Sunto di una giornata di protesta catanese. Dai Benedettini, sede di Lettere e Filosofia, parte un gruppo di massimo 15 persone. Inutilmente si è tentato di convincere altri studenti. Ci si dirige a Scienze Politiche: siamo una cinquantina. Dopo qualche discussione con esponenti dell’UDU, si occupa la metropolitana fino a Piazza Borgo. A piedi fino alla Cittadella Universitaria, dove si era appena conclusa una lunga ed affollata assemblea. Il movimento studentesco catanese, finalmente (quasi) tutto presente nelle sue varie parti, decide di fare assemblea fino al pomeriggio. Si decide cosa fare domani: lezioni simboliche all’aperto – tenute da docenti e ricercatori – a partire dalle ore 9.00 in Piazza Università. Subito dopo, assemblea.
Sunto di una giornata di proteste
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