Mi sento in dovere di condividere, per chi se l’è persa, la puntata di Report su Catania intitolata I Vicerè.
http://www.youtube.com/view_play_list?p=88987DDD0A43FA2FLo schifo e la vergogna che ho provato nel vedere l’inchiesta certo non sono superiori allo schifo ed alla vergogna che provo quando quelle stesse scene le vedo ogni giorno, dal vivo. È proprio questo il punto: basta farsi un giro a Catania – certo, un giro che non comprenda solo Via Etnea e Corso Italia – per rendersi conto della situazione penosa della città.
Io abito a San Giovanni Galermo, proprio accanto ad una di quelle strade, filmate dalla trasmissione (alla fine del 4° video), con la fogna a cielo aperto. Ho un’amica che abita a Librino, proprio accanto il Palazzo di cemento (6° video). Conosco persone singole, gruppi e associazioni che conoscono la città e le sue problematiche meglio di chiunque altro, che tentano da anni di fare informazione e comunicare all’esterno delle mura etnee il nostro disagio. Naturalmente, anche grazie a lui, i risultati sono sempre stati scarsi.
Adesso Report ha girato questa puntata perfetta, una denuncia a tutti i livelli che fornisce velocemente un’idea chiara della situazione catanese. Servirà? Rispondo con la chiusa di un bell’articolo de La Periferica.
[I Catanesi] dopodomani avranno dimenticato tutto. Soprattutto se il Catania ci regala una bella vittoria con la Lazio. Avanti Mascara, spara un’altra cannonata da centrocampo. E sopra Catania riderà nuovamente la dea bendata della fortuna. Meglio se anche sorda e muta.
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9 Comments
Mi ha sempre turbato, scendere nel capoluogo. D’aver cambiato città, non mi pento: qualunque capoluogo del sud, per quanto fetente, è meglio di Catania, città semplicemente atroce e grottesca.
Non conosco gli altri capoluoghi, Tommy, ma non fatico a crederti!
Anche fare un giro su via Etnea e Corso Italia è sufficiente a rendersi conto che qualcosa non va.
Azalais, hai proprio ragione
Dovremmo tutti darci all’apolidato.
mi dispiace tanto. quando sono andato via da catania, 12 anni fa, non che la città fosse molto diversa, però si respirava un’aria diversa: ottimismo, laboriosità. Sembrava che tutto dovesse volgere al meglio.
che tristezza.
@Cateno: e dove?
@Ferrigno: 12 anni fa Catania era decisamente migliore. Io ero piccolino, ma ne ricordo bene l’atmosfera…
Ciao a tutti, stupore e vergona penso che siano stati sentimenti condivisi da tutti (soprattutto da catanesi). Alla fine della trasmissione insieme ad un mio amico, con il quale ho condiviso più di un ora di sgomento, ci siamo chiesti: ma è possibile che dobbiamo farci insultare davanti a tutti, essere considerati il peggio del peggio?! Ma è possibile che non si può fare niente contro tutto questo? Siamo stanchi di attendere?!
Forse si, in Italia tutto è molto difficile. Intanto però abbiamo pensato di muoverci online: scorettopoliticamente.wordpress.com e il gruppo su FB
[http://www.facebook.com/home.php?#/group.php?gid=57567883467]
Non cambieremo l’Italia, nè il modo di fare politica, ma per lo meno denunciamo tutto quello che di immorale politicamente succede, penisola compresa.
Vi aspettiamo!
La cosa triste, caro Giofilo, è che contro la denuncia di Report oltre a Ciancio si sono mossi anche politici di tutti gli schieramenti – pensa, anche il presidente della provincia Castiglione ha telefonato a Enzo Bianco per esprimergli solidarietà (lo apprendo da Catania Possibile, n. 23 3 – 10 Giugno 2009)! Contro questo tipo di informazione si muovono tutti come un sol uomo, compresi i giornali stessi, e non ci sono più destra e sinistra, nemmeno le loro nostalgiche etichette.