Oggi Paolo Borsellino avrebbe compiuto gli anni. Nella sua terra, oggi, governa fiero un condannato.
Ma dimmi: tu non ne conosci gente disonesta che non è stata mai condannata perché non ci sono le prove?
Paolo Borsellino, lezione sulla mafia 1989 (via Bispensiero)
Dopo il post veloce ed istintivo scritto ieri sulla condanna di Totò Cuffaro, ne scrivo un altro ancora più istintivo. Ché non c’è niente su cui riflettere, stavolta è tutto davanti i nostri occhi, e solo gli allocchi non si accorgeranno dello schifo di questa situazione insostenibile.
Totò “vasa vasa” resta al suo posto, dice. E lo farà, statene certi. Da parte del mondo politico ottiene la solidarietà di molti, in primis di Lorenzo Cesa e Silvio Berlusconi. Quest’ultimo, in particolare, non ci pensa due volte ad attaccare per l’ennesima volta la magistratura, annunciando la solita riforma-golpe.
Parlo di Cuffaro, ma ovviamente basterebbe cambiare questo cognome con “Mastella” per ottenere il medesimo risultato.
So che i blogger (e, in generale, chi possiede un sito) in questi casi sanno farsi sentire, nel loro “piccolo”, sfruttando quel poco di spazio che si sono conquistati-accaparrati nella rete. Dunque:
- Se ritieni che non bisogna aver ucciso qualcuno per dimettersi da un incarico pubblico.
- Se sai dare il giusto peso alle colpe, se sai distinguere ciò che è lecito da ciò che è illecito e non ti fai abbindolare da un uso criminoso del linguaggio: se, quindi, il “favoreggiamento semplice” di Cuffaro ti indigna e credi che non possa assolutamente “restare al suo posto” come governatore della Sicilia.
- Se aborri la casta-famiglia che tutta (nel caso di Mastella) o in parte (nel caso di Cuffaro) si stringe accanto al parente-politico condannato o accusato dalla magistratura.
- Se, nello scontro tra politica e magistratura, sei dalla parte di quest’ultima, dalla parte della giustizia.
- Se la mafia DAVVERO ti fa schifo e non lo dici solo per motivi demagogici o per discolparti da collusioni mafiose che hai diligentemente nascosto e rese innoque.
- Se ammiri il lavoro di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, e non avresti mai potuto aggredirli al fine di proteggere ed osannare la Democrazia cristiana.
Allora ti propongo di esporre sul tuo blog-sito-spazio web un’istanza più che lecita:
Copia e incolla il codice:







19 Comments
Fatto!
Bravo Giofilo…
Concordo in pieno. Se la gente vedesse ogni tanto lo spettacolo che Cuffaro aveva offerto nell’insultare Falcone…
Anch’io ho provveduto. Tant’è l’amarezza che non riesco neanche a parlarne.
Gli spiriti che più sperano sono forse quelli che più si disperano…
Grazie dell’appoggio, ragazzi.
Ieri è stata una giornata nera, nerissima. Per l’Italia, per la Sicilia, per tutti coloro che credono che – nella vita – giustizia, legalità, dignità siano cose importanti.
Oggi Paolo Borsellino avrebbe compiuto gli anni. Nella sua terra, oggi, governa fiero un condannato.
Cuffaro condannato a 5 anni per favoreggiamento, si è detto soddisfatto. E cosa vuoi che sia un favoreggiamento? Non è stata riconosciuta l’aggravante di favoreggiamento a Cosa Nostra.
Le preghiere di Cuffaro non sono bastate, la condanna è arrivata, ma Cuffaro è felice, si sfrega le mani… Ecco, una cosa così può succedere solo in questa italia…
Cuffaro è stato interdetto dai pubblici uffici, ma resterà Presidente della Regione Siciliana. Un’altra cosa che può succedere solo in italia…
Cuffaro, condannato e felice, esce dal Tribunale quasi trionfante. In italia infatti, i precedenti penali fanno curriculum…
Una grande vergogna e presunzione che leva il respiro!
ciao, bel blog, che ne diresti di uno scambio link???
http://www.gianlucapistore.com
ciao
Cuffaro è un angioletto. Condannato a soli 5 anni di carcere. Tutta l’UDC è in festa.
staff freesud
http://www.riberaonline.blogspot.com
Ieri era veramente disgustoso con quel vassoio di cannoli.
Ah, sei stato linkato
mhuahahaha…approfitto subito del banner!
O mamma mia, questa dei cannoli me l’ero persa!
Denghiù!
PETIZIONE PER LE DIMISSIONI DI CUFFARO!
Firmare, prego
Firmata! (Firma n. 2270)
Ciao Giofilo scusami ancora per il macello che ho combinato col tuo post, posso assicurarti che non era voluto, l’avevo messo tutto per permettere la diffusione del banner, il link l’avevo messo grande in fondo e ancora non mi capacito come abbia potuto sbagliare. Ti stimo molto per la tua bontà e per le tue ottime iniziative, e ti ho linkato. Ciao e buon lavoro.
Di nulla Peppe! Come ho scritto sul tuo blog, l’importante è capirsi
Ciao,
Giovanni
L’udc non ha fatto alcuna festa e la storia dei cannoli è soltanto una montatura di qualcuno che vuole cambiare la realtà dei fatti.La condanna è una cosa seria, ma è altrettanto vero che Cuffaro non è stato condannato(in 1°grado) con il favoreggiamento aggravato e quindi ha escluso ogni suo coinvolgimento con la mafia.Adesso , con un gesto di grande responsabilità si è dimesso, chiudendo ogni possibile polemica.
comunque rimane un gran lavoratore che ha portato impèortanti successi in tutti i settori a tutta la Sicilia
@Gio: ma ti hanno addestrato al parlamento per parlare così?
Ma non con boss mafiosi.
E’ un gesto dovuto, non responsabile.
Ad esempio?
Ma che lege regna in Italia!!!
Condanato 5 anni per delitti di mafia, ma dico 5(!), e non si fa neanche un giorno.
E non solo lo si lascia caminare a piede libero, ma lo si lascia pure in politica!
I Siciliani che hanno al loro tempo votato Cuffaro, e come se avessero praticamente ammazato Falcone e Borsellino una seconda volta!
Che vergogna.
Fuori tutti i pregiudicati!