Un’esperienza straordinaria, quella del Café Filosofico con il Prof. Augusto Cavadi. Innanzitutto per la sua persona, un vero e proprio militante della filosofia, che ha parlato e discusso insieme a noi più sulla base delle sue preziose esperienze che dei suoi studi. E poi perché ho presentato io il suo libro: è stato un onore ed piacere, ho provato una forte emozione che, spero, sono riuscito a nascondere.
La discussione si è concentrata su due argomenti principali: il relativismo dei valori, affrontato a partire dalla lettera degli studenti del Liceo Spedalieri di Catania, di cui ho già parlato; il rapporto tra filosofia ed altre discipline, in particolare la psicologia e la psico-terapia, nella consulenza filosofica, di cui Cavadi è uno dei fondatori qui in Italia.
Unica nota dolente, la chiusura-trasferimento della libreria La Maieutica, indice che ogni possibile iniziativa culturale (di quelle vere, nate dal basso e con pochi mezzi economici) a Catania è destinata a fallire.
Ecco due foto dell’incontro, scattate dal carissimo amico Davide Dell’Ombra, altre foto potete trovarle su Sitosophia:







3 Comments
Beh, caro Giovanni devo dire che sei stato molto bravo come presentatore! Però l’emozione si vedeva eccome! Del resto, se presenti un libro sulla passione filosofica, allora devi per forza emozionarti, giusto?
In ogni caso è un vero peccato che la libreria si trasferisca (parola che suona come un eufemismo per “chiuda i battenti in un luogo che ha perduto una grande occasione”).
Mi rincuora,però, sapere che noi ci siamo lo stesso e che andremo (anche se ancora non sappiamo come) avanti!
Grande Cateno!
Spero che il nostro ottimismo avrà successo
Certo che lo avrà! E complimenti anche da parte mia..
A presto.