia o meno corrispondenza tra pensiero e azione: hai ragione a chiederlo! Ci penserò.

@Cateno: il guaio è che non ho ancora capito &lt;em&gt;come&lt;/em&gt; si possa essere anarchi. Dunque lo escludo dalle mie prospettive. Devo rileggermi Junger.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Dval: sui figli rispondo come Cateno! <img src='http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/smilies-themer/tango/face-grin.png' alt=':grin:' class='wp-smiley' /><br />
Per la questione se negli atti di tutti i giorni ci sia o meno corrispondenza tra pensiero e azione: hai ragione a chiederlo! Ci penserò.</p>
<p>@Cateno: il guaio è che non ho ancora capito <em>come</em> si possa essere anarchi. Dunque lo escludo dalle mie prospettive. Devo rileggermi Junger.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>By: Cateno</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2009/11/2090/comment-page-1/#comment-3100</link>
		<dc:creator>Cateno</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 14:09:43 +0000</pubDate>
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		<description>Dval, un motivo in più per non far figli! :grin: 
Giovanni, ma quando parli delle due vie d&#039;uscita, non escludi effettivamente l&#039;anarcato?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dval, un motivo in più per non far figli! <img src='http://www.giofilo.it/wp-content/plugins/smilies-themer/tango/face-grin.png' alt=':grin:' class='wp-smiley' /><br />
Giovanni, ma quando parli delle due vie d&#8217;uscita, non escludi effettivamente l&#8217;anarcato?</p>
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		<title>By: dval</title>
		<link>http://www.giofilo.it/2009/11/2090/comment-page-1/#comment-3099</link>
		<dc:creator>dval</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 13:21:29 +0000</pubDate>
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		<description>Bé ma il numero di persone che dissentivano dal fascimo, ma lo ossequiavano pubblicamente era certamente enorme. Credo che basti inserire pochi elementi, come ad esempio la protezione dei propri figli: tuteli il loro futuro conformandoti formalmente alla dittattura e decidi così di dargli la possibilità di avere un padre, una stabilità economica e - nella peggiore delle tirannie - una vita, oppure ti schieri apertamente contro il sistema conscio di poterli lasciare orfani, senza mezzi di sostentamento o addirittura morti? Nel primo dei casi speri ed educhi in vista di un lontano e molto ipotetico cambiamento, nel secondo consideri  la vita davvero tale solo se permette la corrispondenza tra pensiero e azione.  
Mi domando: negli atti di tutti i giorni c&#039;è sempre questa corrispondenza? Nutro qualche dubbio in proposito. E quanto tempo passerà prima che un regime ti imponga di passare da un assenso formale, puramente esteriore, a una totale asservimente che privi il buon Tommy della sua libertà di pensiero? (Tenendo presente che le piccole sacche di pensiero libero sono effettivamente impossibili da estirpare del tutto, ma quanto è libero un pensiero che si confronta con un tale gigante?).

Ps Scusatemi per la forma e alcuni passaggi poco lucidi, ma sono reduce da una serata veramente devastante.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bé ma il numero di persone che dissentivano dal fascimo, ma lo ossequiavano pubblicamente era certamente enorme. Credo che basti inserire pochi elementi, come ad esempio la protezione dei propri figli: tuteli il loro futuro conformandoti formalmente alla dittattura e decidi così di dargli la possibilità di avere un padre, una stabilità economica e &#8211; nella peggiore delle tirannie &#8211; una vita, oppure ti schieri apertamente contro il sistema conscio di poterli lasciare orfani, senza mezzi di sostentamento o addirittura morti? Nel primo dei casi speri ed educhi in vista di un lontano e molto ipotetico cambiamento, nel secondo consideri  la vita davvero tale solo se permette la corrispondenza tra pensiero e azione.<br />
Mi domando: negli atti di tutti i giorni c&#8217;è sempre questa corrispondenza? Nutro qualche dubbio in proposito. E quanto tempo passerà prima che un regime ti imponga di passare da un assenso formale, puramente esteriore, a una totale asservimente che privi il buon Tommy della sua libertà di pensiero? (Tenendo presente che le piccole sacche di pensiero libero sono effettivamente impossibili da estirpare del tutto, ma quanto è libero un pensiero che si confronta con un tale gigante?).</p>
<p>Ps Scusatemi per la forma e alcuni passaggi poco lucidi, ma sono reduce da una serata veramente devastante.</p>
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