Avete presente quella petizione scritta da meno di dieci poveri studenti di Filosofia di Catania, tra cui il sottoscritto, che chiede a gran voce che l’Università si muova contro il disastroso D.L. 112?
A riguardo, devo darvi due notizie, una cattiva e l’altra pure:
- Abbiamo raccolto finora solo 137 firme. Speriamo aumentino con la fine dell’estate e l’inizio degli esami. Si, come no.
- Come già previsto, molti studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia sono perplessi sulla prima e più importante richiesta della petizione, la quale recita:
Noi proponiamo di sospendere l’avvio del nuovo anno accademico (quindi lezioni, esami e sessioni di laurea) informando i propri studenti e personale amministrativo della situazione in sedi opportunamente stabilite
Ai perplessi (che non sono gli stessi a cui si riferisce questo magnifico libro, libro a cui questo post fa il verso) voglio dire: perché, ad esempio, i camionisti possono scioperare in massa, non lavorare più di comune accordo e ovviamente ottenere ciò che vogliono e l’Università non può farlo? Perché? Datemi un motivo.
Ipotizziamo alcune perplesse obiezioni e proviamo a rispondere:
- Con la sospensione dell’A.A. ne andrà del futuro degli studenti studenti, dei loro esami e delle loro lauree.
- Qualsiasi sciopero, in quanto sospensione di un servizio, punisce gli utenti di quel servizio. È logico e naturale. Quando i camionisti hanno fatto sciopero, tu o tua mamma non avete potuto fare una spesa decente o far sempre benzina alla macchina. Se non si crea casino, che sciopero è?
- Figuratevi se l’Università sospenderà l’A.A. solo perché lo chiediamo noi, non succederà mai.
- Può darsi. Se però tu non firmi la petizione e non fai sentire la tua voce, anche la speranza può andarsi a fare benedire.
- Figuratevi se, anche sospendendo l’A.A., il governo farà qualcosa.
- E che fa, lascia scomparire l’Università italiana dalla faccia della terra? I camionisti hanno ottenuto quello che volevano ricattando il governo di sinistra, ora tocca farlo all’Università con il governo di destra. Non è difficile.
- Se sospendono l’A.A. non mi potrò laureare.
- Se, con questo e i prossimi decreti, le cose andranno nella direzione che temiamo, tuo figlio probabilmente non potrà iscriversi ad un’Università pubblica. Le cose potranno risolversi, però, se con la tua laurea (conquistata non firmando la petizione) otterrai un lavoro così gratificante economicamente da poter iscrivere il tuo pargolo ad una prestigiosa università privata.
p.s.: fammi sapere qual’è questo lavoro strapagato che hai trovato con la tua laurea in Lettere, Filosofia o Scienze della comunicazione, che me lo cerco anch’io!






4 Comments
Sì, ho scritto questo post più per linkare la petizione che per altro.
E sì, ho una insana passione per le liste (numerate e non).
con quelle lauree e’ gia’ un miracolo se trovi un lavoro pagato….. vediamo di non esagerare con le pretese…
@mikecas: si capiva che ero ironico, no?
Test comment…