Dopo un post anticattolico, ce ne sta subito un altro. Poi smetto per un po’, lo giuro!
Dall’enciclica Spe Salvi:
L’ateismo del XIX e del XX secolo è, secondo le sue radici e la sua finalità, un moralismo: una protesta contro le ingiustizie del mondo e della storia universale. Un mondo, nel quale esiste una tale misura di ingiustizia, di sofferenza degli innocenti e di cinismo del potere, non può essere l’opera di un Dio buono. Il Dio che avesse la responsabilità di un simile mondo, non sarebbe un Dio giusto e ancor meno un Dio buono. È in nome della morale che bisogna contestare questo Dio. Poiché non c’è un Dio che crea giustizia, sembra che l’uomo stesso ora sia chiamato a stabilire la giustizia. Se di fronte alla sofferenza di questo mondo la protesta contro Dio è comprensibile, la pretesa che l’umanità possa e debba fare ciò che nessun Dio fa né è in grado di fare, è presuntuosa ed intrinsecamente non vera. Che da tale premessa siano conseguite le più grandi crudeltà e violazioni della giustizia non è un caso, ma è fondato nella falsità intrinseca di questa pretesa. Un mondo che si deve creare da sé la sua giustizia è un mondo senza speranza. Nessuno e niente risponde per la sofferenza dei secoli. Nessuno e niente garantisce che il cinismo del potere – sotto qualunque accattivante rivestimento ideologico si presenti – non continui a spadroneggiare nel mondo.
Nessuno e niente? Neanche tu, caro Papa, dovresti?
Ratzinger in Brasile:
Così, tanto per chiarire.
Amen.









9 Comments
Pungente, ma – credo – “legittima”, la tua annotazione.
Sai Triad,
Ho letto (non interamente) l’enciclica Spe Salvi. E su molte cose sono d’accordo. Per un certo verso, anche per la critica all’ateismo.
Ma mai, dico MAI, che la Chiesa (sotto questo o un altro Papa) riconosca le proprie responsabilità (spesso tremende) e critichi se stessa.
Finché vigerà la nota Infallibilità del Papa e della Chiesa, per me saranno solo dei buffoni, niente altro.
Ciao,
Giovanni
Non vorrei sbagliarmi, ma il Papa è infallibile ex cathedra solo se lo specifica. Se no, è fallibile. Comunque, a proposito di Magisterium, oggi mi sono visto la Bussola d’oro, dopo che non andavo al cinema da un pò decisamente. Insomma, non è che mi abbia proprio entusiasmato…però la curiosità di leggermi almeno il primo dei tre libri mi è venuta. Originale, quanto al mio repertorio filmistico, mi è sembrata l’idea della “consustanzialità” del Daimon rispetto alla persona, pur nella separatezza. Poi – che so? – credo che sia in fondo una specie di elogio del relativismo, della diversità, della libertà individuale…
So che Giovanni Paolo II chiese “scusa” a nome della Chiesa per le Crociate e per altri misfatti storici… vedi qui. Ma non cambia la sostanza dei fatti. A presto.
@ Carmelo: si, è vera la questione ex cathedra, ma io mi riferivo ad un’infallibilità che va al di là del dogma ufficiale. Mi riferivo ad un altro tipo di infallibilità, più pericoloso. Ad esempio quello per cui il Papa o i suoi uomini di fiducia (vedi Ruini fino a poco tempo fa) parlano di “natura umana” e pretendono – anche senza dirlo – di parlare a nome di Dio e della sua volontà.
@ Triad: ma si, ogni tanto un “Papa buono”, dopo qualche secolo, chiede scusa. Lo stesso Papa che stringe la mano a Pinochet
Sarò io troppo intransigente?
Ciao e grazie ad entrambi per i commenti!
Giovanni
A proposito di cinema, per chiudere, dopo una scrematura rigorosissima, ho deciso che andrò a vedere gli engagés IL MISTERO DELLE PAGINE PERDUTE, a breve, e IO SONO LEGGENDA, a gennaio. Dopo LA BUSSOLA D’ORO il telespettatore medio sente il bisogno di ritornare…alla realtà.
Caro Giovanni, io sono intransigente come te. Le affermazioni “brasiliane” sono poi al limite del paradosso.
Ho visto oggi un episodio di South Park (quel cartone animato blasfemo e irriverente; ricordo solo che Gesù vi conduce un Talk Show!): lì si diceva a proposito degli Stati Uniti: “la nostra nazione è fondata sul dire una cosa e pensarne un’altra; così possiamo fare una guerra e dire che non la vogliamo”.
Lo stesso vale per tutti i regimi totalitari, che dicono “libertà, amore, pace” ed intendo tutt’altro; come ad esempio la Chiesa Cristiana Cattolica.
Ah…la saggezza della trash-tv americana!
Tanto se siete battezzatti, fate ormai parte del gregge cattolico obtorto collo. La Chiesa, non a caso, è universale nel senso che si rivolge a tutti. Anche e soprattutto a chi non la vuole. Insomma, siete fregati…